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<title>Turnover Team News</title>
<link>http://www.turnoverteam.it</link>
<description>Tutte le news di Turnover Team</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[La scommessa dei pesanti 2012]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2012/pesi_gennaio12.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="La scommessa dei pesanti Turnover" align="right" />E' partita in sordina anche quest'anno la "scommessa dei pesanti", cioè quella dei ciclisti del nostro team Turnover, che ci danno dentro non poco, con la forchetta, appena le tenebre dell'autunno e le temperature invernali calano e poi si ritrovano dopo Natale a dover ricominciare tutto daccapo per riuscire a pedalare decentemente in bici.
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Fino all'anno scorso questa scommessa, che vede i perdenti pagare la cena a tutti gli altri, era un affare tra "pezzi da novanta", ossia tra coloro che non si fanno supplicare due volte per mangiare una fetta di pandoro in più e facendo spalletta a chi gli fa notare che forse sarebbe il caso di fare qualche rinuncia gastronomica. Parliamo di tanti pilastri del team, cioè in primis Remo, il Negus o Simone Pitor, ma la lista è molto lunga.
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Quest'anno sono ai nastri di partenza anche i cosiddetti "magri" del Turnover, cioè quelli che sembrano magri e che sulla carta sono quelli che ci fanno caso alla fetta di pandoro o a un brindisi di troppo, ma che in realtà anche loro non sanno resistere alle tentazioni della cucina e si scopre che anche loro aumentano di peso più di quanto ci si possa aspettare. Ci sono finiti dentro gente come il Bosca, il Marcante, l'Orlando, il Pezzo. Anche personaggi extrateam come il Dimi Modesti sono finiti sulla bilancia del peccato e sono venute fuori delle inaspettate sorprese a vedere l'ago schizzare sempre oltre i settanta chili, se non addirittura oltre gli ottanta.
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Tanto vale allora che spieghiamo in cosa consiste la scommessa: chi dimagrisce di meno - cioè chi non si applica abbastanza a far la dieta - perde la scommessa e paga la cena agli altri. Siccome i partecipanti sono tanti, già oltre la ventina, si è deciso unanimemente di considerare perdenti i quattro meno volonterosi, tanto per dividersi tra di loro l'ingente spesa. I pesi sono stati acquisiti sabato 7 gennaio, salendo sulla bilancia vestiti, ma non troppo, e la fine della scommessa è fissata per sabato 21 aprile. Passeranno circa tre mesi e mezzo e vedremo chi sarà stato più bravo e chi meno.
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Ricordo per esempio che nel 2011 la vittoria è andata a Mauro Poggiani che è dimagrito qualcosa come 15 chili, anche se in realtà il dimagrimento non è così forte, visto che l'abbigliamento a metà aprile non è quello di gennaio, ma è sicuramente un dimagrimento consistente. Ovviamente speriamo che nessun medico, dietologo o preparatore atletico legga questo articolo, ma diciamo che ognuno è sempre responsabile delle azioni, sia quando è il momento di rinunciare, sia quando è il momento di ingurgitare...
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Già da un paio di anni si è pensato anche ad una scappatoia per chi si ritrovasse in difficoltà nel raggiungere l'obiettivo: se uno non ce la fa a dimagrire abbastanza, può sempre optare per ingrassare! L'importante è insomma variare di molto il proprio peso e non rimanere sul peso di gennaio. Se poi si rimarrà al palo sul Pigno o sulla Torri-Bivio, sarà solo un problema che si cercherà di risolvere in tarda primavera, quando ormai i giochi per la stagione 2012 sono fatti, della serie "femose del mal fin in fondo"!
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Per motivi di privacy, visto che trattasi di dati sensibili, non spiattelliamo la lista dei pesi anche qui sul sito, ma se li volete vedere, basta che andiate in officina in Turnover, che magari qualcuno ve li fa sbirciare...
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=179]]></link>
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	<dc:date>2012-01-19T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Auguri di Buon Natale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Anche quest'anno arriva il Natale per i ciclisti, gli amatori, i cicloturisti e le proprie famiglie. C'è già chi ha archiviato con successo la stagione appena conclusa, chi invece ha stretto i denti per tutto l'anno perché non gliene è andata dritta una di giuste.
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C'è chi ha già la bici nuova pronto per scattare sui pedali nel 2012, c'è chi invece ha già pensato all'upgrade esclusivo, c'è chi invece medita la bici nuova nei mesi a venire.
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Basta entrare in negozio Turnover nelle ultime settimane per rendersene conto: è arrivato il telaio di Giuseppe, è arrivato il gruppo nuovo per Paolo, è pronto da montare il set di ruote per Gianni, c'è la forcella revisionata di Davide, questo è il kit di viterie in titanio per Luigi... tanto per non fare nomi e cognomi reali. E' tutto un fermento, non c'è nessuno che sia immune da questa smania e Babbo Natale e Santa Lucia non lesinano quando si tratta di fare qualcosa per le nostre bici e per il nostro ego ciclistico.
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Tra Pinarello Dogma2, ruotone grasse da 29 pollici, il Record ed il Superrecord elettronico a 11 velocità, tanto per dirne qualcuna, sono solo alcune delle novità che sono già apparse sotto l'albero e che tra qualche mese sferraglieranno sotto le nostre chiappe...
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L'anno che verrà vedrà il team un po' meno concentrato sulla strada e sulla bici da strada ed un po' più sulla mountain bike, i relativi circuiti e le granfondo caratteristiche delle nostre zone. Saranno probabilmente più gli atleti a fare il Lessinia Tour di quelli che faranno il Challenge Giordana, ma poco importa: l'importante è pedalare - magari forte... - e stare in compagnia. 
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<p>
Ma ricordatevi di non mangiare troppo! L'anno scorso c'è già stata la grande scommessa che ha visto dimagrimenti importanti ed esagerati tra l'Epifania e la Pasqua, ma quest'anno non vorremmo vedere la stessa competizione: non fa bene al corpo umano, figuriamoci ad "atleti" come noi!
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Gustiamoci sì il pandoro ed il panettone, ma controlliamoci sempre il peso anche in questo periodo invernale, per non ritrovarci brutte sorprese tra un mesetto!
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Auguri ancora a tutti voi e alle vostre famiglie da parte del Team Turnover Studio Rehab!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=178]]></link>
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	<dc:date>2011-12-24T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Cena prenatalizia e programmi 2012]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
L'appuntamento è per mercoledì 14 dicembre alle 20.30 presso Corte Fusina per una pizza in compagnia. Sono invitati tutti coloro che nel 2011 iscritti alla società e coloro che vogliono iscriversi con noi nel 2012, per parlare dei programmi agonistici che chi corre in gara, ha già più o meno in mente per l'anno prossimo.
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<p>
Sicuramente lo zoccolo duro Turnover riconsidererà l'idea di prendere parte anche per l'anno prossimo al Challenge Giordana, circuito di granfondo su strada. Anche il gruppo più contenuto dei biker dalle ruote grasse valuterà le partecipazioni a circuiti offroad, come il Lessinia Tour.
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<p>
Com'è già dal 2010 vedremo di inquadrare anche la proposta di un programma agonistico di sostegno a coloro che correranno con assiduità, in base agli sponsor che confermeranno il loro supporto e anche eventuali nuovi sponsor in arrivo.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=177]]></link>
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	<dc:date>2011-12-08T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Gruppone Turnover a ruote grasse]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/giromezzane11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" alt="Pausa del gruppo" align="right" border="0" />Una domenica diversa quella vissuta oggi dal Team Turnover, visto che 27 bikers hanno risposto presente all’appuntamento a ruote grasse. Questo un numero che personalmente mi fa molto felice, ma che, nella cronaca dell’uscita, è risultato molto difficile da gestire.
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Mi scuso fin da subito con i dispersi lasciati qua e là e li rassicuro dicendogli che la Protezione Civile sta già battendo i sentieri attorno a Moruri alla ricerca di qualche Turnvover disperso, mentre i Canadair stanno sommergendo le colline di acqua nell’intento di non far patire la sete agli stessi.
A parte l’umorismo, spero che tutti abbiano in qualche modo ripreso la via di casa, forse il più sfortunato è stato il Bosca che alla fine è stato forse l’unico a non essere rientrato in gruppo.
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<p>
Veniamo al giro: l’idea era di arrivare sopra Moruri per fare la discesa Legend 2007, e diciamo che fino a lì il gruppo era ancora bello compatto, il problema è stato nella discesa visto che ero l’unico che sapevo da che parte si doveva andare; di fatto dovevo per forza star davanti, senza che nessuno potesse fare l’uomo scopa alla fine del gruppo.
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Ad ogni bivio mi fermavo e ricompattavo il gruppo aspettando che da dietro dessero l’ok a proseguire; sta di fatto che alla fine del bosco dopo diversi minuti di attesa mancano almeno 4 persone.
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L’ora si fa tarda, quindi si decide per scortare la parte del gruppo che deve rientrare a Grezzana verso Moruri, in maniera da indirizzarli sulla via di casa, per poi ritornare indietro alla ricerca dei dispersi.
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La cosa alla fine è funzionata, visto che a parte il bosco, sono stati ritrovati tutti i ritardatari che si erano fermati causa foratura.
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Da lì in poi con il gruppetto rimasto, circa una dozzina, siamo riusciti a completare il giro previsto tagliando solo l’ultima parte della discesa verso Mezzane e finendo il giro in bellezza scedendo la Variante Zenatti.
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E’ andata così spero che i più si siano divertiti scoprendo posti nuovi decisamente molto validi per le ruote grasse.
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Piccola consolazione per tutti con le foto di giornata raggiungibili cliccando <a href="https://picasaweb.google.com/113623888713865552153/MTBTurnover27112011">QUI</a>.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=176]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=176</guid>
	<dc:date>2011-11-29T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Anche noi sull’album figurine  NOI SPORTIVI di GREZZANA!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Stiamo collezionando rapidamente tutte le foto degli iscritti al nostro team per la realizzazione dell’album <a href="http://www.noisportivi.it">“NOI Sportivi di Grezzana 2011”</a> a cura di <a href="http://www.studio7.it">Studio Edizioni</a> (<a href="http://www.noisportivi.it">www.noisportivi.it</a>). Questo studio grafico sta collezionando tutte le foto degli atleti iscritti a società sportive della nostra cittadina ed in generale dell’intero comune di Grezzana.
</p>
<p>
Abbiamo pertanto deciso di dedicare due appuntamenti perentori per la realizzazione della foto che finirà sull’album:
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<p align="center">
<strong>
mercoledì 16 novembre, ore 19.00<br/>
sabato 19 novembre, ore 18.00
</strong>
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<p>
All’appuntamento è tassativo presentarsi con la maglietta estiva 2011. Se per te fosse impossibile essere presente ad uno di questi due appuntamenti, dove scatteremo una foto per ognuno dei presenti, puoi inviarci lo stesso all’indirizzo e-mail <a href="mailto:info@turnoverteam.it">info@turnoverteam.it</a> un’immagine in formato JPEG di ottima qualità in cui tu sia ripreso in “posizione da fototessera” con la divisa ufficiale Turnover Studio Rehab possibilmente aggiornata a quest’anno, su sfondo bianco. 
Le foto mandate via e-mail verranno sottoposte al nostro vaglio e a quello del responsabile della pubblicazione e ne verrà valutata la bontà alla pubblicazione. Le foto ritenute non adeguate verranno scartate a nostro insindacabile giudizio.
</p>
<p>
Ricordati comunque che è necessario passare in negozio per firmare la liberatoria, che autorizza l’editore dell’album ad utilizzare le foto per la pubblicazione.
</p>
<p>
Si ricorda infine a tutti che verranno pubblicate sull’album solo le foto che ci sono pervenute. Chi non si è dato da fare per farci avere la foto, non sarà presente sull’album 2011. Avvisa pertanto i tuoi amici più stretti di questa urgente necessità, cioè di far avere tutte le foto entro sabato 19 novembre.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=175]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=175</guid>
	<dc:date>2011-11-14T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Raggiunto il lago di Fimon]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/girosociale2011_01.jpg" alt="La pausa del giro sociale Turnover Studio Rehab 2011 al lago di Fimon" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Viene archiviato con scioltezza il giro sociale Turnover 2011 che domenica 23 ottobre ha visto pedalare assieme 64 atleti. Un gruppo che, partito da Grezzana, da via Carrara, alle 7.30 del mattino si è andato via via ingrossando, viaggiando verso est, nonostante il freddo e la calaverna nelle zone più basse della provincia di Verona.
</p>
<p>
Un giro che ha ricalcato in parte quello dello scorso anno e che ha visto il suo giro di boa al lago di Fimon che è stato anche tappa d'obbligo della merenda, a base di panini col cotto e Cocacola.
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Propizia questa iniezione di proteine e carboidrati dopo gli oltre ottanta chilometri già percorsi e che ha avuto anche l'effetto di scaldare gli animi sulla via del ritorno.
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Complice il disinnesco di una bomba, il gruppo si trova ad andare a zonzo per le vie periferiche di Vicenza senza trovare la giusta strada verso occidente, ma quando viene trovata sono dolori, grazie alle avanguardie del gruppo che prendono di petto la statale.
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Per un buon tratto si viaggia a 45 orari ed il gruppo tende a sgretolarsi e a perdere vagoni, ma poi l'intervento del capitano, affiancato dall'amico Birtele, rimette le cose a posto con un'andatura che da li a casa sarà sempre regolare fra i 35 e i 40 orari.
</p>
<p>
Un gruppo di fuoriusciti, in primis la "variabile impazzita" Negus, è rimasto comunque allo scoperto ed anticiperà di qualche minuto tutto il resto del team.
Piacevole il giro che ci ha fatto percorrere strade assolutamente inedite che sono risultate mai impegnative e poco trafficate.
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<p>
Purtroppo l'entusiasmo dell'uscita si è un po' spento al lago di Fimon quando siamo stati raggiunti dalla notizia dell'incidente e della scomparsa prematura di Marco Simoncelli.
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Infine il rientro verso Verona ha visto tutti prendere la via per casa, chi a San Martino Buon Albergo, chi a Porta Vescovo, chi lungo la Valpantena, mentre gli ultimi binari del treno andavano accelerando verso via Carrara, dove ne arrivavano si e no una decina.
</p>
<p>
A questo punto della stagione, le gare sono tutte terminate, non rimane che divertirsi in bici da strada ed in MTB, badando poco alla prestazione e più a sperimentare e a sognare la stagione 2012.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=174]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=174</guid>
	<dc:date>2011-10-30T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Il video del giro sociale 2011]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Ecco alcune immagini montate dal nostro Pezzo domenica scorsa, che ha visto più di metà dei tesserati del team Turnover Studio Rehab, pedalare in direzione provincia di Vicenza e con giro di boa al lago di Fimon.
</p>
<p>
Ancora una volta un grazie all'Anonimo Turnover che si prodiga più che mai per produrre quanti più contenuti possibili per il nostro squadrone.
</p>
<p align="center">
<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/n03Z0Drylok" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=173]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=173</guid>
	<dc:date>2011-10-29T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Arrivano le Sants SM29 da testare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/sants_sm29_test_01.jpg" alt="Sants SM29 da testare in Turnover" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Dopo esser arrivata la taglia L qualche giorno fa, che il Fix ha già avuto modo di provare, oggi è arrivata dalla Sants anche SM29 in taglia S - che uno si è già portato via per provarla con un bel test - , mentre la taglia M è in corso di montaggio da parte del Bosca e domattina sarà pronta per essere testata.
</p>
<p>
L'allestimento della S e M è simile alla L, a parte la forcella che è   una REBA RL e una REBA RLT e non il forcellone di piombo installato sulla taglia L. Ho pesato di persona la taglia S e pesa circa 11,9 kg  col borsellino sottosella. Le tre taglie rimarranno in negozio probabilmente per 3-4 mesi per chiunque voglia  provarle. Tutte le bici sono montate con gruppo misto XT, Deore e SLX, ruote DT Swiss da camera, sella San Marco e curva, pipa e reggisella Ritchey bianche.
</p>
<p>
A partire da domenica 6 novembre il Bosca chiama tutti i Turnover, ma anche gli amici della MTB all'escursione domenicale. Oltre a venire con la vostra bici, c'è la possibilità di prendersi una delle 29er test e si possono tenere anche per 1-2 giorni senza problemi.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=172]]></link>
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	<dc:date>2011-10-28T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Domenica è la volta del giro sociale 2011]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Domenica 23 ottobre è in programma il giro sociale del team Turnover Studio Rehab, il giro tradizionale su strada che si compie in provincia di Verona e zone limitrofe. La partenza è prevista per le ore 7.30 dal negozio in via Carrara a Grezzana. Chi vuole aggregarsi al gruppo senza risalire la Valpantena controvento, viste le temperature minime previste decisamente fredde, può sempre aspettare strada facendo, poiché il punto di svolta dovrebbe essere, come l'anno scorso, proprio a Porta Vescovo.
</p>
<p>
Il giro previsto assomiglia abbastanza a quello del 2010, ma la meta non sarà il Santuario della Madonna dei Berici, ma piuttosto il lago di Fimon, dopo averlo "mancato" nel 2010.
</p>
<p>
Come al solito, è prevista la presenza del pulmino Turnover al seguito, dove sarà possibile riporre un eventuale zainetto col cambio vestiti, oltre a portare al seguito ruote, camere d'aria di scorta e tutto l'occorrente per il ristoro a metà giro.
</p>
<p>
Per questo è necessario versare una quota individuale di 5 Euro, come rimborso spese per i panini imbottiti e la Cocacola che ci porteremo dietro. E' preferibile lasciare tale quota in negozio nel corso della settimana, così riusciamo a capire quanti saranno i partecipanti e quanto sarà il pane da comprare per domenica mattina.
</p>
<p>
Il rientro in Valpantena è immaginato per le 13.00, quindi, anche chi ha famiglia a casa che aspetta, non dovrebbe avere problemi a rientrare per un'ora decente. La media tenuta nel giro dovrebbe essere congrua ai tutti: il gruppo procederà compatto nei tratti pianeggianti, in modo tale da favorire a chiunque di stare agevolmente in scia degli scalmanati, che si sacrificano davanti. Solo sulle salitelle sarà concessa qualche fuga, perché tanto in cima ci si aspetta sempre. Si raccomanda sempre la massima prudenza e soprattutto si pretende una condotta in gruppo, tale da non ostacolare la normale circolazione stradale, quindi vale la solita regola per cui se ci sono macchine in fase di sorpasso, ci si mette in fila indiana, altrimenti si può procedere in doppia fila in maniera sempre ordinata. Riusciremo a non essere un gruppo di pecoroni che viaggia ai 40 km/h? Io ci conto.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=171]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=171</guid>
	<dc:date>2011-10-18T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Pizza per il team per venerdì 14 ottobre]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
E' in programma per venerdì 14 ottobre alle ore 20.30 una pizza per il Team Turnover. Faremo un attimo un riassunto delle ultime puntate, cioè su come è andata la parte finale della stagione per chi si è divertito nelle gare di fine estate e delle ultime settimane. Il Bosca ci ragguaglierà un po' anche sul suo impegno totale alla bici da strada, visto che ha dovuto lasciar ferma la Sants MTB a causa dell'infortunio capitatogli alla Lessinia Legend al 2 giugno.
</p>
<p>
Avremo anche l'opinione dei crosscountristi che si sono dati da fare per tutto il mese di settembre tra Grezzana, Castelnuovo e Montorio, ma anche gli altri biker che si sono visti ieri ad Avesa per la Benini Auto e che sul percorso collinare a ridosso di Montecchio e Villa Novare si sono divertiti non poco a scalare tutte le salitelle possibili ed immaginabili.
</p>
<p>
L'appuntamento è pertanto per venerdì 14 alle ore 20.30 presso Pizzeria Corte Fusina a Grezzana, così magari sentiamo qualche altra campana.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=170]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=170</guid>
	<dc:date>2011-10-10T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Famiglia Boscaini a bottino pieno]]></title>
	<description><![CDATA[Famiglia Boscaini a bottino pieno

All'Avesani il Bosca porta a casa due primi di classe, mentre la compagna Silvia sale sull'ultimo gradino del podio.

<p>
<img src="/images/news/2011/avesani11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" align="right" alt="Boscaini e Benedetti a podio all'Avesani 2011" />Nonostante le difficoltà oggettive imposte dal lavoro in negozio nel mese di agosto, che lo costringono a pedalare decisamente meno del solito, nelle ultime due settimane il nostro capitano riesce ad allenarsi adeguatamente, anche se rivede saggiamente al ribasso le proprie aspettative di risultato nella più classica delle gare veronesi su strada del mese di settembre, la Gran Fondo Avesani.
</p>
<p>
Nonostante fosse iscritto nel percorso rosso per la gara di domenica, il passaggio nell'elenco dei partenti del percorso verde è più o meno obbligatorio, visto il limitato numero di chilometri macinato per poter ambire a piazzamenti prestigiosi e soprattutto la concorrenza pseudoprofessionistica col team Maggi al completo e a far man bassa di qualsiasi cosa.
</p>
<p>
Dopo aver mollato le chiavi a brugola in officina Turnover, venerdì sera Simone Boscaini si presenta alla partenza delle 21.37 per la cronoscalata Città di Verona, organizzata da La Scaligera ed agguanta il primo posto di categoria con un tempo di 7'15" nella categoria B.
</p>
<p>
Domenica mattina Simone è al via sul percorso medio di 145,5 km, senza poter contare sull'aiuto esterno di qualche amico a passargli la borraccia, ma un ritmo adeguato sulla Peri-Fosse, percorsa in 35'49", gli consente comunque di concludere sempre primo di categoria B e terzo assoluto, col tempo di 4h33'24" a poco più di un minuto dal vincitore.
</p>
<p>
Anche la compagna Silvia Benedetti ottiene un bel piazzamento: è terza sul podio della categoria W2 sul percorso giallo in 3h42'20".
</p>
<p>
Non va oltre il terzo posto di categoria D Tiziano Benedetti, che chiude comunque nono assoluto sul giallo maschile, quindi sempre tanto di cappello per la sua età e la sua prestazione. Di spessore senza dubbio anche la prova del Pasqui, 21esimo assoluto a meno di un minuto da Tiziano, e suo il primato nella scalata della Peri-Fosse con 34'50", mentre a seguire Beppe Dinic è 53° assoluto, Michele Dusi 117°, mentre Scapin e Giardino chiudono rispettivamente in 165° e 176° posizione assoluta, con quest'ultimo, Davide, che migliora di una decina di minuti il tempo dell'anno scorso.
</p>
<p>
Chiude la graduatoria Turnover sul corto Massimiliano Buffon, 315° assoluto.
</p>
<p>
Sugli altri due percorsi, nessun pervenuto, a parte l'importante piazzamento del Bosca.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=169]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=169</guid>
	<dc:date>2011-09-19T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Tra i più forti cento in Italia Orlandi in Val di Fassa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/valdifassabike11_05.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Orlandi sull'ultima discesa della Valdifassa Bike 2011" align="right" />Trasferta di spessore per alcuni nostri compagni di squadra affezionati alla montagna: domenica 11 settembre è andata in scena la Valdifassa Bike 2011, con partenza ed arrivo a Moena (TN), la fata delle Dolomiti. Si trattava della quarta edizione di questa gara, che fino al 2007 era denominata la Rampilonga, senza dubbio la gara di maggiore richiamo nel mese di settembre per la mountain bike italiana. Circondati da un paesaggio stucchevole, erano Orlandi, Tenuti e Signorini ad affrontare tutti il percorso più impegnativo previsto, ossia il Marathon di "soli" 65 chilometri, ma quasi 2800 metri di dislivello, da farsi tutti o quasi col rapportino.
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Se per Paolo non c'era alcun dubbio sulla riuscita dell'impresa, considerata la preparazione atletica ed il fatto di aver provato diligentemente quasi tutto il percorso durante la pausa estiva, qualche riserva c'era per il Marcante e Franceschino, un po' meno preparati sulla lunga distanza. Ciononostante i secondi sceglievano di correre la gara assieme e così affrontavano le salite fianco a fianco, gestendosi reciprocamente. E' così che lo scollinamento alla prima salita, la più suggestiva, il GPM di Le Cune a 2200 metri sul livello del mare, poco sopra l'Alpe Lusia, li vedeva ancora pimpanti e ben motivati, solo che per il Marcante l'impossibilità di usare il padellino da 22 denti e per Franceschino una gamba che andava infiaccandosi volevano dire cominciare a soffrire sulla successiva salita delle Pociace e sempre più sul Tamion. 
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Nel frattempo l'Orlando tornava a Moena al controllo intermedio con un vantaggio di circa 40 minuti sui compagni inseguitori, dove c'erano alcuni accompagnatori a salutarli e a fare il tifo. Ai piedi della quarta e ultima salita, Tenuti riceveva il via libera da Signorini, dopo essersi sincerato della tenuta psicologica dello "spilungone di Mizzago", ed andava a scalare Malga Panna e Malga Peniola ad un ritmo lievemente superiore.
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Paolo chiudeva splendidamente in 94esima posizione assoluta in 4h09'35", Marco 321esimo assoluto a più di un'ora mettendo in saccoccia altre quattro stelle del Prestigio MTB 2011, mentre un provato Francesco portava a termine una bella soddisfazione appena dietro in 351esima posizione in 5h20'33". Con le Marathon in MTB la stagione può dirsi degnamente conclusa per tutti ed ora rimangono solo le ultime gran fondo e qualche cross country meno impegnativo.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=168]]></link>
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	<dc:date>2011-09-13T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Fabietto alla prima vittoria di categoria]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/sapori11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" align="right" alt="Falavigna primo tra i Senior" />Fabio Falavigna fa il colpaccio ed oltre a piazzarsi tredicesimo assoluto, vince nella categoria A2 UISP, equivalente alla categoria Senior UDACE, cogliendo così la sua prima vittoria di categoria dopo qualche anno di gran fondo su strada.
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Organizzata sotto l'egida della UISP, il Cicloclub Estense ha promesso e gestito la Gran fondo dei Sapori Ferraresi con partenza ed arrivo presso il Villaggio Spiaggia Romea a Comacchio in provincia di Ferrara.
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La gara presentava il percorso Gran fondo di 162 km e la Medio Fondo di 96 km, completamente piatti, considerate le zone.
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<p>
Qui a fianco il nostro Fabietto, contentissimo col suo primo prosciuttone!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=167]]></link>
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	<dc:date>2011-09-12T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Il cross country gira a Grezzana]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/xcgrezzana11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Anonimo Turnover e Franceschino appaiati alla prova dell'XC Grezzana 2011" align="right" />Prova di casa per il team Turnover quella corsasi domenica scorsa a Grezzana in occasione del campionato provinciale di cross country organizzato dalla FCI, il circuito denominato XC Verona 2011. Su un tracciato di circa 6 chilometri, da ripetersi più volte a seconda della categoria di appartenenza, sono stati tre gli atleti bianco-rosso-blu a presentarsi ai nostri di partenza.
</p>
<p> 
Se era scontata la supremazia di Paolo Orlandi per il primo posto Turnover, considerata sia la sua gamba che la perfetta conoscenza del tracciato, avendo collaborato alla pulizia del percorso oltreché abitare proprio a pochi metri, c’era invece attesa per la seconda piazza che se la giocavano il giovane Francesco "Franceschino" Signorini ed il "canuto" Michele "Anonimo" Pezzo.
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Pronostico rispettato per Paolo che riesce anche a raggiungere l’ultimo posto utile per il premio di categoria strappando il quinto tempo nella categoria M2, per lui solo la delusione di essere l’unico sul podio senza la confezione di pandorini Paluani! 
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Dietro a circa 6 minuti si è invece materializzata l'ormai tradizionale sfida Signorini-Pezzo, ormai un classico delle gran fondo del 2011, che ha visto il primo avvantaggiarsi nella prima tornata, per subire poi la rimonta di Michele nella seconda. Il terzo giro ha fatto pendere la bilancia decisamente a favore di Michele, ma la foratura del quarto giro rimescolava ancora le carte: Franceschino recuperava sull'Anonimo Turnover fermo per foratura, passandogli doverosamente la bomboletta per la riparazione, e si involava verso il traguardo aggiudicandosi di fatto la seconda piazza Turnover.
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Michele riesce comunque ad avere la gioia dell’arrivo dopo una manciata di minuti passati a riparare il danno. 
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<p>
In generale bella corsa su un percorso che si è dimostrato molto divertente ed altrettanto duro. Presenti sul percorso un sacco di compagni di squadra, compreso un malinconico Bosca in bici da strada, che purtroppo non può salire sulla MTB nè prendere il via alle prove offroad, fintantoché non si risolverà definitivamente lo stiramento muscolare alla mano sinistra. Presenti anche tanti altri amici della Valpantena in veste di spettatori e di aiutanti sulle varianti più impegnative e scoscese.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=166]]></link>
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	<dc:date>2011-09-08T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Dinic ottavo di classe]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Si è corso sabato su un circuito di 4.600 metri a Grezzana il Trofeo Centomo, 1° Memorial Franco Zanin.
</p>
<p>
Al via oltre 250 atleti che hanno gareggiato dalle prime ore del pomeriggio con partenze divise per categoria. Circuito da ripetersi 10 volte, nel quale hanno gareggiato diversi nostri atleti, che purtroppo non riusciamo ad elencare tutti visto che la classifica UDACE pubblicata sul sito tiene conto solo dei primi 5 arrivati.
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Un commento alla corsa arriva dalla viva voce di Paolo Orlandi che ci ha riportato: "Al trofeo Centomo, va in porto la fuga con un ottavo posto di categoria del Dinic, grazie all'aiuto del Bosca che da dietro ha prima favorito l'uscita della fuga e poi ha bloccato sul nascere ogni tentativo di rientro".
</p>
<p>
Davanti nella fuga uno spavaldo Dinic si è ritrovato spesso a condurre il gruppetto di testa, invece di conservare le forze per il finale, col risultato che la zampata finale gli ha fruttato solo l'ottavo posto. In ogni caso il gioco di squadra è funzionato bene e si intravede la possibilità di ripeterlo in qualche altra gara, dove il Bosca della situazione può permettersi di fare quello che vuole, se in condizione.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=165]]></link>
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	<dc:date>2011-09-07T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[L'Anonimo alla Gibo Simoni Marathon]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Domenica prossima riprende l'attività agonistica del nostro team in gare diverse da quelle tipicamente estive, come le "garette" UDACE del Basso Veronese. Sarà il nostro Michele Pezzo a prendere il via sul percorso Marathon in Folgaria, la <a href="http://www.megabikemtb.it">Gibo Simoni Marathon</a>, gara assolutamente spettacolare come passaggi e panorami, ma non per questo assolutamente alla portata di tutti, visti i 78 km ed i 2700 metri di dislivello.
</p>
<p>
In ogni caso gli organizzatori dell'associazione sportiva di Folgaria hanno predisposto, come tutti gli anni, anche il percorso Classic, per chi non se la sente di affrontare un percorso da marathon: il Classic consiste infatti in un più "abbordabile" tracciato di 42 km e circa 1300 metri di salita, sempre però in quota tra i 1000 ed i 1700 metri di altitudine.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=164]]></link>
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	<dc:date>2011-08-26T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[8° Trofeo Luciano Centomo 2011 a Grezzana]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<a href="http://www.gcgrezzana.it"><img src="/images/news/2011/locandina_trofeo_centomo_2011.jpg" alt="Locandina Trofeo Centomo 2011" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0"></a>I "nostri cugini" del Gruppo Ciclistico Grezzana organizzano per sabato 3 settembre 2011 l'ottava edizione del Trofeo Centomo, gara in linea su circuito, col patrocinio della Pro Loco Grezzana, il Comune di Grezzana, sotto l'egida di UDACE Verona.
</p>
<p>
L'edizione di quest'anno è denominata anche Memorial Franco Zanin, in ricordo di uno dei più cari ciclisti amatoriali che ha sostenuto da sempre l'attività ciclistica e ricreativa del gruppo.
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<p>
Quest'anno cambia la location di partenza ed arrivo, non più in Piazza Carlo Ederle, la piazza centrale di Grezzana, ma in località Carrara, approssimativamente all'altezza del negozio Turnover. Andando all'interno del <a href="http://www.gcgrezzana.it">sito del GC Grezzana</a> è possibile trovare tutta una serie di pagine relative alla gara che si terrà tra qualche sabato, cioè come fare per arrivare, la cartina del percorso, la locandina in formato PDF e anche la traccia scaricabile in formato KML.
</p>
<p>
Il circuito in linea, che verrà percorso più volte a seconda delle categorie, quest'anno è stato rivisto e si presenta accorciato rispetto alle edizioni precedenti: dovrebbe essere alla maggiore portata degli sprinter che soffrono solitamente gli eventuali strappetti presenti lungo i classici circuiti delle gare UDACE, vista la quasi totale assenza di salite.
</p>
<p>
Si prevede come sempre una nutrita partecipazione del nostro team, da sempre presente in massa a questa gara, e quest'anno si auspica una partecipazione ancora più importante, considerata la partenza e l'arrivo in prossimità del nostro negozio.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=163]]></link>
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	<dc:date>2011-08-25T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Condizioni proibitive alla Lessinia Bike 2011]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/lessiniabike11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" align="right" alt="Paolo Orlandi alla Lessinia Bike 2011" />Quello che non ci si aspetta dalla Lessinia d’estate è stato quello che invece hanno trovato i concorrenti domenica 24 a Sega di Ala, in occasione della 14° edizione della Lessinia Bike.
</p>
<p>
Freddo e pioggia con otto gradi al via che hanno convinto moltissimi a partire in divisa autunnale a manica lunga, più smanicato d’ordinanza.
</p>
<p>
La nostra formazione schierava al via sette atleti che ricordiamo  essere Orlandi, Pezzo, Signorini, Tenuti, Bellamoli, Spinelli e Scapin citati per una volta in stile formazione di calcio.
</p>
<p>
Parliamo subito della prova sfortunata di Alessio Scapin, che è l’unico dei nostri a non vedere l’arrivo, la sua preparazione nel campo della ruote grasse, come da lui chiarito via Facebook, fa ancora acqua, forse più di quella caduta in Lessinia domenica, tanto da costringerlo al ritiro forse più per uno scoraggiamento temporaneo, che per una vera a proprio defaillance.
</p>
<p>
Il mio personale consiglio è di non fasciarsi troppo la testa, prima di dire di non essere adatto a questo corse, non bisogna scordarsi che domenica le condizioni erano molte impegantive, e non trovarsi a proprio agio fra fango e pioggia ci stava tutto, le cose verranno per gradi: l’importante è non perdersi d'animo.
</p>
<p>
Passando a parlare della prova dei sei supestiti, annotiamo in primis il piazzamento di Paolo Orlandi che non viene fermato neanche dai tre cedimenti dei suoi tubeless, che per tre volte lo costringono all’utilizzo della bomboletta gonfia e ripara. Il Paolo all’arrivo denuncia anche una condizione sotto tono che lo fa comunque anticipare Michele Pezzo di ben 12 minuti. La prova di Michele è stata la prima targata "29er" ed è stata vissuta con un’avvincente duello con Franceschino, partito tre minuti prima. La rimonta di Michele ha visto la coppia scollinare assieme al GPM di Castelberto, da dove la giovane età di Francesco ha messo le ali a quest’ultimo. In discesa è riuscito a recuperare un minuto, con il risultato comunque di piazzarsi dietro di due nella classifica finale.
</p>
<p>
Alle spalle della coppia un risultato prestigioso per il team con l’arrivo di Marco Tenuti che, vincendo la sua personale battaglia con il Prestigio 2011, porta al team della Valpantena lo scudetto tricolore per il secondo anno consecutivo.
</p>
<p>
Un po’ distante dalla posizioni consuete annotiamo l’arrivo di Nicola Bellamoli, sempre a bordo di 29er; la sua buona prova alla Legend sembra non essere stata riconfermata in alta Lessinia.
</p>
<p>
Finiamo con il piazzamento di Luca Spinelli, che chiude la fila dei nostri arrivati. Per lui la prima apparizione nelle ruote grasse del team con un risultato a ridosso di quello di Nicola.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=161]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=161</guid>
	<dc:date>2011-08-08T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Notturna team per venerdì 5 agosto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Sarebbe la prima volta che ci troviamo ufficialmente come team a pedalare di sera! Nonostante in tanti di noi abbiano già pedalato parecchie notturne con altri gruppi - il Papataso Fans Club, gli Aspetimebike, il gruppetto capeggiato dal Negus anche in mezza stagione - il Bosca ha convocato tutti al debutto a questo evento per i Turnover.
</p>
<p>
Il ritrovo è previsto per venerdì 5 agosto alle ore 20.00 fuori dal negozio Turnover in via Carrara. Il giro prevede di salire fino a Ceredo presso la pizzeria Gavinel, dove ci sarà la meritata pausa.
</p>
<p>
Partiremo probabilmente verso le 20.15, dopo che avremo verificato che tutto sia a posto, cioè casco obbligatorio, faretto sull'anteriore e lucetta rossa o catarifrangente sul posteriore.
</p>
<p>
Sarebbe anche obbligatorio il giubbetto catarifrangente, che va indossato nelle zone extraurbane dopo mezz'ora dal tramonto. Chi ha corso la Divinus Bike 2011, si ricorda che ce l'ha già nel pacco gara ricevuto.
</p>
<p>
Sarà possibile venire indifferentemente in BDC o MTB, visto che pedalaremo esclusivamente su asfalto, ma nel caso in cui tutti fossero presenti in MTB, non escludiamo l'idea di pedalare anche qualche pezzo sterrato. Chiaro che chi può scegliere tra una e l'altra bici, la MTB è preferita perché da maggiore sicurezza in penombra ed in notturna.
</p>
<p>
Saremo inoltre seguiti da una macchina, che porterà tutti gli zainetti o le borse in cui mettere eventualmente un cambio di indumenti o qualcosa di più pesante da indossare al ritorno. Si, perché al ritorno torneremo giù da Ceredo verso Grezzana, l'ora sarà tarda e sicuramente le temperature un po' più basse che all'andata.
</p>
<p>
E' preferibile lasciare il proprio nome in negozio, più che altro per comunicare anticipatamente alla pizzeria in quanti saremo in totale come gruppo. Se ci fosse anche qualche partecipante non del nostro team, non c'è nessun problema, basta solo farcelo sapere in negozio prima della serata.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=160]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=160</guid>
	<dc:date>2011-07-29T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Montello mondiale per Tenuti, un po' meno per Formaggi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/gunnrita11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Tenuti a quasi 3/4 della Gunn Rita Marathon" align="left" />Due sono le maglie Turnover, che sono andate a correre la Gunn Rita Marathon in quel di Montebelluna. Il parterre era a dir poco mondiale, visto che sia la gara Classic che la Marathon erano più o meno concomitanti come tempi e percorsi alla gara più prestigiosa in assoluto, ossia la prova mondiale del Campionato del Mondo Marathon MTB, che si teneva invece sul percorso Extreme, che ha visto lo svizzero Christop Sauser conquistare l'iride della mountain bike estrema.
</p>
<p>
Trattasi degli aspiranti prestigiosi Tenuti e Formaggi, entrambi schierati per la partenza dalla seconda griglia. Alla partenza alle ore 8.10 i due hanno modo di scambiarsi qualche battuta sulla salita iniziale, poco fuori da Montebelluna e da lì in poi ognuno andrà col suo passo.
</p>
<p>
La gara è scorrevole e veloce nella prima parte, cioè quella che porta fino a Nervesa della Battaglia. Parecchi lunghi tratti su sterrati veloci e single track senza la minima traccia di fango invitano a menare di potenza con soddisfazione, tanto che il Marcante arriva al ristoro di Nervesa, ben gestito dal Gruppo Alpini locale, all'incirca a metà del chilometraggio totale, con una media dei 23 km/h e a soli 15' dalla testa della gara, dove il nostro valpantenese Federico Birtele avrà studiato bene gli avversari, prima di andarsene via in solitario e vincere l'assoluta per distacco.
</p>
<p>
Da lì in poi comincia però la parte oggettivamente dura, che prevede il rientro a Montebelluna, lambendo sia Volpago che Crocetta del Montello e continuando a salire e scendere le varie "prese", teatro di scontri bellici mondiali. Non si tratta mai di salite impossibili e di discese tecniche e proibitive, ma che mettono a dura prova la resistenza fisica dei concorrenti, a causa del ritmo serrato scandito dai tanti, forse troppi, mangiaebevi su terra battuta.
</p>
<p>
La rottura alla base della valvola del cerchio tubeless causa uno stop per Tenuti a circa 3/4 di gara, costringendolo all'installazione della camera d'aria nella ruota anteriore. Questo inconveniente gli causerà la perdita di circa 6 minuti e circa una cinquantina di posizioni nella graduatoria finale, però l'obiettivo di giornata, quello di portare a casa quattro stelle pesantissime del Prestigio MTB 2011, è comunque salvo e adesso il grande traguardo è praticamente ad un solo passo, anzi ad una sola stella, grazie alle due della Lessinia Bike in programma per domenica 24 luglio.
</p>
<p>
Non ce la fa a raggiungere il traguardo Paolo Formaggi, ancora per motivi che ci sono sconosciuti. Per lui l'occasione della gara di casa - Paolo è di Oderzo - è andata perduta, ma lo ritroveremo tra due settimane scarse sui percorsi della Dolomiti Superbike.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=159]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=159</guid>
	<dc:date>2011-06-29T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Prossima pizza a metà luglio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
E' in programma per venerdì 15 luglio la prossima pizza del team. Ormai la prima metà della stagione se n'è andata, con i tanti nostri stradisti che hanno portato a termine il Challenge Giordana, mentre i vari biker amanti dello sterrato hanno concluso chi il Lessinia Tour e chi ormai il Prestigio MTB.
</p>
<p>
Ci ritroveremo pertanto alla Pizzeria Al Gavinel a Ceredo venerdì 15 luglio alle ore 20.30, per scambiare quattro chiacchere su com'è andata fino ad ora la stagione e sulle intenzioni per la seconda parte. Come sempre l'appuntamento preliminare è presso il negozio alle ore 20.00, dove si fa il possibile per aggregarci in macchina assieme.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=158]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=158</guid>
	<dc:date>2011-06-28T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Un forte Paolo sull'altopiano di Lavarone]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/forti_orlandi_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" align="right" alt="Orlandi alla 100 Km dei Forti 2011" />Domenica scorsa si è corsa l'edizione 2011 della 100 km dei Forti, gara di MTB che si snoda lungo le mulattiere e nelle abetaie degli Altipiani di Lavarone e Folgaria. Paolo Orlandi, iscritto al Trentino MTB Tour 2011 di cui la gara è la terza prova, sceglie il percorso Marathon di 80 km, decisamente impegnativo, ma senza dubbio più interessante e tecnico del Classic.
</p>
<p>
La manifestazione si è svolta in condizioni climatiche ottime, solo la pioggia della nottata precedente, oltre alle consuete pozzanghere, ha trasformato le parti nel sottobosco in un’autentica lotta nel fango. Ciò ha causato grossi problemi alla trasmissione della mia povera bici, che, impantanata e poi arsa al sole cocente, ha lanciato urla di dolore per tutti gli ultimi ed infiniti trenta chilometri.
</p>
<p>
Ad ogni modo ne è risultata una prestazione abbastanza onorevole. Una condotta di gara relativamente prudente, con una prima parte corsa senza sfiancarsi più di tanto, non ha comunque alleviato i patimenti della successiva lunga salita del Cherle e degli ultimi km infarciti di sassi e radici. La fatica si è conclusa dopo più di quattro ore con un 71° posto assoluto (13° di categoria), buono considerata la ventina di OPEN al via tra i quali ha primeggiato un Celestino in forma "mondiale".
</p>
<p>
Il rammarico, come spesso accade in questi casi, è quello di non potersi gustare l’ambiente e il panorama; meriteranno senz'altro una futura escursione senza i soliti assilli agonistici.
Oltre tutto per il fango ha patito anche la nuova divisa "carbon": non vuol proprio saperne di perdere la grafica modello "Dalmata"!
</p>
<p>
(foto tratta dall'album di <a href="http://www.kmsport.it">KM Sport</a>)
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=157]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=157</guid>
	<dc:date>2011-06-22T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Tappa estense del Prestigio MTB 2011]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/atestina11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Marcante nel castello di Este" align="right" />Domenica scorsa, 12 giugno, a differenza di tutti gli amici veronesi che correvano nel soavese per la granfondo denominata <a href="http://www.soavebike.it">Soave Bike</a> -  per Tenuti e Formaggi era in programma da tempo la trasferta estense del cammino Prestigioso 2011, la <a href="http://www.atestinasuperbike.it">Atestina Superbike</a>.
</p>
<p>
Ormai arrivati ad Este il colpo d'occhio è di avere di fronte delle enormi piramidi che spiccano dalla pianura veneta. Fanno quasi impressione alla sola vista e non fanno pensare a nulla di buono a quello che si troverà in gara. I Colli Euganei, visti da Padova, sembrano qualcosa di molto più mansueto e placido, ma quando li si vedono da sotto, il primo istinto sarebbe quello di prendere la bici o la macchina e di girarsi verso casa. Un altro pensiero che passa per la mente è più o meno del tipo: "Gli organizzatori non saranno così crudeli da farci andare sotto tutte le antenne che sovrastano ogni cocuzzolo, vero?".
</p>
<p>
I due atleti Turnover salgono in compagnia in fase di riscaldamento la prima salita verso Calaone, scambiandosi alcune opinioni sulle nostre rispettive esperienze e relative aspettative. Il clima ed il contesto della partenza è assolutamente eccellente: la via centrale della partenza è artisticamente molto bella, la musica è quasi a palla, lo speaker è di quelli giusti. Tre, due, uno, via: si parte e subito su a tutta per la salita verso Calaone. 
</p>
<p>
<img src="/images/news/2011/atestina11_02.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Il Marcante nel castello di Este" align="right" />La gara non ha nulla da spartire con altre gare finora viste nel Prestigio 2011: niente di pedalabile o di scorrevole, dove un passistone può allungare ed andarsene via. Le salite sono tutte belle irte: spesso si tratta di muri su cemento o su sterrato con pendenze che vanno ben oltre il 20%. In tante situazioni non ci sono molte alternative, se non scendere dalla bici e spingere: anche chi non è dotato di doppia, col padellino è più o meno nelle stesse condizioni.
</p>
<p>
Il Muro del Pianto, la più blasonata difficoltà di giornata, se ne va senza particolari patemi, mentre è il Monte Cero a mandare in riserva la carica di energia di tanti. Per fortuna, l'arrivo non è lontanto e si entra volentieri sul ciotolato sopra le mura del Castello di Este, splendida cornice finale della gara.
</p>
<p>
La classifica TDS vede Tenuti primo dei due, col 231° piazzamento assoluto, 37° di M2, mentre Paolo Formaggi termina in 473° posizione assoluta su 748 arrivati. La vittoria assoluta va invece all'Elite Ramon Bianchi, da quest'anno in forza al team <a href="http://www.full-dynamix.it">Full Dynamix</a> di Marostica.
</p>
<p>
Il ristoro finale è assolutamente desiderato e sospirato: è praticamente una grande macedonia nella piazza centrale della città, con nettarine e banane a volontà e col melone già affettato a spicchi a farla da padrone.
</p>
<p>
Con queste due ulteriori stelle, il Marcante si attesta a quota 16 nel percorso del Prestigio MTB 2011, mentre Paolo si porta a 9. Tra due settimane scarse è la volta nientemeno che del Montello, ossia della <a href="http://www.gunnritamarathon.com">Gunn Rita Marathon</a> a Montebelluna, dove entrambi cercheranno di portare a casa 4 stelle pesanti a "fianco" dei big mondiali.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=156]]></link>
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	<dc:date>2011-06-18T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Onore al nostro sponsor Giordana alla Merckx]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/eddymerckx11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Turnover alla Eddy Merckx 2011" align="right" />Termina il <a href="http://www.challengegiordana.com">Challenge Giordana 2011</a> con l'ultima granfondo, la Eddy Merckx, che si è corsa domenica 12 giugno. La location della partenza e dell'arrivo di Rivalta di Brentino Belluno, in Valdadige, ha visto il nostro team onorare non solo l'intero circuito del <a href="http://www.giordana.com/">Giordana</a>, ma anche l'ultima gara, senza dubbio la più rappresentativa per il <a href="http://www.giordana.com/">marchio</a> dell'abbigliamento ciclistico veronese. Pieno spiegamento di forze anche per Cipollini, le sue bici ed il team professionistico <a href="http://www.farneseneriteam.com/">Farnese Vini-Neri Sottoli</a>. 
</p>
<p>
Nell'ostico percorso lungo di 153 km e 3200 metri di dislivello, il Bosca porta a casa il 12° posto assoluto che gli vale la seconda piazza in M2, a 18' dal "solito" vincitore Cappè del Team Maggi. Porta a termine anche il nostro Luca Zumiani il percorso lungo, ad un paio di ore da Simone.
</p>
<p>
Nel percorso della mediofondo da 86 km e 1700 metri di dislivello, sono 12 i nostri atleti a vedere il traguardo. Primo tra tutti Fabietto Falavigna, 42° assoluto, che litiga non poco col deragliatore posteriore e decide pertanto di farla breve sul percorso corto, quando poteva ancora scegliere se proseguire invece sul lungo.
</p>
<p>
Seguono attardati di alcuni minuti il Pasqui, 72° assoluto, poi i "finiani" Terragnoli e Anselmi, praticamente al fotofinish al traguardo. 
</p>
<p>
Alessio Scapin, ormai onnipresente sia su strada che in MTB, chiude con la 228° posizione assoluta, mentre Stefano Rancan chiude in 2h47' in 278° posizione assoluta.
</p>
<p>
Più sfilati nella graduatoria generale seguono Davide Giardino (463°), Cristiano Betteghella (474°), un convalescente Darietto Biasi (526°) che porta a termine un'impresa, nonostante le costole incrinate patite qualche settimana fa. Tribola a centro classficia anche Nicola Squaranti (560°), mentre chiudono i piazzamenti Turnover le nostre signorine, con la "ciuffa" Laura Bogoni, 47° assoluta tra le donne, e la Marta Maccacaro (52° assoluta donne) a quasi 5 minuti dalla compagna di squadra.
</p>
<p>
Peccato per il meteo che non ha risparmiato i concorrenti dall'acquazzone estivo: la gara e l'organizzazione hanno dato un'impressione di robustezza e di rodaggio e tutto è filato liscio per i 2000 concorrenti, che hanno preso parte alla manifestazione agonistica.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=155]]></link>
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	<dc:date>2011-06-17T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Schierati in cinque nel castello di Soave]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/soavebike11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" alt="Orlandi, quindicesimo assoluto alla Soave Bike 2011" />E' stata l'undicesima edizione della Soave Bike a chiudere il circuito Lessinia tour 2011, di cui era la quinta prova in calendario. Su un percorso lungo di circa 50 chilometri ed un corto di 30, sono sfilati circa 700 corridori, cinque dei quali in veste Turnover. Tutti i nostri scelgono il percorso lungo, anche se non tutti vedranno lo striscione d'arrivo.
</p>
<p>
L'Oscar della sfortuna questa volta va a Diego Anselmi che, a dodici chilometri dall'arrivo, rompe la catena ed è costretto al ritiro. Le sue parole spiegano che per lui non era proprio giornata, un condizione un po' in calo lo aveva rallentato e la rottura meccanica ha messo solo fine alla sua fatica. Peccato, aggiungo io, visto che a dodici dalla fine si assaporava già l'odore dell'arrivo.
</p>
<p>
Venendo ai fortunati finisher, troviamo al primo posto dei nostri Paolo Orlandi che conferma con una prova maiuscola la cilindrata del suo motore. Quindicesimo tempo assoluto e sesto di categoria Senior: per Paolo un altro volta a premio.
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<p>
Federico Campostrini sostiene, grazie al placarsi dei problemi con un suo ginocchio malandato, un buona prova, le sue gambe girano bene e lo portano a tagliare il traguardo in 68° posizione; per lui forse adesso un periodo di stop dalle corse per risolvere il suo acciacco, ma crediamo che tornerà più forte e motivato di prima.
</p>
<p>
Dopo il Fix, è Michele Pezzo ad arrivare all'arrivo dopo una prova decisamente deludente. Partito in griglia di merito, esplode letteralmente dopo circa quindici chilometri di gara e da lì all'arrivo sarà molto, ma molto dura, la galoppata a passo di mulo verso l'arrivo.
</p>
<p>
Chiude la fila dei nostri piazzati Nicola Bellamoli, che forse non riconferma la buona prova della Legend, il suo ritardo da Michele non è comunque alto.
</p>
<p>
Da Soave e dal Lessinia Tour è tutto vi ha commentato dalla corsa il vostro Anonimo Turnover.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=154]]></link>
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	<dc:date>2011-06-15T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Grandi numeri alla Cunego]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Domenica 5 giugno è andata in scena la più classica delle gare su strada, la Granfondo Damiano Cunego. Dichiarati quasi 4000 partenti al via - 3700 secondo le indicazioni date alla partenza - la procedura di partenza è abbastanza caotica nel tratto di trasferimento dal rettifilo di partenza a fianco dello Stadio Bentegodi verso via Montorio, dove era posizionato il tappeto del cronometraggio. Parecchi nostri compagni fanno i furbetti e si risparmiano questa formalità, mettendosi così davanti al gruppone dei tremila e passa.
</p>
<p>
La vera partenza avviene in Valpantena col percorrimento della superstrada a velocità da Giro d'Italia, dove la scia dei tremila e più è qualcosa di portentoso. Solo arrivati a Bellori, ognuno deve cominciare a mettere del proprio per salire in Lessinia e pertanto da lì in poi non c'è che da tenere duro, quanto meno fino a Passo Provalo, poco dopo l'abitato di Ronconi.
</p>
<p>
Solo in tre sul circuito della granfondo da 150 km e circa 3500 metri di dislivello: il nostro capitano Boscaini arriva 17° assoluto e 5° in classe M3. Le sue parole al ritorno a Quinto di Valpantena dopo aver attraversato il traguardo sono laconiche: "Io ce l'ho messa tutta, ma non c'è stato nulla da fare. Gli uomini del team Maggi vengono a razzolare tutto contro noi amatori e prendiamo i minuti, se non le decine. L'unica soddisfazione è stata quella che le gambe hanno cominciato ad ingranare solo a metà gara, quando ho rimontato posizione su posizione". Fabietto Falavaigna arriva 10 minuti dietro al Bosca, in 34° posizione assoluta. Completa gli arrivi nella granfondo Enrico Tommasi. Per loro tre le fatiche di giornata sono rappresentate dall'ascesa a Campofontana, salita lunga e abbastanza ripida, per chi ha già un bel po' di dislivello nelle gambe.
</p>
<p>
E' nel percorso della mediafondo, dichiarata di 98 km, che si mettono alla prova ben 30 concorrenti, senza dubbio un record di partecipazioni per la nostra squadra nel corso di quest'anno.
</p>
<p>
Primo dei nostri nella mediofondo è il Pasqui, che porta a casa il 39° posto assoluto. Ad una decina di minuti seguono l'ingegner Terragnoli, Luca Anselmi e Stefano Rancan. Poi el cartolar Nicola Squaranti, ad un minuto un "Darietto" Biasi, dove le virgolette sono d'obbligo. Sgranati dietro a qualche minuto, Stefano Laiti e Cristiano Betteghella, Davide Giardino e Alessio Scapin, Silvano Grazioli, Mauro Roncari e Massimiliano Buffon.
</p>
<p>
Poi arriva il trenino di Franceschino Signorini, per l'occasione diventato locomotore della Silvia Benedetti, prima delle nostre donne, in classifica risulta pure Remo Rossi, solo perché è arrivato in fondo il suo chip TDS.
</p>
<p>
Segue la ciuffa Laura Bogoni, a tutta nel tratto della superstrada ed in evidente crisi all'attacco della salita verso Ceredo. Dietro Corrado Andrioli, Marco Bellomi, Vittorio Pezzo e Gianpietro Lugo, tutti in pochissimi secondi.
</p>
<p>
Segue anche la Marta Maccacaro, Daniele e Giorgio Fenzi, Federico Maggiotto e i veterani Claudio e Adriano Masiero. Chiudono infine la nostra classifica del team Sandro Buffon, Silvano Gonzi e Alessandro Ferrais, che chiudono la loro impresa in circa 4 ore e mezza.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=153]]></link>
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	<dc:date>2011-06-13T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Un pensiero per Sebastiano]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="center">
<img src="images/news/2009/seba.jpg" hspace="6" vspace="6" alt="Sebastiano Lavagnoli" border="0" align="center" />
</p>
<p>
A sei anni di distanza il suo ricordo è ancora tanto presente, un abbraccio alla mamma ed ai fratelli e un grosso ciao al nostro amico Seba!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=152]]></link>
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	<dc:date>2011-06-10T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Vale una forma di Monte Veronese la Legend Turnover]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2011/legend11_01.jpg" alt="Bella forma di Monte Veronese alla Lessinia Legend per Turnover" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Finisce col decimo posto di squadra e una bella forma di Monte Veronese la quindicesima edizione della Lessinia Legend targata Turnover.
</p>
<p>
Sui due percorsi disegnati dal nuovo staff di Lessinia Legend sono stati dieci i corridori della Valpantena a tagliare la linea del traguardo, 4 sul tracciato marathon di 72 chilometri, e sei sul classico di 42.
</p>
<p>
Erano dodici gli iscritti per il team, ma la sfortuna ha fermato Mauro Poggiali, vittima di un tamponamento al chilometro otto di gara che lo ha costretto al ritiro, mentre Francesco Signorini smontava dal turno di notte alle sei, quindi per lui partire da Velo alle dieci era assai dura.
Sul lungo prova sfortunata per Simone Boscaini che cade poco prima del bivio per il marathon, procurandosi una micro-frattura al pollice ed uno stiramento muscolare al polso. Nonostante tutto decide di proseguire sul lungo, ma i dolori emersi in seguono lo fanno penare fin sotto all’arrivo, lo stesso Simone visto dolorante all’arrivo mi ha detto che guidare in salita, ma soprattutto in discesa con solo una mano buona è stato veramente tremendo.
</p>
<p>
Dopo Simone a distanza di un minuto uno dall’altro arrivano Nicola Bellamoli, Michele Pezzo e Marco Tenuti, che per lunghi tratti della corsa hanno viaggiato a vista uno dell’altro, scambiandosi alcune volte di posizione. Ai meno dieci dall’arrivo Michele pagava un distacco di 3 minuti e trenta su Marco, e di quasi sei su Nicola, solo da quel momento ha trovato il giusto colpo di pedale che gli ha visto recuperare qualcosa come trenta secondi al chilometro sui compagni di squadra, giudizio: meglio di Contador!
</p>
<p>
Percorso corto che vede primo fra i nostri, ventesimo assoluto e pure terzo di categoria il nostro Paolo Orlandi, che subito era partito per il marathon. Un cedimento della gomma anteriore lo costringe ha deviare sul corto, per lui l’arrivo con la gomma quasi a terra, saggia quindi la decisione di non proseguire e di incassare il buon piazzamento strappato fino a lì.
A ruota di Paolo, Federico Campostrini che in due ore e quindici minuti anticipa Diego Anselmi al terzo posto dei Turnover. Arrivo del corto che vede piazzati nell’ordine Nicola Grigoletti, Thomas Ferrari e Francesco Baltieri.
</p>
<p>
Vi lascio con il commento alla corsa arrivatoci da Nicola Grigoletti, a lui la penna ed il calamaio:
"Ciao Anonimo, cronaca della gara del trio Grigoletti, Poggiani, Ferrari... Poggiani all'ottavo km caduta  per tamponamento e ritiro, l'è pien de gratoni... io cioè Grigoletti vengo buttato giù da un simpatico partecipante che manco si è fermato... Rottura cornetto sx leve freni da mettere a posto telaio e forcella rigati, stinco ginocchio e spalla doloranti, ma sono riuscito ad arrivare in fondo smadonnando un po', Ferrari foratura con pitstop risce ad arrivare".
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=151]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=151</guid>
	<dc:date>2011-06-06T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Freddo a Predazzo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Giriamo volentieri il contributo di Francesco Signorini e lo pubblichiamo qui.
</p>
<p>
"Che dire dell gara di predazzo: freddo, freddo, ma tanto freddo!
</p>
<p>
Gara dura e per me pure sfortunata, visto che mi si è mollato una parte del movimento centrale, che non mi ha permesso per tutta la gara di mettere il 53 quando eravamo in pianura o discesa.
</p>
<p>
La partenza alle ore 7.30 con soli 7 gradi è stata dura. <br/>
I primi 25 chilometri in pianura e discesa, poi svolta secca a destra e prima salita di 9 km...da qui è iniziata la gara che per il corto prevedeva 3 salite e 1800 metri di dislivello circa, mentre nel lungo le salite erano 5, due delle quali oltrepassavano quota duemila.
</p>
<p>
La salita sicuramente più dura almeno per il percorso corto è stata quella che portava al Passo Lavazzè a quota 1890 circa. In quota abbiamo trovato pure la neve caduta due giorni prima della gara.
</p>
<p>
Dopo questa salita tosta, discesa velocissima che riportava verso l'arrivo. A parte la sfortuna, la mia la considero una buona gara, persi circa 10 minuti al punto assistenza all'inizio della prima salita mi ha fatto scivolare in fondo ai 2000 partecipanti alla gara.
</p>
<p>
Pian piano ho rimontato posizione recuperando anche sui compagni del team sopratutto sulla salita più dura della giornata. Speriamo che la fortuna giri, perché di guasti con la bici da corsa ultimamente ne ho un pò troppi...
</p>
<p>
Ci vediamo domenica alla Cunego...in bocca al lupo invece a tutti i compagni che domani parteciperanno alle Lessinia Legend sperando che il tempo tenga"!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=149]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=149</guid>
	<dc:date>2011-06-01T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Marcialonga Cycling Craft a Predazzo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Si è corsa la scorsa domenica in quel di Predazzo, la quinta edizione della Marcialonga Cycling che ha visto al via quattordici nostri atleti. Due i percorsi proposti dal programma di gara, uno da 80 chilometri e uno da 135.
</p>
<p>
Tre i corridori piazzati sul percorso più lungo che vediamo in ordine di arrivo:
</p>
<ul>
<li>47° Simone Boscaini 4.29.28</li>
<li>448° Alessio Scapin 5.32.04</li>
<li>758° Giovanni Baschirotto 6.49.22</li>
</ul>
<p>
Più nutrita la presenza sul percorso corto che ha visto ben undici piazzati, vediamoli:
</p>
<ul>
<li>51° Fabio Falavigna 2.26.35</li>
<li>135° Mirco Pasquali 2.35.58</li>
<li>196° Luca Anselmi 2.40.17</li>
<li>288° Nicola Squaranti 2.46.29</li>
<li>333° Francesco Signorini 2.49.43</li>
<li>405° Stefano Rancan 2.55.29</li>
<li>420° Dario Biasi 2.56.37</li>
<li>429° Cristiano Betteghella 2.57.18</li>
<li>443° Davide Giardino 2.58.22</li>
<li>616° Silvia Benedetti 3.13.07</li>
<li>849° Marta Maccacaro 3.55.41</li>
</ul>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=148]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=148</guid>
	<dc:date>2011-05-31T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[In dodici a premio a Monteforte d'Alpone]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2011/divinus11_01.jpg" alt="Grigoletti alla Divinus Bike '11" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />E’ stata ancora una domenica di grandi numeri per le ruote grasse Turnover quella da poco trascorsa, che ha visto corrersi la nona edizione della Divinus Bike, prova valida per il circuito Lessinia Tour.
</p>
<p>
Monteforte d'Alpone, sede della corsa, aveva allestito due percorsi, un corto più semplice ed un lungo di 48 chilometri, decisamente più impegnativo; diciamo subito che tutti i nostri corridori si sono cimentati proprio su questo. Sole e tanto caldo per tutta la giornata, con la scelta azzeccata di far partire la corsa alle 9 del mattino.
</p>
<p>
Parlando dei nostri piazzamenti possiamo dire subito che quando Simone Boscaini c’è, si vede, visto che oltre ad essere stato il primo dei nostri, stacca anche il quinto posto assoluto ed il quarto di categoria Senior. Alle sue spalle, anche se dopo circa 20 minuti, il coriaceo Paolo Orlandi, che nonostante la prova leggermente sotto tono e con svariati problemi alla trasmissione, complice una banale caduta, strappa comunque la seconda piazza Turnover. Bel risultato di Francesco Signorini, terzo all’arrivo dei nostri, che si prende pure la soddisfazione di arrivare alle calcagna del Paolo poco dopo metà gara.
</p>
<p>
Federico Campostrini trova un bel colpo di pedale anche con un ginocchio che lo fa penare, ma che almeno per domenica gli ha fatto vivere una giornata quasi ai suoi abituali livelli. Marco Tenuti insegue anche in questa gara il personale obiettivo del Prestigio MTB 2011 e grazie alla buona prova staccata a Monteforte, aggiunge altre due stellette alla sua "prestigiosa" raccolta punti.
</p>
<p>
Diego Anselmi forse paga il gap della partenza dalla terza griglia visto che lo troviamo leggermente distante dalle sue consuete posizioni di inizio stagione, forse per lui solo una gara presa in modo più sportivo. Michele Pezzo rovina tutto ai meno dieci dall’arrivo, quando una foratura al posteriore lo porta lontano quasi una dozzina di minuti da quello che sarebbe stato il suo piazzamente, che sarebbe risultato appena dietro al Franceschino.
</p>
<p>
Dopo Michele è la volta dell’arrivo per Thomas Ferrari che ferma il tempo poco sotto le due ore e cinquanta di gara. Nicola Bellamoli, l’altro nostro corridore a 29 pollici, completa la sua prova anticipando di poco l’altro Nicola del gruppo ossia il Grigoletti. Per loro almeno a vedere i tempi una gara praticamente in tandem.
</p>
<p>
Mauro Poggiani si gioca con Davide Giardino la prestigiosa maglia nera del giro, che finirà poi sulle spalle di quest’ultimo; per loro lo striscione d’arrivo arriva quando siamo in vista della tre ore di gara.
</p>
<p>
Da segnalare molto avvincente la trenata combattuta nella prima griglia fra Franceschino, Marco e Michele che per i primi dieci chilometri di gara si scambiano ripetutamente le posizioni fra sorpassi, scatti e controscatti. Dopo Castelcerino è però Franceschino a prendere leggermente il largo sempre inseguito da Michele fino alla foratura, mentre Marco forse paga un filo lo sforzo iniziale, decidendo di procedere al proprio ritmo.
</p>
<p>
Grazie all'arrivo di ben 12 concorrenti del team, ad alcuni rimasti della squadra perfino l'onore di salire sul palco a ritirare il premio per la partecipazione numerosa.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=147]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=147</guid>
	<dc:date>2011-05-27T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[In Valpolicella sul percorso della Zen]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Presente anche sulle strade del Valpolicella il gruppo Turnover nella domenica appena trascorsa che ha visto corrersi la terza edizione della granfondo Valpolicella Zen Air.
</p>
<p>
Tiziano Benedetti vince nella categoria gentlemen sul percorso lungo,piazzandosi anche al dodicesimo posto assoluto.
</p>
<p>
Più nutrita la presenza sul percorso corto che ha visto cinque corridori all’arrivo, vediamo nell’ordine di piazzamento: Luca anselmi 121° assoluto, Stefano Terragnoli 175° assoluto, Paolo Casagranda 195° assoluto, Francesco Balteri 354° assoluto e Luigi Marchesini 366° assoluto.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=146]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=146</guid>
	<dc:date>2011-05-26T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Davide Biondo conferma il titolo nazionale Forze di Polizia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2011/biondo_conferma.jpg" alt="Davide Biondo campione italiano Forze di Polizia" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Uscita ieri nelle pagine sportive del quotidiano veronese L'Arena, pubblichiamo volentieri anche sul nostro sito l'eccellente conferma del nostro compagno di squadra Davide Biondo.
</p>
<p>
Ancora un successo per la polizia stradale. Il primo posto al ventunesimo Campionato Italiano di ciclismo Forze di Polizia 2011 che si è svolto a Faenza, resta all'agente scelto Davide Biondo, in servizio alla sottosezione di Verona Sud. Una tradizione che si consolida dunque e che premia l'impegno del poliziotto che oltre a macinare chilometri di pattuglia, ne macina sulla sua due ruote. La gara si è svolta sul classico circuito dei Monti Coralli, un percorso ondulato di 6,8 chilometri da ripetere 10 volte caratterizzato da una salita di 2,5 chilometri al 5-6%. 
</p>
<p>
Alla competizione prendevano parte gli atleti appartenenti alla Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale dello Stato. Alla partenza erano presenti circa 80 corridori in rappresentanza delle varie regioni d'Italia.
</p>
<p>
Gli atleti gareggiavano suddivisi per categoria in base all'età anagrafica. L'assistente Simone Munari anche lui della sottosezione si è piazzato settimo assoluto e quinto di categoria (non era in forma perfetta alla gara precedente aveva dovuto ritirarsi); mentre il collega di reparto Biondo, veneziano, ha saputo confermare il titolo italiano nella categoria Junior (sino ai 32 anni) conquistato l'anno scorso a Trapani piazzandosi terzo assoluto e primo di categoria con un'azione all'ultimo giro sull'erta finale.
</p>
<p>
"Un ringraziamento speciale", dice Biondo, "va al mio massaggiatore Emanuele Carrer di Musile di Piave per la professionalità dimostrata e al preparatore atletico Stefano Signoretto titolare della palestra Lares di Montorio che ha curato la nostra preparazione nei minimi particolari. Un'ottima prova che ci gratifica di tutti i sacrifici fatti sin dall'inizio della preparazione cominciata a gennaio. Il prossimo anno andremo a difendere il titolo in Sardegna preparando l'evento con la serietà e l'impegno di sempre", concludono i ciclisti del Team Turnover.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=145]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=145</guid>
	<dc:date>2011-05-24T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Orlandi alla Val Di Non Bike]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Domenica 15 maggio è andata in scena la prima prova del Circuito Trentino MTB Tour, la Val di Non Bike, gara di 40 km ed un dislivello leggermente inferiore ai 1000 metri, con partenza ed arrivo a Cavareno (TN). Presente dei nostri il solo Paolo Orlandi, che non si esime da una prova magistrale, arrivando 16° nella categoria M2 e 90° posto assoluto, in una gara dove erano presenti parecchi Elite e Master di un certo livello. 
</p>
<p>
Non era presente dei nostri Simone Boscaini, forse per la coincidenza con altre gare. La vittoria nella categoria M2 è andata a Dimitri Modesti del Team Todesco, mentre l'assoluta è andata al trentino Massimo de Bertolis del Team Volvo Cannondale. 
</p>
<p>
Il percorso dell'edizione 2011 è stato proposto tal quale a quello delle due edizioni precedenti. Molti tratti erano decisamente inzuppati e per niente scorrevoli, a differenza dell'edizione 2010, corsasi completamente all’asciutto. 
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=144]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=144</guid>
	<dc:date>2011-05-18T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Tra ciliegie e scacchi a Marostica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Ancora domenica scorsa è andata in scena la Granfondo Marostica - tra ciliegie e scacchi, cambiando nome per la quarta edizione, quando fino all'anno scorso era denominata la Gran Fondo di Breganze. Il team Turnover si presenta coi migliori stradisti a disposizione, che si dividono in due sul percorso lungo e gli altri due sul percorso corto.
</p>
<p>
Troviamo quindi Silvia Benedetti, che esordisce nella sua prima granfondo stagionale. Per lei un gregario tutto dedicato, che risponde al nome di Luca Anselmi che la scorta per tutta la lunghezza del tracciato; la coppia taglierà il traguardo con lo stesso tempo che per la Silvia significa anche sfiorare il piazzamento nei dieci di categoria, visto che il suo sarà l’undicesimo tempo.
</p>
<p>
Percorso lungo per l’altra coppia Turnover con Simone Boscaini e Fabio Falavigna che sono da poco rientrati dalla corsa a tappe sarda. Simone fa il botto vincendo a mani basse la categoria Senior, mentre Fabio dopo una settimana da gregario porta a casa la distanza con il suo passo, piazzandosi comunque in un’ottima 28esima posizione assoluta. Per il Bosca gli ultimi cinquanta chilometri sono stati abbastanza sofferti a causa dei crampi, ma tiene comunque a debita distanza il secondo di categoria, concludendo col tempo di 4h24'56" a +11'23" da Roberto Cunico, vincitore assoluto.
</p>
<p>
Sul lungo anche Tiziano Benedetti che vince, come il Bosca, la sua categoria, ossia tra i Gentlemen. Di meglio i nostri uomini non potevano fare.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=143]]></link>
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	<dc:date>2011-05-15T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Scapin nei primi cento]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/ceramica11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Alessio Scapin dentro i cento a Sassuolo" align="right">Trasferta modenese per Alessio Scapin, domenica 8 maggio, in occasione della <a href="http://www.mediofondodellaceramica.it">9° Medio Fondo della Ceramica</a>. Alessio percorre la distanza corta piazzandosi nei primi 100 al traguardo, esattamente 99°, col tempo di 3h11'51", a poco più di mezz'ora dal vincitore Carlo Ferrari, dell'Enjoy Team.
</p>
<p>
Ecco sotto il suo commento ripreso dalle pagine di Facebook: "Sassuolo per una gara di cento chilometri e 1200 metri di dislivello, quindi sulla carta abbastanza facile... fatto sta che alla fine i chilometri erano 92, mentre i metri di dislivello son arrivati a 1880! Maria che fadiga! Per fortuna son stato nei cento, ma ho tribulà come non mai....complimenti agli organizzatori!"
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=142]]></link>
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	<dc:date>2011-05-12T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Solo l'Anonimo alla Baldo Bike Event]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/baldobikeevent11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" alt="L'Anonimo Turnover alla Baldo Bike Event" align="right" border="0" />Si è corsa domenica a Rivoli, su un bel tracciato di 42 chilometri, la seconda edizione della Baldo Bike Event, prova del circuito Fi'zi:k MTB 2011. Al via per i colori della Valpantena solo Michele Pezzo, alla sua debutto in questa granfondo veronese.
</p>
<p>
La gara si è svolta su un tracciato veramente molto bello, che prevedeva una parte molto scorrevole nei primi trenta chilometri, però con la sorpresa nel finale: negli ultimi dieci chilometri i concorrenti dovevano cambiare disciplina, passando dalla completo da granfondo a quello da cross-country. Se la velocità e la potenza la facevano da padrone nella prima parte di gara, il finale richiedeva invece lucidità, destrezza e colpo d’occhio per uscire dagli impegnativi passaggi proposti lungo parecchi single-track.
</p>
<p>
Michele valuta il livello della propria prova solo discreto, che dopo una buona partenza, favorita dalla semplicità del percorso, si è ritrovato un po' con le gambe molli nel resto del tracciato. Solo il finale lo vede in crescendo per rimontare su alcuni degli amici ed avversari di sempre, fatto questo che ha messo un po’ di pepe in più alla sua prova.
</p>
<p>
Conclude la gara in 132° posizione, 32° per la categoria M2.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=141]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=141</guid>
	<dc:date>2011-05-11T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Il Carpegna basta a Tenuti e Formaggi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/carpegna11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Formaggi allo scollinamento sul Carpegna" align="right" />Due le presenze Turnover sul Monte Carpegna, che hanno un unico fine, ossia portare a casa il ghiotto bottino della partecipazione a questa gara, ossia tre stelle in ottica Prestigio MTB 2011.
</p>
<p>
Sulle intenzioni di Tenuti non c'è molto da dire. L'obiettivo già raggiunto nella stagione precedente, ossia il Prestigio MTB 2010, è stato messo a fuoco con grande anticipo rispetto all'inizio della stagione ed il suo ruolino di marcia fino ad ora è stato di fare tutte le gare del circuito organizzato dalla rivista MTB Magazine di Compagnia Editoriale, senza battere ciglio e spingendosi sia in Sicilia che in Lazio. Attualmente le 12 stelle accumulate fino ad ora lo mettono nella condizione di poter ancora competere al brevetto finale di SuperPrestigioso, ma si sa già che impegni familiari lo allontaneranno dai campi gara per qualche settimana nella stagione estiva.
</p>
<p>
Paiono a questo punto evidenti anche le intenzioni di Paolo Formaggi, che arriva a Carpegna, in provincia di Pesaro-Urbino, per raggiungere quota 7 stelle, dopo le sue partecipazioni all'Xbionic Challenge, Tre Valli e Pezzo.
</p>
<p>
La gara pesarese ha la caratteristica di non essere particolarmente lunga, ma l'abbondante dislivello, 1750 metri dichiarati, concentrati in 42 chilometri di gara, fanno sì che non ci siano pezzi piani su cui fare velocità. Altro aspetto molto commemorativo della gara è proprio il suo nome, ossia una frase di Marco Pantani. Quando al campione di Cesenatico veniva chiesto come avrebbe svolto la preparazione del suo prossimo giro a tappe, Giro d'Italia e Tour de France, egli rispondeva "Il Carpegna mi basta". Non serviva infatti andare in giro per il mondo, sulle Dolomiti o d'inverno sulle montagne in pieno Oceano Atlantico come il Teide per preparare il suo fisico da scalatore.
</p>
<p>
E se ne è reso conto subito il nostro duo Turnover, impegnato in questa gara di mountain bike. La gara era caratterizzata da bellissimi pezzi in single track e carrarecce nei boschi in discesa, mentre le salite presentavano gli asfalti ripidi su cui Pantani veniva ad allenarsi sistematicamente, ossia pendenze più o meno simili alla salita della Peri-Fosse per intenderci, anche se più corte.
</p>
<p>
Degne di nota anche le discese sui prati erbosi del Monte Carpegna da quota 1400, con la presenza di avvallamenti e dune, che facevano staccare entrambe le ruote da terra.
</p>
<p>
Per quanto riguarda la classifica, la posizione finale del Marcante è abbastanza indietro, ossia la 345° posizione, cioè a metà classifica, complice una partenza nella penultima griglia fatta in contemporanea con tutti i 1100 concorrenti iscritti alla gara. La salita iniziale presentava alcuni gradoni su sterrato, dove era abbastanza difficile riuscire a superare, mentre se ne andavano tutti i primi ed i trofeisti del circuito Tre Regioni FRW. Per Tenuti il tempo finale è di 2h42'06", mentre per Formaggi le tre ore (3h04'10") sulla bici gli valgono la 518° posizione assoluta.
</p>
<p>
La prossima gara per la coppia in odore di Prestigio è sicuramente la Divinus Bike, a Monteforte d'Alpone, domenica 22 maggio.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=140]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=140</guid>
	<dc:date>2011-05-10T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Seconda prova del Challenge Giordana alla Fi'zi:k]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/fizik11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" alt="Laura Bogoni alla Fizik" align="right" border="0" />Si è corsa ieri in qual di Zanè la granfondo Fi'zi:k che proponeva due due tracciati, il medio di 89km e il lungo di 149.
</p>
<p>
Sedici i nostri atleti iscritti, dei quali però solo tredici risultano aver concluso uno o l’altro percorso. Precisamente tre ad aver concluso i 149 chilometri che sono stati nell’ordine: Tiziano Benedetti, Giovanni Baschirotto e Michele Dusi.
</p>
<p>
Di assoluto spessore la prova del "motorino" di Sant'Anna d'Alfaedo: Tiziano Benedetti si è piazzato primo assoluto nella categoria Gentlemen, arrivando a circa 20 minuti dai "professionisti" del Team Maggi FRW, che hanno controllato la gara, portando a casa la vittoria ed altri due posti tra i primi sei.
</p>
<p>
Dieci invece i piazzati nella mediofondo che sono stati nell’ordine: Stefano Terragnoli, Stefano Rancan, Luca Anselmi, Francesco Signorini, Dario Biasi, Alessio Scapin, Davide Giardino, Nicola Squaranti, Cristiano Betteghella e Laura Bogoni
</p>
<p>
Non risultano invece in classifica, anche se regolarmente iscritti Simone Boscaini, Fabio Falavigna e Mirco Pasquali. Per i primi due le fatiche della corsa a tappe sarda appena conclusasi, ma soprattutto il ritardo di un giorno nel rientrare dalla Sardegna, li ha impossibilitati a prendere parte alla gara. 
Il Pasqui invece è stato fermato dall'influenza.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=139]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=139</guid>
	<dc:date>2011-05-07T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Orlandi ottavo alla Panorama Bike]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/panoramabike11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Orlandi alla Panorama Bike" align="right" />Domenica scorsa è andata in scena una prova del Campionato Triveneto UDACE, a Colognola ai Colli, la Panorama Bike. Presente dei nostri solo Paolo Orlandi, che non si esime da una prova magistrale, arrivando ottavo nella categoria Senior e il diciottesimo posto assoluto, in una gara dove erano presenti parecchi Junior e Senior di un certo livello.
</p>
<p>
Non era presente dei nostri Simone Boscaini, vincitore dell'assoluta nell'edizione scorsa, per la coincidenza con altre gare. La vittoria nella categoria Senior è andata a Massilmiliano Miglioranzi del Team Bussola, mentre l'assoluta, anche se parlare di assoluta in una gara UDACE MTB con partenze divise per categoria non ha molto senso, è andata ad un altro veronese, Luca Scarsetto del Team Giambenini Maddiline.
</p>
<p>
Il percorso dell'edizione 2011 è stato proposto col doppio passaggio su un percorso molto simile all'edizione 2009 e ad alcune precedenti. Alcuni tratti erano decisamente impegnativi e non scorrevoli, come l'edizione 2010.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=138]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=138</guid>
	<dc:date>2011-05-06T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Ride Kobh Live 2011]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="center">
<iframe width="440" height="262" src="http://www.youtube.com/embed/u16Sfcn9aAA" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=137]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=137</guid>
	<dc:date>2011-05-05T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[La kermesse finale del Giro di Sardegna 2011]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Fatto 30 ragazzi.... non potevamo non far 31!
</p>
<p>
Già, dico "potevamo" perchè mi ritengo partecipe, anzi un ringraziamento speciale a Damiano Formenti e Matteo Xamo, gli amici di Enjoy Team che hanno dato una mano al nostro capitano per portarlo più avanti possibile.
</p>
<p>
Ma torniamo alla gara, la kermesse finale. Dalla sera prima il morale era un po' sceso, seppure con strategie formidabili, nella corsa di giornata un ciclista del Team Cavalieri era riuscito a scalzare il Bosca dalla 2° alla 3° posizione in classifica di categoria, pertanto il morale e i sacrifici non erano ripagati.
</p>
<p align="center">
<img src="/images/news/2011/sardegna11_04.jpg" alt="Il due+due Turnover-Enjoy Team" hspace="6" vspace="6" align="center" border="0" />
</p>
<p>
Alla partenza dell'epilogo dominava un vento forte, da non star su con le ruote alto profilo, ma poco contava, bisognava andar a far qualcosa di importante!
</p>
<p>
Infatti, dopo qualche chilometro e qualche piccola fuga che prontamente ho chiuso, il capitano partiva assieme con altri quattro, tra i quali il ciclista del Team Cavalieri, diretto avversario per la categoria. Prontamente stoppavo le ripartenze e facevo saltare i cambi, un'altra volta  la strategia vincente, ma vincente fino in fondo.
</p>
<p>
Al traguardo il tanto atteso sorriso del capitano, era finalmente vittoria assoluta, con tanto di strapazzamento del suo avversario diretto!
</p>
<p>
Così il finale di tappa:
</p>
<p>
Simone Boscaini, primo assoluto<br/>
Fabio Falavigna, ottavo assoluto
</p>
<p>
Il Giro della Sardegna 2011 per "amatori" si è così concluso per i colori del nostro team:
</p>
<p>
Simone Boscaini, 7° assoluto e 2° di categoria<br/>
Fabio Falavigna, 21° assoluto e 6° di categoria
</p>
<p>
Grazie a tutti, Sopratutto alla mia gran tifosa sull'isola, Manuela C.
</p>
<p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=136]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=136</guid>
	<dc:date>2011-05-04T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[L'infernale tappa di montagna]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/sardegna11_08.jpg" alt="Terzo di classe" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Definita dall'organizzazione con queste parole, "se non avete il rapportino andate a piedi", inizia cosi coi migliori auspici il tappone di montagna. Il briefing del Bosca la sera a cena è molto distensivo "Fabietto, sta coperto e riposa, che tanto è lo stesso"!
</p>
<p>
Ci credo mi abbia detto cosi, forse la mia cera era eloquente di uno distrutto che non ne ha più.. Ma che volete che vi dica, forse sarà stata la Nutella, forse i chili di pasta o le costate da otto etti... Via!
</p>
<p>
Discesa di 12 chilometri controllata fino in un vallone, e poi su a blocco già dalle prime centinaia di metri, ma tengo, tengo duro qualche chilometro, penso che davanti i dilettanti che sono in gara, gli ex prof tipo Max lelli e altri, e i prof che erano presenti e che hanno fatto il Tour de France, siano a tutta pure loro, ma mi ricredo quando vedo che scattano fino a 35 all'ora in salita, infernale! Saltano tutti, gente che sbanda, gente con le bave alla bocca...
</p>
<p>
Inesorabile, mi sfilo, ma con testa perché ne avevo ancora e ho risparmiato qualcosina per il dopo, il dopo che si rivela l'ennesima strategia perfetta!
</p>
<p>
Scollino con un paio, davanti sono ad un minuto e mezzo, ma mi ritrovo già ad oltre gli 85 orari, discesa da brividi con tanto di rischi... ma veniamo ripagati e dopo una decina di minuti riesco a rientrare con il Bosca e i più forti... Davanti ci aspetta la salita più dura, da lì a mezz'ora si sarebbe trovato lo strappo di 2,5 km con media al 13%. Parlo col Bosca in gruppo, chiedo lumi, e mi dice... vai...
</p>
<p>
E via, lancio una fuga, mentre tutti non reagiscono, riuscendo a guadagnare quel poco che mi ha permesso di scollinare assieme ai più forti!
</p>
<p>
Ancora una valle e poi l'ultima salita di 12 km, robe per i big del ciclismo! Anche oggi la mia missione era finita ed ero riuscito ad accompagnar il capitano ai piedi dell'ultima fatica! Bang!!! L'ho visto partire e poi l'ho rivisto all'arrivo.
<p>
Cosi il finale di tappa:<br/>
<br/>
1 GIULIANELLI MORENO D 1/37 FRECCE ROSSE ROWABIKE 02:43:04.10 36,06 km/h<br/>
2 ZOETEMELK KARL B 1/36 EQUIPE CAMPIONISSIMO 02:43:04.40 36,06 km/h<br/>
3 GALLETTA CARMINE B 2/36 TEAM CALCAGNI CAVALIERE BLACK PANTERS 02:45:00.50 35,64 km/h<br/>
4 HUTCHINGS NICOLAS A 1/34 CS GRUPETTO 02:45:07.20 35,61 km/h<br/>
5 SIMPSON MIKE C 1/39 GS HENLEY 02:45:38.60 35,50 km/h<br/>
6 BOSCAINI SIMONE B 3/36 TURNOVER-STUDIOREHAB 02:46:04.90 35,41 km/h<br/>
...
17 FALAVIGNA FABIO B 6/36 TURNOVER-STUDIOREHAB 02:48:40.50 34,86 km/h<br/>
</p>
<p align="center">
<img src="/images/news/2011/girosardegna11_tappa_06.jpg" alt="Altimetria sesta tappa Giro Sardegna 2011" hspace="6" vspace="6" align="center" border="0" />
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=135]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=135</guid>
	<dc:date>2011-05-03T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Tutto invariato nella cronosquadre]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/sardegna11_07.jpg" alt="I mezzi a disposizione del Bosca" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Nella quinta tappa, la cronosquadre, bisognava avere solo gambe ed una bella squadra.
</p>
Mancando una squadra Turnover completa, essendo solo in due, in collaborazione con altri ragazzi che correvano nel Giro di Sardegna, su indicazione dal team Carrera, il Bosca ha fatto una buona prestazione di gruppo, finendo terzo come squadra e la classifica generale rimaneva per lui invariata.
</p>
<p>
In previsione della tappa del giorno seguente, io invece mi sono aggregato a gente che, come me, era gregario e abbiamo fatto una crono "scarico" che tanto la penalità massima che potevano comminarci da regolamento era di un minuto.
</p>
<p align="center">
<img src="/images/news/2011/girosardegna11_tappa_05.jpg" alt="Percorso di massima della cronosquadre" hspace="6" vspace="6" align="center" border="0" />
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=134]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=134</guid>
	<dc:date>2011-05-02T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[A forza di "pache", è fuga]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
La quarta tappa, dalla riunione pomeridiana dell'organizzazione, è stata definita come tappa dura, nonché antipasto di salite che sarebbero venute sulla sesta tappa.
</p>
<p>
Nel secondo meeting, quello interno al team durante la cena, il Bosca diceva le stesse cose del giorno precedente: "Fabietto sei andato bene". Se ve la devo dire tutta, le mie gambe non la pensavano proprio così. Mi sentivo da buttare e sicuro che il mattino seguente sarei affondato nella stanchezza di una gara a tappe così impegnativa. Pane, quattro etti de Nutella sopra e già in griglia... la notte era volata...
</p>
<p>
<img src="/images/news/2011/sardegna11_06.jpg" alt="Il Bosca a premiazione" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />
Partenza controllata per 15 km, pronti attenti, e mi ritrovo a far quello che non capisci di aver fatto, go messo dentro il 12 ed ho scattato in faccia a tutto il gruppo, senza tanto pensarghe...
</p>
<p>
Ripreso dopo poco, e mo.... mo un'altra volta il 53/12 a tutta, un paio mi seguono.... ma anche se si va a 50, il groppo non perdona e veniamo ripresi...
</p>
<p>
Passa meno di un minuto e ci riprovo ancora, un'altra "paca" e stavolta uno... due, poi tre e cinque corridori sulle mie ruote ed è fuga vera!
Siamo in dieci, poche parole, tutti mani sotto cambi stretti e regolari e la velocità costantemente sfiora i sessanta, robe da non crederci! Per 70 km forse più, il Fabietto ha portato fuori una fuga magistrale, costringendo i gregari da Max lelli ad una rincorsa disperata (cosa che poi mi ha raccontato il capitano).
</p>
<p>
A metà dell'ultima salita di Busachi siamo stati ripresi, ma ormai la tappa era salva, le salite dure erano finite e bastava poco e il traguardo sarebbe arrivato.
</p>
<p>
Mi sono incollato ai primi mostri del pedale capitano in primis per farmi portare a pochi chilometri dall'arrivo, per vedere lo spettacolo che valeva tutta la giornata!
</p>
<p>
Il Bosca fresco, riportato in testa da altri, e vederlo scattere a 10 dalla fine ed andare a concludere secondo assoluto!
</p>
<p>
Tappone esagerato, per strategia e forma agonistica, in due emo meso in baracca i 30 e passa gragari degli altri team.
</p>
<p>
Cosi il finale:<br/>
<br/>
1 ZOETEMELK KARL B 1/40 EQUIPE CAMPIONISSIMO 2:53:57.10 39,67 km/h<br/>
2 BOSCAINI SIMONE B 2/40 TURNOVER-STUDIOREHAB 02:53:57.30 39,67 km/h<br/>
3 ELLIOTT MALCOLM E 1/28 EQUIPE CAMPIONISSIMO 02:53:57.40 39,67 km/h<br/>
...<br/>
27 FALAVIGNA FABIO B 7/40 TURNOVER-STUDIOREHAB 02:54:46.55 39,48 km/h<br/>
</p>
<p align="center">
<img src="/images/news/2011/girosardegna11_tappa_04.jpg" alt="Altimetria quarta tappa Giro Sardegna 2011" hspace="6" vspace="6" align="center" border="0" />
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=133]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=133</guid>
	<dc:date>2011-05-01T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Non illudetevi: la pianura non è pianura]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/sardegna11_05.jpg" alt="Fabietto ai fornelli" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Non illudetevi cari ciclisti, che la cartina sopra dove indica pianura sia pianura in sardegna!
</p>
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Nulla, non c'è nulla di dritto, valloni infiniti, mangia e bevi che per contarli tutti ci vuole la calcolatrice sul manubrio al posto del cardio... Ma passiamo alla tappa!
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Capitan Bosca a cena dice: "Fabietto dovresti chiudermi i buchi domani, che non se ne vada la fuga, anzi... se ce la fai, fa partire te una fuga con qualche gregario".
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Al via, team Assos con 20 corridori secondo in classifica, team  Max lelli con 10 gregari e terzo in classifica , un team svizzero, detentore della maglia gialla con altri 5 o 6 giganti!
Al mattino, prima durante la colazione, sapendo ciò che dovevo fare, pensavo ad una scusa buona per ritirarmi, anche perchè dopo tre tappe e l'ultima passata sotto il diluvio, voglia di bici proprio poca...
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Ma nemmeno il tempo di realizzare, ed eravamo già in fila dietro le moto per la partenza controllata!
Fuga? si.... bisognerebbe essere in Vespa per scappar a qui brutti ceffi.... eppure, dopo mezzoretta di scatti e contro a 60 all'ora, la mia gambetta girava bene, il capitano era coperto ed eravamo ancora tutti lì.
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Salita regolare circa a 30 all'ora giusto per star male sin dal primo mattino, ma sembrava scritto e cosi è stato fino alla fine che nessuno se ne andasse e la classifica non fosse stravolta.
Cosi all'arrivo:
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1	ZOETEMELK KARL	B	1/40	EQUIPE CAMPIONISSIMO	02:39:22.10	39,53<br/>
...<br/>
33	BOSCAINI SIMONE	B	5/40	TURNOVER-STUDIOREHAB	02:39:41.70	39,45</br>
34	FALAVIGNA FABIO	B	6/40	TURNOVER-STUDIOREHAB	02:39:41.90	39,45<br/>
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Come vedete, dal primo classificato pochi secondi dovuti alla volata. Tappa portata a casa!
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<img src="/images/news/2011/girosardegna11_tappa_03.jpg" alt="Altimetria terza tappa" hspace="6" vspace="6" align="center" border="0" />
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=132]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=132</guid>
	<dc:date>2011-04-30T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Divisa Turnover 2011 per i sardi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Non so se ve ne siete accorti dalle foto pubblicate qualche ora, al riguardo del report di Fabietto, ma i nostri uomini hanno debuttato con la divisa Turnover 2011. Se cliccate sulla foto qui sotto, potete ammirarli in compagnia dei cugini dell'Enjoy Team. 
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Segnatevi già che probabilmente venerdì 6 maggio ci sarà la pizzata degli agonisti, con la distribuzione del materiale tecnico 2011.
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<p align="center">
<a href="images/news/2011/sardegna11_03.jpg"><img src="/images/news/2011/sardegna11_04.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Preparazione della crono" align="center" /></a>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=131]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=131</guid>
	<dc:date>2011-04-26T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Cronoprologo e prime tre tappe del Giro di Sardegna 2011]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/sardegna11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Preparazione della crono" align="right" />Carissimi corridori e corridorette! Come state?
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Qua la calda meravigliosa e soleggiata sardegna... assomiglia tanto ad una risaia in nascita! Sembra l'Irlanda del Nord!
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Siamo già alla terza tappa di questo giro e ci scusiamo con tutti per non aver mandato prima notizie, ma tra gare sotto i diluvi e relative tute da lavare e bici da ripristinare, il tempo che rimane è veramente nullo.
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La prima tappa, la crono individuale, ha visto il nostro capitano posizionarsi 15° assoluto e 3° di categoria, io mi son fermato al 67° posto assuluto e 14° di categori, comunque con ritardi non oltre i 3 minuti dal primo e quindi contenendo abbastanza i danni!
</p>
<p>
A seguire i cuginetti Enjoy Team che son con noi, ossia Damiano Formenti che ha chiuso in 84° assoluto e 22° categoria, e Matteo Xamo che ha concluso nei cento assoluti, pure loro limitano i danni in una vera e propria crono da specialisti! Lunghi infiniti rettilinei a vento in faccia!
</p>
<p>
<img src="/images/news/2011/sardegna11_02.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Fabietto ganassa" align="left" />La seconda tappa, anzi il mostruoso tappone da 158 km - allungato di 13 km, visto che i 145 iniziali erano pochi - si è svolta in un diluvio di vento e pioggia dall'inizio alla fine quasi 5 ore...
... 5 ore di continui cambi di pendenza e strappi da sfinire chiunque.
</p>
<p>
Il nostro capitano, ha dato una bella smossa alla classifica, concludendo 5° assoluto e 2° di categoria, io, 44° assoluto e 7° di categoria, scavalcando un bel numero di posizioni.
Hanno seguito, Formenti, 77° e 20° di categoria, e il bravo Matteo che ha seguito Damiano a poca distanza.
E oggi, fuoco e fiamme, sono iniziate le prime strategie gia nel parco chiuso di ieri, per concretizzarsi oggi su strada...
</p>
<p>
Ma la sorpresa della mattinata è stata trovare un team svizzero con 15 nuovi corridori a far il diavolo a 4, assieme al già nutrito squadrone dell'attuale leader, un francese.
</p>
<p>
Con l'immenso aiuto di Damiano, io ed il Bosca abbiamo tenuto tutti gli scatti e controscatti per tutti i 110 km che son diventati una vera e propria guerra, cocludendo nelle prime posizioni
a non più di 20 secondi dal vincitore (classifica non ancora disponibile).
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<p>
A presto carissimi... per ora riposiamo perché, per quanto mi riguarda, son desfà come el gelato soto el sol!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=130]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=130</guid>
	<dc:date>2011-04-26T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[In sei alla Gran Fondo Paola Pezzo a Garda]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/pezzo11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Anonimo in gara alla GF Paola Pezzo 2011" align="right" />Ed eccoci a raccontare la Gran Fondo Paola Pezzo 2011 del team della Valpantena che schierava al via sei dei suoi atleti.
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Percorso molto nervoso di circa 40 chilometri, da interpretare più come un lungo cross-country che come una granfondo vera e propria, duro e cattivo dove serve, ha spremuto tutti fino all'ultimo chilometro di corsa.
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Come di consueto è Simone Boscaini ad aprire la fila dei nostri piazzamenti, per lui una buona prova con un maestro d'eccezione in corsa, Marco Bui.
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Simone battezza le ruote del campione mestrino, il quale si accorge subito della doti del nostro capitano, gli fa fare il passo in salita e lo invita a seguirlo nelle discese per pennellare traiettorie da nazionale.
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Subito dopo, si fa per dire ovviamente visto che sono passati oltre 20 minuti, arriva Michele Pezzo, autore di una prova finalmente in linea con le sue potenzialità, su un percorso che da sempre lo esalta e che lo ha visto presente a tutte le edizioni.
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Gradino basso del podio per Alessio Scapin, che soffre un pò i tratti sassosi su ciottolato mosso del percorso, che gli impediscono di trovare in certi frangenti il giusto giro di gamba, nel complesso comunque più che buona la sua prova.
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Dopo Alessio a vedere l'arrivo è Nicola Squaranti, che troviamo all'arrivo discretamente soddisfatto anche per il fatto di essere riuscito a percorrere il percorso senza grossi problemi di traffico nonostante la partenza al secondo start.
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Paolo Formaggi chiude entro i mille la sua prova, piazzandosi 911° assoluto, senza dubbio va a lui il premio per il miglior "Brumotti del Team", guardando la foto del servizio fotografico ufficiale presente in gara: nel salto in curva, bici piegata a ricercare in volo la traiettoria, spettacolo!
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<p>
Chiude la nostra graduatoria Francesco Baltieri quando sono da poco passate le tre ore di corsa.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=129]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=129</guid>
	<dc:date>2011-04-20T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[In due a premio a Pozzomoretto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/pozzomoretto11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Trio Turnover a Pozzomoretto" align="right" /> Domenica 17 aprile si è disputata la finale del giro del Veneto MTB UDACE a Pozzomoretto di Villafranca di Verona.
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<p>
Tre gli atleti del team Turnover presenti in gara nell'ordine: il Pasqui (Mirco Pasquali), Diego Anselmi e "Franceschino" Signorini.
Il percorso veramente bello e duretto prevedeva un circuito lungo circa 8 km da ripetersi tre volte. Caratterizzato da innumerevoli strappi corti ma tosti, un continuo su e giù, in poche parole, il tempo per rifiatare risultava essere veramente poco.
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Alle nove e mezza pronti e via per griglie e come di consueto nelle gare UDACE, partenza a tutta con il Pasqui partire subito forte, mentre Franceschino e il Diego seguono un po più cauti.
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<p>
A fine gara ci accorgiamo di aver fatto un garone, visto che sia il Pasqui sia Franceschino si piazzano nei dieci di categoria rispettivamente ottavo e nono.
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Un complimento infine agli organizzatori di questa gara che, anche se causa la concomitanza con la Gran Fondo Paola Pezzo a Garda, ha visto partecipare 150 concorrenti ed ha comunque figurato benissimo: un'ottima organizzazione, buono il pacco gara ed insuperabile il costo dell'iscrizione, solo 12 euro.
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<p>
Complimenti anche a tutti i compagni sparsi un po' ovunque in diverse manifestazione ciclistiche di questa domenica!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=128]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=128</guid>
	<dc:date>2011-04-19T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Tenuti alla Marathon del Lago di Bracciano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2011/bracciano11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" align="right" />E' domenica mattina. La sveglia suona alle 7.20 e di lì a due ore, c'è da entrare in griglia per l'undicesima edizione della Marathon del Lago di Bracciano. E' già da qualche giorno che sto affrontando questa gara con un approccio molto equilibrato. In tanti commenti ed opinioni ho intuito una gara scorrevole e veloce, dove però gli scenari sono incantevoli e dove c'è comunque da divertisi. L'unica cosa da gestire è, come sempre, il gas, visto che si tratta pur sempre di una gara Marathon, cioè che per definizione dell'UCI, supera i 60 km. In più aggiungiamoci anche il fatto che il dislivello dichiarato è di 2000 metri, quindi proprio una passeggiata non è.
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<p>
Dopo la consueta vestizione decido di vestirmi con tenuta completamente estiva e di indossare sopra la maglia mezza stagione. La bici è praticamente pronta, così come l'ho ritirata venerdì pomeriggio in negozio Turnover, dopo l'ultima ingrassata del Bosca. Devo solo applicare il chip SDAM sullo sgancio rapido anteriore e mettere il numero. Per questa gara avrò il 900, tondo tondo, più o meno il numero assegnato anche agli altri Prestigiosi 2010, che hanno deciso di affrontare la marathon in terra sabazia.
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Salutata la signora Federica del B&B, mi avvio con la mia Scaletta sul lungolago, presso la pasticceria Ermete, per fare colazione. Il meteo è pungente, non tanto per la temperatura relativamente bassa, ma per il vento che è abbastanza fastidioso. La colazione è comunque un bel cornetto alla marmellata di mirtilli ed un cappuccino. Fuori dalla pasticceria si ritrovano le forze dell'Ordine, il personale della Croce Verde, oltre alla Protezione Civile: anche loro si stanno preparando per dare supporto a questa gara.
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Mi avvio pertanto lungo la salita asfaltata che conduce ai campi sportivi, collocati presso località Possesso, cioè a circa 100 metri di altitudine rispetto la cittadina di Trevignano Romano ed il lago di Bracciano. Fino ad ora non ho incontrato ciclisti, ma solo autoveicoli con MTB a bordo o sul tetto. Comunque la mia paura di aver sbagliato posto e giorno, viene presto smentita, quando sono ormai arrivato nella zona della partenza. Le macchine parcheggiate sono sempre più e mi dirigo verso il tam tam della gara. Mi guardo un po' attorno alla ricerca di qualche faccia conosciuta, ma niente. Alché mi avvio su per la salita sterrata iniziale, ma subito mi dicono che non si tratta della salita iniziale, ma della discesa finale che conduce sul rettilineo finale di gara.
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Finalmente comincio ad incontrare facce conosciute, come i cugini trevigiani di Presa XXII e gli Sbubbikers di Rimini e dintorni. La fase di riscaldamento si trasforma immediatamente e si può ritornare in zona partenza, pronti per collocarsi in griglia. Solo che le griglie hanno le loro tabelle degli intervalli numerici, ma non ci sono fettucce a delimitarle. A mezz'ora dalla partenza regna il caos più totale, ma vengo presto rincuorato sul fatto, che conta molto poco un posizionamento, visto il giro d'onore su asfalto di quasi 7 km e che ci condurrà di nuovo giù in paese. La gara vera comincerà solo dopo, una volta lasciato l'abitato di Trevignano.
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Dopo l'introduzione dello speaker, finalmente ci si avvia in discesa, coi soliti scalmanati a seminare il panico, nel tentativo di sopravanzare posizioni su posizioni, in questa fase interlocutoria della gara. Succede anche che alcuni si incastrano e volano a terra. Io me ne sto tranquillissimo e nella discesa chiacchero con tutti quelli che conosco, il Busni, il Teora, la Silvia degli Strasagome. Ormai arrivati in paese aguzzo la vista, sperando di vedere Elisa, Enrico ed Alice, perché voglio liberarmi della maglia mezza stagione. Purtroppo per me, non li vedo e dovrò tenermi questo tiepido capo d'abbigliamento fino a fine gara.
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<p>
Comincia la salita: non mi rimane che aprire il mezza stagione a mo' di superman e comincio a salire chiaccherando un po' con tutti. I primi 3 km di asfalto c'è da sbattersi per superare gente, ma la cosa non mi preoccupa minimamente: la gara è lunga, anzi è una marathon. Succede però che dopo 10 km, il gruppo è già bello sgranato ed il cardio comincia a segnare frequenze cardiache a livello di soglia, cioè 175 bpm, quindi si può dire di essere non ancora a tutta, ma in gara si!
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<p>
Si comincia a menare su larghissime carrarecce polverose e da bravo ciucciaruote, cerco di stare in scia, ove possibile e continuo a sopravanzare posizioni. La cosa sorprendente è che dal 15esimo chilometro fino all'arrivo continuerò a superare gente e non subirò praticamente alcun sorpasso, se non su una discesa, dove un abile discesista ha modo di avantaggiarsi temporaneamente del "sopramanico".
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<p>
Single track nell'erba, mulattiere nel bosco, single track nei boschetti, guadi con pochissima acqua, qualche passaggio di qualche metro nel fango, polvere ovunque, folate di aria che ti invitano a stare il più coperto possibile, dietro questa o quella ruota. Poi arriva un toboga di almeno 4-5 km, dove mi esalto come poche volte e continuo ad andare a prendere concorrenti su concorrenti, quasi l'avessi già fatto altre decine di volte. Alché mi ritrovo al primo tappeto di controllo elettronico, che si trova già a metà gara e penso subito già che due stelline sono messe in saccoccia.
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<p>
Chiaccherando con alcuni laziali ed umbri che conoscono bene o male il percorso, vengo introdotto al ristoro di metà gara, dove mi fermo per riempire completamente la borraccia e mi pappo due tranci di crostata, visto che siamo solo a metà e la brioche di tre ore fa è già un lontano ricordo. L'effetto delle crostate è consistente e così comincio a fare il mio ritmo e a menare, dove possibile, delle belle velocità di crociera. Di tanto in tanto arrivano anche un paio di muretti al 20%, ma sono formalità che si sbrigano standosene seduti in sella col 27/32 in canna ed arrivati in cima alla sommità si dà una sgrattata al comando rotante e si torna di padella.
</p>
<p>
Le temperature cominciano ad alzarsi ed il mezza stagione comincia davvero a dare fastidio: sto pensando di lasciarlo a qualcuno dell'organizzazione, ma chi lo rivedrà più? Non mi rimane che continuare a succhiare dalla borraccia e a macinare. Ad un certo punto siamo ormai al chilometro 49 del Marathon e vedo il cartello del rientro sul percorso principale. Da qui in poi si torna sui passi del percorso "Gran Fondo" da 50 km e da qui fino all'arrivo sarà tutto un superare gli ultimi del percorso medio. La cosa causa di tanto in tanto qualche problema di sorpasso in discesa, ma questi amatori decisamente lenti sanno delle loro limitate possibilità e lasciano volentieri sempre il passo a chi è più veloce e si porta comunque nelle gambe l'acido lattico accumulato sui 60 km del Marathon.
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<p>
Un flash incredibile mi prende al sessantesimo chilometro: rientro su uno spilungone magrissimo, che ha lo stesso fisico di Alberati, ha la stessa divisa A&amp;G di Alberati, ha una 29 pollici come Alberati e monta una forcella rigida Niner. Penso tra me: "E' lui, ha avuto qualche problema ed adesso ha deciso di arrivare semplicemente in fondo". Gli chiedo una volta: "Paolo, che è successo?" Non risponde. Chiedo alla seconda: "Tutto bene, Paolo?". Nessuna risposta: non era lui, ma me ne accorgo solo quando lo sorpasso con una sverniciata ai 40 km/h. A fine gara mi dirà di essere un suo compagno di squadra, che però va alla metà.
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<p>
Da qui alla fine un altro paio di salite segagambe,un paio di bei rischi in discesa, ma la porto fuori anche stavolta. Solo un blocco di catena nell'ultima rampetta finale, mi costringe a scendere per sistemare i deragliatori, ma posso risalire in sella col 27/32 e menare per gli ultimi cento metri di salita al 20%, mentre a lato gli esausti del percorso corto salgono spigendo a piedi la bici, in preda ai crampi. I miei invece sono ancora belli lontani: quando vedo l'apice della salitella, rimetto in canna il 42/11 e comincio a ripetere tra me: "Quattro stelle, si, Marcante"!
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Gli ultimi sobbalzi introducono al rettilineo finale, con ben tre fotografi ad immortalarmi e anche Alice, Elisa ed Enrico a salutarmi ed a tifare a cento metri dall'arrivo. Dò una menata ai 40 km/h e, superati i tappeti elettronici, faccio un triplo pendolo col Racing Ralph posteriore! E' andata. Queste son quattro stelle di quelle raccolte a piene mani. La vecchia Scaletta ha onorato egregiamente una delle sue ultime gare. Sa che deve tenere duro fino all'arrivo della Scalona da 29", ma non perde un colpo. Il Bosca l'ha sempre regolata egregiamente ed in queste prime gare del 2011 non ha mai dato problemi particolari.
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<p>
Finalmente posso togliermi il mezza stagione che mi son tenuto addosso per quattro ore. Arrivano i bimbi, chiamo al telefono il Conte che mi aveva incitato con alcuni squilli ai meno 10 dall'arrivo! Seguono le solite formalità, carico bici, bella doccia rinfrescante, lunghissima coda al pasta party, ma un bel po' caldo sole seduti per terra. Ci aspettano 500 km verso casa e chissà quale ingorgo a Firenze, ma questa gita sul Lago di Bracciano è stata proprio bella ed appagante.
</p>
<p>
Ah, le classifiche mi vedono 142° assoluto dei 350 che si sono classificati nel percorso Marathon, 25° di categoria M2, chiudendo in 4h05'39", anche se non c'era classifica Realtime, ad +1h01'48" da Mirco Balducci, vincitore assoluto. Il grosso dei concorrenti, 553 concorrenti all'arrivo, si è però riversato nel meno impegnativo percorso medio, di circa 50 km, mentre 46 sono i cicloturisti che hanno portato a termine il percorso escursionistico.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=127]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=127</guid>
	<dc:date>2011-04-18T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Benedetti davanti a Boscaini e settimo assoluto a Valdagno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2011/liotto11_01.jpg" alt="Terragnoli ed Anselmi coi loro ex compagni di squadra GC Grezzana" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Domenica 10 aprile si è corsa la prima prova del "Challenge Giordana" 2011 in provincia di Vicenza precisamente a Valdagno. Molti gli atleti de team Turnover presenti su i due percorsi proposti.
</p>
<p>
La Granfondo prevedeva un chilometraggio di circa 130 km con circa 2600 metri di dislivello.
</p>
<p>
La prima novità della giornata è che non è il nostro capitano a primeggiare tra i nostri atleti in gara. Ad aggiudicarsi il posto più alto del podio è l'espertissimo Benedetti Tiziano, che arriva al traguardo settimo assoluto e primo nella sua categoria.
</p>
<p>
Il nostro capitano, ancora in fase di preparazione, arriva diciassettesimo assoluto e quinto di categoria. Buona la gara anche di Fabio Falavigna che giunge al traguardo in 35° posizione assoluta e 10° di categoria M2. Novità tra coloro che hanno corso nel percorso lungo, anche di Franceschino Signorini, che da quest'anno ha deciso di affrontare i percorsi lunghi del Challenge. Per lui gara portata al termine con mille difficoltà e diverse noie meccaniche, ma comunque per lui un 18° posto di categoria.
</p>
<p>
Nella mediofondo sono ben 11 gli atleti del team a portar a termine i 102 km previsti.
</p>
<p>
Il primo tra loro è Mirco Pasquali, che conclude nei primi 100 in 79° posizione, al secondo posto un'altra new entry 2011, Luca Anselmi, che, andandosene in discesa, beffa l'ingegnere, il forte scalatore Stefano Terragnoli. A seguire un ottimo Alessio Scapin, ormai presente quasi sempre sia nelle gare su strada che in MTB. A seguire Nicola Squaranti e Stefano Rancan che si presenta al via con la sua MTB 29" rigida in versione "ruote fini".
</p>
<p>
Di seguito arrivano nell'ordine Davide Giardino, Dario Biasi, Cristiano Betteghella, per concludere con le nostre lady Laura Bogoni e Marta Maccararo.
</p>
<p>
Complimenti a tutti per aver portato a termine questa impegnativa gara. L'appuntamento con la prossima prova del "Challenge Giordana" è prevista per domenica 1 maggio sempre in provincia di Vicenza a Zanè con la granfondo Fì'zi:k.
</p>
<p>
Per il team invece appuntamento a domenica prossima invece per due gare in MTB proposte nella provincia di Verona, la granfondo Paola Pezzo a Garda e la tappa finale del Firo del Veneto MTB Udace a Pozzomoretto di Villafranca.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=126]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=126</guid>
	<dc:date>2011-04-11T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Quella sporca dozzina]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2011/durello11_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Nicola Squaranti al Durello 2011" align="right" />
Parallelo che ci sta tutto con il celebre film per andare a scrivere dei dodici atleti Turnover che hanno corso questa domenica la granfondo del Durello. Sporchi per niente e per fortuna questa volta, visto che la settimana precedente alla corsa ha regalato bel tempo ed un percorso di gara a dir poco perfetto.
</p>
<p>
La corsa valevole come seconda prova del circuito Lessinia Tour 2011 si snodava su un tracciato di quasi 40 chilometri decisamente impegnativo, con i primi 20 che puntavano tutti all'insù e con i secondi che presentavano nei diversi muri un'ulteriore difficoltà nello scendere al traguardo.
</p>
<p>
Diverse le sorprese nel piazzamento dei nostri, che non interessano però le prime posizioni con la presenza costante di Boscaini ed Orlandi. Parlare dell'ottima prova di Simone oramai diventa ripetitivo, come lo è anche per descrivere quella di Paolo che ci ha abituato a piazzamenti di primissimo piano. 
</p>
<p>
Al terzo posto dei nostri c'è una bella novità con il ritorno di Mirco Pasquali, un ritorno che vale doppio il suo, visto che oltre a rientrare nelle file del team della Valpantena, ritorno anche nel mondo della ruote grasse con un bel colpo di pedale maturato nell'ambiente delle ruote strette.
</p>
<p>
<img src="/images/news/2011/durello11_02.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Mirco Pasquali al Durello 2011" align="right" />
Exploit di giornata il garone di Diego Anselmi che con un colpo solo mette in fila il Fix e l'Anonimo Turnover, che alla Tre valli lo avevano anticipato in classifica. Si è sentito parlare tanto quest'inverno del Diego e vederlo così pimpante in corsa ha sorpreso.
</p>
<p>
Il Fix, al secolo Federico Campostrini, viene relegato in quinta posizione, fornendo comunque come di consueto una gran bella prova nei tratti a scendere. All'intertempo di Bolca erano poco più di trenta i secondi di vantaggio sul Pezzo, che si amplificano da lì fino all'arrivo.
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<p>
Altra novità di giornata sta nel Franceschino, che incontriamo nel dopogara con un sorriso a 64 denti. La soddisfazione di averne messo dietro tanti gli era impressa in viso tanto che si poteva vedere da lontano.
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Dietro a Michele troviamo Nicola Bellamoli che anticipa Nicola Squaranti. Conclude la prova anche Mauro Poggiali, che di certo può ritenersi soddisfatto del suo risultato, considerando che questa volta tiene dietro ben due dei nostri staccandosi da fanalino di coda del gruppo.
</p>
<p>
Nicola Grigoletti termina a pochi secondi da Mauro la sua corsa, mentre chiude la lista del team Thomas Ferrari che chiude sotto le 2 ore e mezza la sua gara.
</p>
<p>
Si conferma gara sempre dura questa granfondo del Durello; ottima come sempre la cornice di contorno e l'organizzazione a cura della AS Basalti.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=125]]></link>
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	<dc:date>2011-04-06T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Team Turnover fa tredici a Tregnago]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2011/trevalli11_orlandi.jpg" alt="Orlandi sul finale" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Sarà gara da ricordare questa quattordicesima edizione della granfondo Tre Valli per il team Turnover, visto che saranno ben tredici gli atleti a tagliare il taguardo, dopo i 46 chilometri di un tracciato decisamente impegnativo.
</p>
<p>
E’ passata circa un’ora e venti minuti dall’arrivo di Simone Boscaini, per vedere transitare anche Mauro Poggiali, che chiude la fila dei nostri piazzamenti, ma a tutti va il merito di aver partecipato e concluso un grosso evento dedicato alle ruote grasse.
</p>
<p>
Una gioia, di cui purtroppo non ha potuto godere Nicola Grigoletti, che al 23&deg; chilometro viene appiedato da una foratura che lo costringe al ritiro.
</p>
<p>
Nell’ora e venti descritta sopra si sono vissuta tante storie una diversa dall’altra, ma tutte a loro modo affascinanti; quella di Paolo Orlandi che come al solito fa il suo garone, quella del Fix (Federico Campostrini) che come di consueto fa i numeri in discesa e procede spedito sulla via Cara, lasciando la coppia Tenuti-Pezzo a sprintare per quarto posto del team. C’è anche la storia di Alessio Scapin che corre una buona gara, almeno da quello che penso vedendolo decisamente appagato all’arrivo, ed anche quella di Diego Anselmi, che ritorna alle corse dopo la buona prova di Locara, anche se molto rammaricato della partenza in terza griglia e quindi costretto ad un tappo su un single track verso Monte Cimo, che lo ha rallentato non poco.
</p>
<p>
E’ la giornata del ritorno alle corse nel 2011 anche per Francesco Signorini e per la sua nuova Sants 29er, che dalle pagine di Facebook scopriamo essere stata molto buona nei tratti a salire e di rilancio, un po’ meno nella lunga discesa di metà gara. Ritroviamo in classifica anche Nicola Squaranti, anche lui al debutto assoluto in una gara MTB, dopo tantissime granfondo su bici da strada, e Thomas Ferrari, che anticipano un onnipresente Davide Giardino.
</p>
<p>
Il giovane Nicola Bellamoli conclude la sua prova entro le tre ore, mentre il già citato Mauro chiude la fila dei nostri arrivi. Singolare il dato cronometrico perfettamente uguale di Michele Pezzo e Marco Tenuti, che per tutta la gara giocano ad inseguirsi, con Michele in leggera difficoltà nelle battute iniziali e che solo nel finale riesce ha trovare il giro di pedale buono per riagganciare Marco in cima alla salita dei Cancelli.
</p>
<p>
La volata d&agrave; ragione all'Anonimo Turnover per mezza ruota, ma il rilevamento realtime regala 8" di vantaggio al battuto, che passa di diritto avanti in classifica. E’ una bella realtà quella delle ruote grasse che sta prendendo piede nel team e non nascondiamo la nostra soddisfazione nell’aver visto questi numeri a Tregnago.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=124]]></link>
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	<dc:date>2011-04-01T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Il riscaldamento del Bosca]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Ecco un documento inedito di Anonimo Turnover, al secolo Michele Pezzo, che affronta i primi metri della prima salita della Gran Fondo Tre Valli 2011.
</p>
<p>
Notare come il Bosca ci tenga a stare coperto fino all'ultimo, considerata la temperatura mattutina non propriamente agostana.
</p>
<p align="center">
<iframe title="YouTube video player" width="320" height="260" src="http://www.youtube.com/embed/0OLvtSVOEUQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=123]]></link>
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	<dc:date>2011-03-28T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[La cena sociale venerdì 25 marzo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
E' prevista per venerdì 25 marzo la cena sociale del team Turnover, come da consuetudine durante l'inverno tra una stagione agonistica e la successiva. Anche quest'anno è slittata un po' avanti, cioè a ridosso delle prime gran fondo, se non addirittura oltre, visto che non sono pochi gli atleti del team che hanno già inforcato la bici con tanto di numero e pettorale. Sono invitati tutti gli atleti agonisti e non, tutti i tesserati e gli eventuali amici simpatizzanti.
</p>
<p>
Con l'occasione verranno raccolte le adesioni alla Gran Fondo Città di Garda, Paola Pezzo, visto che faremo un'iscrizione cumulativa.
</p> 
<p>
E' necessario iscriversi presso il negozio in via Carrara, lasciando il proprio nominativo e possibilmente una caparra di 10 Euro a titolo di acconto.
</p>
<p>
La cena si terrà alle ore 20.30 presso la Trattoria Dal Pipa a Montorio, in via dei Cipressi, 2.
</p>
<p align="center">
<iframe width="380" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=via+dei+cipressi,+2,+montorio,+verona,+vr&amp;sll=45.465265,11.066446&amp;sspn=0.001144,0.00327&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Via+dei+Cipressi,+2,+37141+Verona,+Veneto&amp;t=h&amp;ll=45.465786,11.066982&amp;spn=0.001317,0.002038&amp;z=18&amp;iwloc=A&amp;output=embed"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=via+dei+cipressi,+2,+montorio,+verona,+vr&amp;sll=45.465265,11.066446&amp;sspn=0.001144,0.00327&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Via+dei+Cipressi,+2,+37141+Verona,+Veneto&amp;t=h&amp;ll=45.465786,11.066982&amp;spn=0.001317,0.002038&amp;z=18&amp;iwloc=A" style="color:#0000FF;text-align:left">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=122]]></link>
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	<dc:date>2011-03-21T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Le ripetute del Bosca]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2011/preparazione_bosca_2011.jpg" alt="Bosca durante una ripetuta a Corte Fusina" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Come ormai da rituale delle ultime stagioni, il Bosca non è mai preoccupato di arrivare pronto per la vittoria all'inizio della stagione ciclistica. 
</p>
<p>
Nonostante le gran fondo su strada tardino a cominciare, la stagione della mountain bike è già scoccata in tutto il nord Italia e anche nella nostra provincia, con la prima assoluta, la Gran Fondo di San Valentino di Locara, che si è tenuta ormai un mese fa. Anche il cross country è partito e sono arrivate le prime gare del River Marathon Cup, circuito della Padania centrale, gare non propriamente "mountain", ma molto "mantuen", dove l'ha fatta da padrone Pasquali e tante bici da 29".
</p>
<p>
Il Bosca invece ha preferito continuare a sciare sulle nevi dello sci da fondo della Lessinia, improvvisandosi anche agonista nella disciplina, grazie al tesseramento FISI e portando a termine qualche gara con risultati da amatore rispettabilissimo.
</p>
<p>
E non ha disdegnato nemmeno con parecchie ripetute tra pizzerie e ristoranti, in barba alla gara di dimagrimento scoccata in Turnover, appena chiusasi le fase delle feste natalizie. Ad onor del vero, il Bosca non è coinvolto in questa gara al ribasso, dove la bandiera viene portata avanti sia da Remo che dal Negus. Pare che il nostro "presidente" Gian abbia fatto le cose in grande e stia pure pensando di ritornare a correre nelle gare UDACE, visto che la gamba non gli è mai mancata. Qualcuno però dubita sulla prima pesata di riferimento, fatta proprio ai primi di gennaio, però se quella effettivamente non fa molto testo, il risultato finale è tangibile e già verificabile agli occhi di tutti.
</p>
<p>
Tornando al nostro capitano, il Bosca una mezza idea di fare la prima prova dell'XC Verona 2011, il Memorial Padre Marchesini, gli era passata per la testa. Poi il numero di partecipanti, quasi trecento stando alle indiscrezioni alla vigilia della gara, lo aveva fatto desistere e così ha pensato di presentarsi solo a fine mese per la prima dell'anno, cioè alla Gran Fondo Tre Valli a Tregnago per domenica 27 marzo.
</p>
<p>
Dopo però aver visto la foto qui a lato, siamo sicuri che il Bosca si sarà preparato adeguatamente?
</p>
<p>
Ricordiamo nel frattempo a tutti che il prossimo appuntamento gastronomico per il team che corre, ma anche per tutti gli altri lasciando magari il proprio nome in negozio, è venerdì 25 marzo alle ore 20.30 presso uno dei nostri sponsor 2011.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=121]]></link>
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	<dc:date>2011-03-14T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Uscite sterrate dei primi di marzo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2011/marchesini_orlandi_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Orlandi al Memorial Marchesini" align="right" />
La scorsa domenica ha visto in gara alcuni nostri atleti impegnati nell'offroad. 
</p>
<p>
A Verona in scena la prima prova della campionato XC Verona 2011 col nostro Paolo Orlandi, che chiude 12° nella categoria M2 su 25 arrivati. La prova, il Memorial Padre Marchesini, si è corsa domenica a ridosso del centro di Verona, sulle Torricelle per l'esattezza, su un tracciato veloce e nervosissimo, che ha messo al gancio i quasi trecento atleti presenti, fra cui spiccavano anche alcuni professionisti in categoria Elite.
</p>
<p>
Per Paolo la condizione è già buona, solo che a suo giudizio siamo ancora abbastanza lontani dal peso forma, condizione necessaria per poter eccellere nella disciplina del cross-country.
</p>
<p>
Ad Asola invece la prima prova del Prestigio MTB 2011, oltre che la seconda tappa del River Marathon Cup. L'X-Bionic Challenge ha visto qualcosa come 1500 partenti, più che altro attratti da un interessante pacco gara, oltre che da un'organizzazione rodata, ormai abituata ai grandi numeri. Senza dubbio il percorso non è propriamente quello "mountain", primo desiderio del biker,  ma molto più "mantuen", però il fango non è mancato lungo i 55 km del percorso.
</p>
<p>
Al traguardo dei nostri Paolo Formaggi, 596° assoluto, e Marco Tenuti, 862° assoluto, quest'ultimo presente ad Asola, più per ragioni di partecipazione al circuito Prestigio 2011, che per velleità di classifica, visto il suo stato precario di salute.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=120]]></link>
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	<dc:date>2011-03-09T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Benedetti marca la prima vittoria dell'anno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2011/cola_benedetti.jpg" alt="Descrizione dell'immagine" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Arriva dalle colline del basso lago di Garda la prima vittoria Turnover del 2011, e a siglarla è stato Tiziano Benedetti nella categoria Gentlemen. Andava in scena il 4° Trofeo d'Inverno a Colà di Lazise e, su un tracciato ondulato di circa 8,2 chilometri da ripetersi 6 volte, il nostro corridore è stato il più lesto aggiudicandosi la prima piazza assoluta.
</p>
<p> 
Dal sito della GC Marcon ecco una breve sintesi della corsa. Fra i gentleman l'eroe di giornata è Tiziano Gelmini del Team Trentino Bike. Che oltre a gestire con  abilità lo sorti del suo gruppo sportivo - ndr è il presidente - ben si destreggia anche nel ciclismo praticato. Nella gara riservata ai genleman fuga a sei con: Benedetti, Morini, Puggia, Meggiolaro, Lavezzi e Gelmini appunto. Gelmini si conosce come discreto cronoman, ma non riveste abitualmente ruolo di grande scattista, tanto che sul viale di arrivo ci si chiede chi fosse il fuggitivo in maglia Trentino Bike. I sei fuggitivi navigano in perfetto accordo fino all'ultimo strappo, quando Tiziano Benedetti decide di ridurre la concorrenza. A Colà restano in tre: Benedetti, Morini e Puggia che vanno poi a giocarsi la volata finale. La spunta Benedetti che precede in ordine i due compagni di fuga. A ridosso Meggiolaro, Lavezzi e Gelmini che si classificano nell'ordine.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=119]]></link>
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	<dc:date>2011-02-23T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Esordio a Locara per le ruote grasse Turnover]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2011/locara11_04.jpg" alt="Descrizione dell'immagine" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Un terzetto di tre Turnover esordisce in corsa a Locara, la passata domenica, in occasione della quarta edizione della Gara di San Valentino, competizione valevole come prima tappa del GIRO MTB DEL VENETO, e per il SUPER CHALLENGE MTB.
</p>
<p>
A mettere il pettorale sul manubrio sono stati Diego Anselmi con il numero 124, Michele Pezzo con il numero 550 e Alessio Scapin con il dorsale 594. Partenza in prima griglia quindi per Diego, che si trova a misurarsi direttamente con i big di giornata, mentre partenza al terzo start per la coppia Michele e Alessio.
</p>
<p>
Di certo la partenza al primo via ha dato un piccolo vantaggio al Diego, che però all’arrivo recriminerà per un errore di percorso successo nei primi chilometri di gara, quando il gruppo lanciato ad una rotonda prenderà la direzione sbagliata, ravvedendosi subito dell’errore, ma perdendo comunque secondi preziosi nel cambio di direzione.
</p>
<p>
Partenza invece più ordinata, la terza, con Michele che resta fin da subito nelle prime 10-15 posizioni, mentre Alessio resta intruppato nella pancia del gruppo. La situazione si sblocca alla prima salita, un asfalto di circa un chilometro, che immette i concorrenti nei trenta chilometri di mangia e bevi centrali della corsa, caratterizzati da continue salite e discese taglia gambe, che danno modo comunque a tutti di fare il proprio passo.
</p>
<p>
La situazione dei nostri all’arrivo vede Diego mettere in fila tutti staccando di 32" Michele, e di circa 6' Alessio, che ricordiamo essere risorto da una settimana di febbre. Un plauso quindi va dato a quest’ultimo che mercoledì era a letto con 39 di febbre, e veniva precedentemente da quindici giorni di "stucco e pittura", spaccaschiena e braccia, quindi tanto di cappello.
</p>
<p>
A tutti gli effetti quindi l’oro Turnover spetta al Diego, che lascia l’argento a Michele ed il bronzo ad Alessio; all’arrivo comunque tutti soddisfatti della propria prestazione, ottenuta su un tracciato bellissimo e perfetto che ha permesso di esprimere il proprio potenziale.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=118]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=118</guid>
	<dc:date>2011-02-16T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Stanno partendo le iscrizioni al Lessinia Tour]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Oltre ai quattrordici atleti impegnati su strada nel Challenge Giordana altri atleti del nostro team stanno definendo un programma per la stagione 2011 e le relative iscrizioni sono in via di definizione in questa settimana. 
</p>
<p>
L'Anonimo Turnover (Michele Pezzo) e l'Orlando (Paolo Orlandi) prenderanno parte alle cinque prove del <a href="http://www.lessiniatour.com">Lessinia Tour 2011</a> - la Gran Fondo Tre Valli a Tregnago al 27/3, Granfondo del Durello a San Giovanni Ilarione al 3/4, Divinus Bike a Monteforte d'Alpone al 22/5, Lessinia Legend a Velo Veronese al 2/6 e Soave Bike nell'omonima Soave al 12/6 - mentre il Marcante (Marco Tenuti) intraprenderà nuovamente il Prestigio MTB 2011, andando a correre probabilmente anche la Granfondo San Martino delle Scale a Monreale, alle porte di Palermo al 20 marzo.
</p>
<p>
Anche il Bosca sarà presente in tutte le gare del Lessinia Tour, a parte la concomitanza della Soave Bike al 12 giugno, data in cui Simone è già impegnato alla Eddy Merckx.
</p>
<p>
Ancora non pervenute le intenzioni di Diego Anselmi e Franceschino (Francesco Signorini), ma siamo sicuri che si faranno trovare pronti agli appuntamenti fuoristrada veronesi.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=117]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=117</guid>
	<dc:date>2011-01-02T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Iscritti al Challenge Giordana 2011]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2011/benedetti_giordana10_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Silvia Benedetti" align="right" />E' partito venerdì scorso 31 dicembre il fax col relativo bonifico bancario delle iscrizioni del team Turnover al <a href="http://www.challengegiordana.com/">Challenge Giordana 2011</a>. Dopo i buoni piazzamenti ottenuti, come il primo posto di Simone Boscaini tra i Master1, ed una quantità di all finisher non indifferente, anche quest'anno il team Turnover Studio Rehab rilancia la posta cercando di iscrivere un significativo numero di concorrenti con un buon anticipo rispetto alle scadenze ultime.
</p>
<p>
Sport Service, in collaborazione col <a href="http://www.rivistagranfondo.it/">mensile Granfondo</a>, ha pensato di porre alla fine di ogni mese a partire da novembre 2010 fino a febbraio 2011, una scadenza di iscrizioni con cui cercare di definire una sorta di priorità nella composizione dell'elenco dei partecipanti iscritti al circuito, secondo il principio per cui "chi prima si iscrive, più avanti parte". Ricordiamo che il Challenge Giordana sarà costituito dalle seguenti prove: al 10 aprile la Granfondo Liotto a Valdagno (VI), al 1 maggio al Granfondo Fi'zi:k a Zanè (VI), al 29 maggio la Marcialonga Cycling a Predazzo (TN), al 5 giugno la Granfondo Damiano Cunego e al 12 giugno al Granfondo Eddy Merckx a Rivalta (VR).
</p>
<p>
E' così partita la prima trance di iscrizioni al Challenge Giordana, quattordici atleti per l'esattezza. Ricordiamoli uno dopo l'altro: davanti a tutti il Bosca (Simone Boscaini), detentore della categoria M1, poi altri fedeli al circuito come Fabietto (Fabio Falavigna), Cristiano Betteghella, il Darietto (Dario Blasi), Stefano Rancan e Nicola Squaranti. Alcuni new entry sono Romeo Scapin e Mirco Pasquali, poi le nostre instancabili fanciulle Laura Bogoni e Marta Maccacaro, il versatile Davide Giardino, poi il fortissimo gentleman di Sant'Anna d'Alfaedo Tiziano Benedetti ed i "finiani" del GC Grezzana, provenienti quindi dalla squadra dell'altra sponda del Progno di Valpantena in Grezzana, cioè l'ingegner Stefano Terragnoli e Luca Anselmi.
</p>
<p>
E' probabile che qualcun altro si aggiunga con le prossime scadenze di fine gennaio e di fine febbraio, ma in qualche caso sono proprio gli impegni familiari a rendere difficile la definizione di un programma completo già ai primi di gennaio.
</p>
<p>
Se volete vedere alcune foto dei nostri atleti dal forum Giordana, cliccate <a href="http://www.giordanaforum.com/foto/thumbnails.php?album=search&search=turnover">qui</a>.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=116]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=116</guid>
	<dc:date>2011-01-02T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Il nuovo logo sulla divisa invernale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/divisateam2011_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Divisa Turnover Rehab 2011" align="right" />Mercoledì 29 dicembre alle ore 20.15 il team si troverà presso la pizzeria Corte Fusina, in via Fusina a Grezzana per una pizzata. Con l'occasione verrà consegnata la divisa invernale Turnover Rehab 2010/2011 a chi avesse già espresso la propria intenzione di prendere parte al "pacchetto gare 2011". Alcuni, ad onor del vero, son già passati in negozio da mercoledì 22/12 e se la sono già portata a casa.
</p>
<p>
La nuova divisa presenta il nuovo logo Turnover, ossia quello comparso già sulla polo e sulla felpa di maggio. La divisa invernale è stata comunque realizzata in un cospicuo numero di esemplari e taglie, per cui è anche liberamente acquistabile, anche se non si intende impegnarsi nel "pacchetto gare 2011".
</p>
Attualmente il team sta formalizzando l'iscrizione di una quindicina di atleti al Challenge Giordana 2011. Nonostante l'iscrizione al Challenge Giordana si possa inoltrare entro il 30/3/2011, stiamo cercando di perfezionare l'iscrizione entro il 31/12 allo scopo di essere inclusi nelle prime griglie alle gare del circuito. La prima scadenza è già andata al 30/11/2010, come si evince dalla <a href="http://www.challengegiordana.com/iscrizioni.html">pagina di iscrizioni</a> del circuito.
</p>
<p>
Si invita pertanto chiunque a ratificare l'iscrizione al "pacchetto gare 2011", portando in negozio a Simone o in pizzeria mercoledì prossimo, l'importo per l'adesione alla formula del nostro team. Oltre alla consegna della quota, vi verrà chiesto di compilare e firmare il modulo di adesione al team e alla formula.
</p>
<p>
Non rimane che augurarvi Buon Natale!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=115]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=115</guid>
	<dc:date>2010-12-23T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Cercate il Bosca]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Ho il piacere di linkare il video promozionale della prossima Lessinia Legend 2011, che avrà una location tutta nuova, ossia il paese di Velo Veronese.
</p>
<p>
Se guardate bene tra i fotogrammi del video, troverete almeno un paio di volte Simone Boscaini: buona ricerca!
</p>
<p align="center">
<object width="400" height="320"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3kxvia_Xmf4?fs=1&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/3kxvia_Xmf4?fs=1&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="400" height="320"></embed></object>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=114]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=114</guid>
	<dc:date>2010-11-26T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[In bici verso Monteforte d'Alpone]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/alluvionemonteforte10_01.jpg" alt="Descrizione dell'immagine" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Sappiamo benissimo, purtroppo, cosa è successo e cosa sta succedendo a pochi chilometri da noi... Il gruppo <a href="http://aspetimebike.blogspot.com/">Aspetimebike</a> uniti ad altri Team:
</p>
<p>
<a href="http://www.bike-evolution.eu/Home.html">FOCUS</a><br/>
<a href="http://www.veronabike.it/">VERONA BIKE</a><br/>
<a href="http://www.turnoverteam.it">TURNOVER</a><br/>
CICLIDORO<br/>
STRASAGOME<br/>
<a href="http://www.kmsport.it">KM SPORT</a><br/>
<a href="http://www.verona-bike.com">SUPERNOVA TEAM</a><br/>
<a href="http://it-it.facebook.com/group.php?gid=445609520073">BCICLI TEAM</a><br/>
<a href="http://www.bibike.it/">BIBIKE TEAM ANDREIS</a><br/>
<a href="http://www.mtbvillafranca.com/">MTB VILLAFRANCA</a><br/>
TEAM TEBALDI
</p>
<p>
ha pensato tramite la passione per le due ruote di portare sostegno e aiuto concreto alle famiglie alluvionate (offerta libera in denaro che verrà donata al parroco all'arrivo).
</p>
<p>
La proposta è di partire domenica 28 novembre da Grezzana presso il negozio Turnover alle ore 8,30, per passare alle ore:
</p>
<p>
8,45 Pasticceria Rossini (Quinto)<br/>
9,15 Eurospin (Montorio)<br/>
9,40 Felix (San Martino Buon Albergo)<br/>
10,00 Quattro strade (Vago)<br/>
10,40 Soave (Castello)<br/>
</p>
<p>
raggruppando tutti coloro che vogliono aderire.
</p>
<p>
Ricordando che il punto focale dell'uscita è MONTEFORTE, la pedalata sarà alla volemose ben dando la possibilità sia alle ruote grasse, che a quelle fine, di viaggiare assieme!!!
</p>
<p>
Vi aspettiamo numerosi e ricordate che L'UNIONE FA LA FORZA!
</p>
<p>
NB. Ricordiamo l'uso del casco e il rispetto del codice stradale!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=113]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=113</guid>
	<dc:date>2010-11-19T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Classifiche finali XC Verona 2010]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/xcverona10_01.jpg" alt="Orlandi all'XC Montorio 2010" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Guardando le classifiche finali dell'XC VERONA 2010 si può  notare che anche il team Turnover è molto rappresentato nelle classifiche finali del circuito più importante di Verona e provincia. Sul sito <a href="www.xcverona.it">www.xcverona.it</a> sono riportate le classifiche dei migliori 50 di ogni categoria quindi mi fa piacere elencare tutti coloro che appartengono al nostro team.
</p>
<p> 
ELITE MASTER: 26° SIGNORINI FRANCESCO
</p>
<p> 
MASTER 1: 3° BOSCAINI SIMONE, 21° CAMPOSTRINI FEDERICO, 28° ANSELMI DIEGO
</p>
<p> 
MASTER 2: 10° ORLANDI PAOLO, 17° PEZZO MICHELE, 38° TENUTI MARCO
</p>
<p> 
Complimenti a tutti sperando di non aver dimenticato nessuno e un augurio per il prossimo anno.
</p>
<p>
<i>Si ringrazia Fernanda di KMSport per la foto.</i>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=112]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=112</guid>
	<dc:date>2010-10-23T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Boscaini più forte delle intemperie]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/valeggio10_01.jpg" alt="Simone infangato a fine gara" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Si è chiusa domenica a Valeggio la "saga" 2010 del circuito XC Verona, su un palcoscenico che le bizze del meteo hanno reso simile ad una vasca per la lotta nel fango. Per il nostro capitano Simone Boscaini presentarsi al via era quasi un obbligo per dare l’assalto alla maglie di leader della categoria, cosa che comunque risultava anche matematicamente impossibile.
</p>
<p> 
Ma Simone c’è, nonostante non gradisca particolarmente correre in simili situazioni - e a chi piacerebbe sotto la pioggia e al freddo? - si presenta ai nastri di partenza per onorare l’impegno preso con il circuito, avendo praticamente corso quasi tutte le prove, tranne quelle in cui vi era coincidenza col circuito Giordana su strada.
</p>
<p> 
La corsa viene onorata in maniera impeccabile, visto che Boscaini vince la categoria M1, dopo una gara durissima, che restituisce corridori che sembrano più statue di fango che biker. Da segnalare che ancora una volta Simone tiene dietro il leader della categoria Anzelini.
</p>
<p> 
Purtroppo l’ottima prestazione non si trasforma nella meritata maglia del primato, ma la certezza è che i numeri per inseguirla il prossimo anno il Simone ce li ha, senza ombra di dubbio. Il regolamento del circuito XC Verona 2010 e l'assegnazione dei punteggi sono stati a favore dei "regolaristi", piuttosto che di quelli sulla carta più forti, ma questa non era una novità e questo lo si è intuito abbastanza presto nel corso della stagione, ma onore al merito, di chi si è impegnato in tutte le tappe del circuito.
</p>
<p>  
Simone Boscaini, contento anche del trattamento viso corpo offerto nel pacco gara della corsa, ha rilasciato più o meno queste parole a fine gara: "...e pensare che c'è gente che spende migliaia di Euro per i fanghi"!
</p>
<p>
<i>Si ringrazia Fernanda di KMSport per la foto.</i>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=111]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=111</guid>
	<dc:date>2010-10-22T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Cena agonisti slittata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Un impegno sopraggiunto per il nostro "capitano" ci costringe a rimandare da venerdì 22 a venerdì 29 ottobre la pizza presso la pizzeria Al Gavinel a Ceredo, ore 20.30.
</p>
<p>
Per lui era già in programma una cena aziendale e ne consegue che dobbiamo rimandare la pizzata per gli "agonisti" che hanno corso assiduamente nel corso del 2010. D'altro canto il programma sportivo viene imbastito proprio dal Bosca e proprio del programma 2011 parleremo sommariamente alla pizza, quindi bisogna dargliene atto e slittare di una settimana il nostro appuntamento.
</p>
<p>
Spero non ci siano altri impegni per voi se rimandiamo a venerdì 29, ma se siete in troppi ad avere problemi, anche la nuova data non è perentoria, ma negoziabile.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=110]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=110</guid>
	<dc:date>2010-10-20T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Si archivia la stagione 2010]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Venerdì 22 ottobre ci troviamo alle ore 20.30 per una pizza in compagnia presso uno dei nostri sponsor, cioè la pizzeria Al Gavinel, a Ceredo. Ci ritroveremo tra coloro che hanno corso regolarmente ed assiduamente nel corso dell'anno, un po' per discutere delle gare e dei risultati conseguiti che per intavolare qualche buon proposito per l'anno prossimo, visto che a breve si comincerà a sapere qualcosa dei circuiti 2011 e di tutte le gare in programma.. Per chi volesse trovarsi un po' prima, basta trovarsi alle 20.10 di fronte al negozio Turnover in via Carrara, magari evitando di andare su con troppe macchine.
</p>
<p>
Nel corso della stagione la maggioranza degli atleti hanno partecipato al Challenge Giordana, circuito di gare su strada prevalentemente nelle province di Verona e Vicenza, ma anche un gruppetto ha preso parte al circuito MTB Fi'zi:k Veneto, oltre a tante altre gare e gran fondo su sterrato.
</p>
<p>
Faremo pertanto il punto della situazione su questa doppia vocazione della squadra, che vede impegnati un buon numero di ciclisti tra gare su asfalto e terra, segno che copriamo a tutto tondo l'agonismo in bici, a partire anche dal nostro "capitano" Simone Boscaini, vincitore M1 nel Challenge Giordana, e terzo sempre in M1 nella classifica finale del Trofeo XC Verona, conclusosi domenica a Valeggio sul Mincio.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=109]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=109</guid>
	<dc:date>2010-10-18T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Il video del giro sociale 2010]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Ecco il video di <a href="http://blog.libero.it/anturnover">Anonimo Turnover</a>, al secolo Michele Pezzo, del nostro giro sociale di domenica scorsa.
</p>
<p align="center">
<object width="450" height="360"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dygeZgrEQdQ?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/dygeZgrEQdQ?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="450" height="360"></embed></object>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=108]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=108</guid>
	<dc:date>2010-10-13T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Il giro dei Monti Berici]]></title>
	<description><![CDATA[<p align="center">
<img src="images/news/2010/girosociale10_02.jpg" alt="Il gruppo Turnover alla Madonna dei Monti Berici" hspace="6" vspace="6" align="center" border="0" />
</p>
<p>
Sa tanto da vicentino l’uscita sociale Turnover di quest’anno che abbandona le sponde gardesane per portarsi in terra palladiana, su e giù per i monti Berici.
</p>
<p>
Un gruppo di sessantadue unità si va via via formando, con i primi elementi che, partendo da Grezzana alle 7.45, raccolgono gli altri ciclisti del Team strada facendo. 
</p>
<p>
La prima ora di corsa è tutta da "mal de oci": si viaggia in direzione est, puntando diritti contro il sole nascente che, abbagliando chiunque, rende quasi invisibile il mondo circostante. In questa prima ora l'andatura sicuramente sostenuta, sempre prossima ai quaranta orari, ma nella restante parte del giro il ritmo sarà di assoluto piacere, credo un po’ per tutti.
La mèta fissata a tavolino è la basilica della Madonna di Monte Berico, che raggiungiamo abbondantemente prima delle 11, scavalcando diversi mangia e bevi tipici dei colli Berici, che rendono senz’altro più piacevole la pedata.
</p>
<p>
Nel piazzale della basilica su una veduta panoramica di Vicenza, si consuma pure la nostra merenda del ciclista, a base di panettini e Cocacola a go go, che il gruppo dimostra di gradire, quasi più del panorama a disposizione. Se ne va via un buon quarto d’ora, fra pausa, ciacole e foto di rito, prima che il gruppo si decida di ripartire per la provincia scaligera.
</p>
<p>
Messi davanti i passisti del gruppo a fare andatura costante per tutti, si viaggia che è una meraviglia ed il vento che spira verso Verona accompagna idealmente il nostro ritorno. Ritorno che avviene praticamente a quaranta di media e ci permette di arrivare con un buon anticipo rispetto alla tabella di marcia, anche per la gioia di chi ci aspetta a casa.
</p>
<p>
<a href="http://picasaweb.google.com/102076243844451139953/GiroSocialeTurnover2010">La gallery di Anonimo Turnover</a>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=107]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=107</guid>
	<dc:date>2010-10-11T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Domenica Monti Berici]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/girosociale10_01.jpg" alt="Il gruppo Turnover nell'edizione 2009 del giro sociale" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Tutto confermato per domenica, per il nostro giro sociale dei Monti Berici. L'appuntamento è per le 7.20 di fronte al negozio Turnover in via Carrara a Grezzana. Partiremo alle 7.30, per cui 10 minuti ce li riserviamo per caricare eventuali zainetti ed abbigliamento sul pulmino e per scattare qualche foto. Il punto di raccolta per i "cittadini" è invece per le 7.45 a Porta Vescovo: scenderemo lungo via Fincato e poi svolteremo a sinistra in Corso Venezia.
</p>
<p> 
Per coloro che sono alla loro prima volta del giro sociale Turnover, tengo a precisare che il ritmo e la velocità media non è da Eurostar Turnover, come molto spesso succede alla domenica mattina in direzione lago di Garda - della serie "Chi si stacca è perduto" - ma è ad un ritmo tale per cui chi è mediamente allenato, non ha problemi a stare in gruppo. Sul piano si viaggia costantemente a velocità tra i 32-33 e i 37-38 km/h.
</p>
<p> 
Chi invece se la sente di fare lo sborone, c'è sempre posto davanti al gruppo a prendere tanta bella aria fresca! Ricordo che il meteo previsto per domenica mattina è cielo sereno, però verso le 7.30 son previsti circa 9-10°, mentre nelle ore più calde arriveremo a 20°, quindi è molto consigliato vestirsi "a cipolla".
</p>
<p> 
Se uno ad un certo punto, sente di non reggere più il ritmo, si sentisse stanco o non stesse tanto bene, può sempre salire sul pulmino che ci anticipa e ci segue lungo l'intero tragitto. 
</p>
<p> 
La meta prefissata è quella del Lago di Fimon, dove nell'ampio parcheggio sosteremo per la meritata sosta a base di panetto e Cocacola.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=106]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=106</guid>
	<dc:date>2010-10-08T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Turnover alla classica delle foglie morte]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Si è corsa ad Avesa la passata domenica la ventesima edizione della Medio Fondo Benini Auto, conosciuta anche nell’ambiente veronese delle ruote grasse come la classica dalle foglie morte; denominata così, visto che da sempre è una delle classiche di fine stagione. Il percorso della "Benini" è sempre stato molto tecnico ed amato per i biker veronesi, proponendo tanti tipi di fondo, come la dura salita iniziale su asfalto e cemento rovinato che da Avesa porta alle Torricelle, passando per gli impegnativi "Sassoni" tra contrada Gaspari e Case Vecchie, pezzi velocissimi interlocutori tra i Casotti e Montecchio di Negrar, ma anche il lungo discesone nel bosco poco sopra Villa Novare, oltre alla salita delle Ragose e quella poco prima di Quinzano.
</p>
<p>
Non potevamo mancare come team, per portare la nostra presenza in questa gara eccellentemente organizzata dall’instancabile Bruno Benini, così ben cinque atleti della Valpantena hanno attaccato il pettorale al manubrio.
</p>
<p>
Paolo Orlandi, Michele Pezzo, Marco Tenuti, Davide Giardino e Michele Picotti hanno chiuso la gara nel rispettivo ordine. Paolo si conferma la motocross del gruppo, in virtù anche della velocità staccata sulla discesa sterrata verso Villa Novare. Il dato è da mani nei capelli con Paolo che tocca i 67 chilometri orari su una discesa sterrata con lieve brecciolino, per lui al traguardo lo aspetta la giustizia, visto che, trattandosi di centro abitato, il limite di velocità era di 50 km/h, e una bella multina non gliela leva nessuno.
</p>
<p>
Lotta serrataa per il secondo posto Turnover fra Michele e Marco, con il secondo che si trova decisamente più a suo agio sul’umida discesa nel bosco sopra Villa Novare. Sarà però la successiva salita verso le Ragose l’ago della bilancia fra i due che penderà all’arrivo a favore di Michele.
</p>
<p>
Arrivano praticamente appaiati Davide e Michele Picotti facendo la gara assieme. Piange un po’ il montepremi visto che l’unico che si piazza a premio della spedizione è Paolo, che stacca l’ottavo posto nella categoria Senior.
</p>
<p>
Per tutti comunque ricco pacco gara, megaristoro finale ed una ricca estrazione a premi che non lascia a bocca asciutta quasi nessuno.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=105]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=105</guid>
	<dc:date>2010-10-07T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Arrivo in volata per il Bosca]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
C’è mancato veramente poco domenica a Desenzano perché Simone Boscaini bissasse la splendida vittoria dello scorso anno, alla South Garda Road. Sono stati nove secondi e una quindicina di atleti ad anticipare sulla linea del traguardo il nostro capitano, che nel più classico degli arrivi di gruppo probabilmente non ha trovato il guizzo giusto per poterla spuntare. Simone, considerataa la vittoria dello scorso anno, partiva col numero uno con il difficile compito di difendere sui 126 chilometri del percorso lungo il suo primato. 
</p>
<p>
Se non è riuscita la doppietta, di certo la prova del Bosca ha onorato nel migliore dei modi il pettorale di merito, con un bel risultato degno dei migliori.
</p>
<p>
Scendiamo in strada anche sul tracciato medio con tre atleti, che scortano almeno per un tratto Simone verso l’arrivo. Sono Nicola Squaranti, Nicola Zambon e Laura Bogoni che sfidano il tracciato dei 97 chilometri piazzandosi nell’ordine sopracitato.
</p>
<p>
Da segnalare sopra le righe la prova di Laura Bogoni, che dopo l’Avesani corre pure questa granfondo portando ancora una volta in corsa il nastro rosa Turnover.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=104]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=104</guid>
	<dc:date>2010-10-06T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Giro sociale 2010]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/girosociale10_01.jpg" alt="Il gruppo Turnover nell'edizione 2009 del giro sociale" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />A causa degli ultimi impegni agonistici del nostro capitano Boscaini, abbiamo deciso di anticipare il classico giro sociale Turnover dalla terza domenica alla seconda domenica di ottobre.
</p>
<p>
L'edizione 2010 del giro sociale è pertanto in programma per domenica 10 ottobre. L'appuntamento è alle ore 7.30 presso il negozio Turnover in via Carrara. Chi non se la sente di venire su così presto in vallata al mattino, può aggregarsi benissimo al gruppo lungo la provinciale interna della Valpantena. L'ultimo punto di "raccolta" è da considerarsi il supermercato Famila sulla Spianà di Poiano, dove probabilmente svolteremo a sinistra in direzione Vicenza.
</p>
<p>
Cambia infatti anche il percorso quest'anno: basta giro del Lago di Garda, stretto o largo che sia, ma giro dei Monti Berici, con giro di boa probabilmente al lago di Fion.
</p>
<p>
E' molto gradita la preadesione presso il negozio o in e-mail in mailing list, in modo da organizzare bene sia i trasporti che la sosta gastronomica, a base di panini con cotto, crudo e classica Cocacola, secondo tradizione ciclistica "moderna". L'iscrizione prevede la modica quota di 5 Euro per il ristoro, il supporto tecnico ed il pulmino al seguito.
</p>
<p>
Si invitano tutti a venire bardati con la divisa ufficiale, possibilmente 2010, perché verranno scattate parecchie foto statiche e dinamiche, compresa la foto di gruppo per esigenze pubblicitarie e di promozione sportiva.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=103]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=103</guid>
	<dc:date>2010-09-29T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Bei piazzamenti all'XC Montorio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/xcmontorio10_01.jpg" alt="Paolo Orlandi quinto di M2" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Si lascia nuovamente il segno anche in questa corsa XC con due bei piazzamenti a premio.
</p>
<p>
Simone Boscaini, leggermente ingolfato dal matrimonio di sabato, riesce comunque a chiudere secondo per la categoria M1, mentre Paolo Orlandi agguanta un bel quinto posto nella categoria M2, che vede Michele Pezzo piazzarsi undicesimo appena fuori dalla zona medaglia...MEDAGLIA MEDAGLIA MEDAGLIA!
</p>
<p>
La sfortuna accompagna invece Francesco Signorini, che fora poco prima del via e che decide così di non prendere il via alla gara. La sua decisione forse anche accompagnata dalla visione di un tracciato giudicato da lui un pelino troppo duro. Dai Francesco ci saranno occasioni per rifarti, e prendere a calci in culo la sfortuna!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=100]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=100</guid>
	<dc:date>2010-09-29T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Ultimo sforzo "prestigioso" per Tenuti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/gimondibike10_01.jpg" alt="Tenuti alla Gimondi Bike '10" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Per Marco Tenuti ultimo appuntamento stagionale col circuito Prestigio MTB organizzato dalla rivista MTB Magazine appartenente al gruppo Compagnia Editoriale.
</p>
<p>
Nonostante il titolo di Prestigioso della MTB 2010 sia già stato messo in saccoccia ancora ai primi di agosto con La Vecia Ferovia, il "Marcante" prende parte alla bellissima Gimondi Bike in quel di Iseo per andare oltre il minimo sindacale delle 21 stelle e aggiudicandosi così anche la ventiduesima. Con l'occasione accompagna anche un amico di gara, anche lui in ballo col titolo del Prestigio MTB.
</p>
<p>
Per Tenuti si trattava della seconda partecipazione alla Gimondi Bike, essendo già stato ai nastri di partenza nel 2007.
</p>
<p>
La gara viene vinta dal "cannibale delle granfondo", ossia Marzio Deho, che arriva davanti ad un parterre d'eccezione, tra cui il campione del mondo XC in carica, Josè Antonio Hermida in forza al team Merida, oltre al protagonista della storia del ciclismo, ossia Felice Gimondi in persona, che col pettorale n.1 percorre pochi metri al via nelle vie del centro storico di Iseo.
</p>
<p>
Numeroso il pubblico lungo il percorso e soprattutto lungo la difficilissima cronoscalata della Madonna del Corno ad applaudire e ad incoraggiare i 1700 partenti alla decima edizione della Gimondi Bike.
</p>
<p>
Per Marco l'ascesa iniziale su asfalto e la temutissima discesa del Maffa, considerata pericolosa e difficile dai più, è poco più di una formalità: alla fine arriva la soddisfazione di abbassare di 3' il tempo di 3 anni fa e di 25 secondi il tempo della cronoscalata, agguantando così la 372° posizione assoluta, corrispondente al 60° in M2.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=102]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=102</guid>
	<dc:date>2010-09-29T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Rappresentanza Aspetime a Custoza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Scende in pista anche nel pomeriggio di domenica il team della Valpantena con la coppia Turnover, griffata Aspetime Bike.
</p>
<p>
Martino Vicentini e Mirko Leso scattano puntuali alla 14.30 per questa edizione della Custoza Bike, spostata nel pomeriggio per dare spazio alla mattina alle doppiette ed agli amanti della caccia.
</p>
<p>
Vedendo i rispettivi piazzamenti ed i tempi strappati all’intertempo, è facile pensare che la coppia abbia pensato di viaggire compatta per unire le forze nei lunghi tratti da menare del percorso. Segnaliamo per la cronaca che Martino anticipa sull’arrivo Mirko di circa 1 secondo, bravi ragazzi!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=101]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=101</guid>
	<dc:date>2010-09-29T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Avesanissimi Turnover]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/avesani10_01.jpg" alt="Bogoni prima tra le nostre donne" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Domenica importante per il ciclismo veronese che vedeva sul palcoscenico la granfondo storica del movimento a ruote strette. Si correva la granfondo Avesani e la compagine Turnover non ha mancato di essere presente al via con i suoi atleti.
</p>
<p>
Sette per la precisione, un numero che suona un po’ strano per un team che da sempre è sinonimo di corse su strada, ma comunque sempre un segno della presenza della Turnover nelle gare che contano.
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<p>
Stefano Rancan, Paolo Giardino, Dusi Michele, Laura Bogoni e Marta Maccacaro sono le nostre pedine impegnate sul percorso giallo di 97,5 chilometri, che presentava come principale difficoltà la famosa ascesa Peri-Fosse. Piazzamenti che arrivano nell’ordine di citazione con Stefano che mette in fila tutti quanti. Singolare e di assoluto rilievo vedere fra i cinque atleti due atlete, Laura e Marta che arrivano al traguardo nel rispettivo ordine.
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<p>
Percorso verde più impegnativo con i suoi 145 chilometri che vedevano il durissimo passaggio sul Baldo prima della Peri-Fosse. Su questo percorso corriamo praticamente in tandem, con Giovanni Baschirotto e Cristiano Betteghella che passano sotto lo striscione dell’arrivo ad un decimo di secondo uno dall’altro. Senza dubbio quindi per loro una gara interpretata in assoluto accordo, in maniera da fare gioco di squadra fin sotto allo striscione dell’arrivo.
</p>
<p>
I complimenti a tutti i nostri magnifici sette che hanno portato sulla strade dell’Avesani i colori del team della Valpantena!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=99]]></link>
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	<dc:date>2010-09-27T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Premiazioni Challenge Giordana]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Sabato 25 settembre alle 18.30 all'interno della 44esima Fiera del Riso di Isola della Scala (VR) ci sarà la premiazione ufficiale dei protagonisti del Challenge Giordana 2010.
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<p>
Il team Turnover è arrivato nono nella categoria a squadre e vengono premiate le prime dieci squadre, quindi ci siamo dentro anche noi!
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<p>
Chi lo desidera può considerarsi invitato. Dopo le premiazioni il capitano Bosca invita tutti a fermarsi presso la fiera per un risotto in compagnia, visto che ci sono anche dei buoni omaggio a disposizione.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=97]]></link>
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	<dc:date>2010-09-24T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Boscaini terzo a Pastrengo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/pastrengo10_01.jpg" alt="Boscaini terzo a Pastrengo" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Si correva anche a ruote grasse la domenica appena trascorso e precisamente a Pastrengo per uno degli ultimi appuntamenti del calendario <a href="http://www.xcverona.com">XC Verona</a>. Simone Boscaini è al via di questo cross country, che si presenta sotto le vesti di un impegnativo circuito di 8 chilometri da ripetere più volte a seconda delle categorie. Come da copione non mancano i tratti impegnativi sul tracciato, con un circuito che sta diventando sempre di più una palestra per la MTB.
</p>
<p> 
Simone ottiene il terzo posto di categoria tenendo un altro volta dietro il leader del circuito, per la categoria M1, Maurizio Anzelini; che resta comunque in testa alla classifica assoluta. Ottima comunque la prova di Simone che viene anticipato all’arrivo solo dalla volata a due fra Ivan Pintarelli e Mattia Ferraro, con Ivan che mette la sua ruota davanti a quella di Mattia.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=96]]></link>
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	<dc:date>2010-09-22T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Sorride a Boscaini la Verona-Bosco]]></title>
	<description><![CDATA[<p> 
<img src="images/news/2010/vrbosco10_01.jpg" alt="Boscaini e Miglioranzi si complimentano" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Che finale, ragazzi, alla Verona-Bosco, un arrivo degno di una gara così storica, con i due contendenti alla vittoria finale che a momenti vengono beffati dal rientrante Finetto! Riavvolgiamo però per un attimo la pellicola del film: siamo a Lughezzano, quando Boscaini forza il ritmo portandosi dietro Miglioranzi, che pur faticando a reggere il suo passo resta comunque nella scia, Finetto si stacca, ma non molla proseguendo col suo passo.
</p>
<p>
Alla fine del Vaio dell’Anguilla la coppia di testa trova il giusto accordo per percorrere in collaborazione i restanti chilometri prima dell’arrivo, con l’intento di tagliare il traguardo assieme. Non fanno i conti però con uno scatenato Finetto, che, approfittando del loro rallentamento li passa a velocità doppia a poco dal traguardo. A quel punto solo Boscaini riesce a piazzare la zampata che gli permette di passare sul fil di lana Finetto, facendo sua la corsa. Finetto, secondo, anticipa invece Miglioranzi che chiude al terzo posto. Che finale! Questo in sintesi quello che è successo domenica a Boscochiesanuova, dove il nostro Simone segna un’altra vittoria nel suo palmares personale, arrivando primo assoluto dopo una gara dominata assieme al fortissimo Massimiliano Miglioranzi.
</p>
<p>
Nutrita ancora una volta la compagine Turnover al via, con Boscaini che viene scortato, almeno nei primi metri di via Roma, da Orlandi, Pezzo, Signorini, Zambon e Giardino.
Tutti buoni gregari che porteranno a termine la loro prova, onorando nel migliore dei modi la manifestazione.
</p>
<p>
Paolo Orlandi ancora una volta il migliore dopo Simone, con un bellissimo ventesimo posto assoluto, che gli vale anche il quarto posto di categoria M2. Anche Michele Pezzo può finalmente gioire della sua prova, che lo vede 43esimo assoluto a circa 10 minuti dal Paolo. Ancora sfortuna invece per Francesco Signorini che rompe un pedale poco prima dell’intertempo di Stallavena; miracolosamente trova la riparazione e riesce a portare a termine la gara in tandem con Nicola Zambon.
</p>
<p>
Personale nota di cronaca sulla coppia Francesco e Nicola che partono sulla prima salita della torricelle con il gas a martello, tenendo dietro per diversi chilometri il buon Michele.
Davide Giardino c’è! Anche lui al traguardo a chiudere la fila dei nostri piazzati, in corsa con la biammortizzata, forse subisce più degli altri la lunga salita asfaltata della seconda parte di gara, ma comunque anche per lui obiettivo centrato con l’arrivo a Bosco.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=95]]></link>
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	<dc:date>2010-09-18T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Cross country a Grezzana]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
E’ la mountain bike con la “M” maiuscola a scendere in pista ieri in quel di Grezzana per una delle prove più impegnative del circuito XC Verona. Una gara di vero cross-country con una durissima salita iniziale che faceva da trampolino di lancio per una discesa disegnata ad uso e consumo di bikers dotati di manico, fegato e cervello.
</p>
<p>
Sono tre i nostri portacolori a mettersi in gioco in una prova così ardita, con risultati più che buoni considerando i due piazzamenti a premio che ne usciranno. Simone Boscaini, Paolo Orlandi e Francesco Signorini, questi i nomi del nostro tridente a tre punte schierato per difendere, quello che per i Turnover è sicuramente l’onore della corsa di casa.
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Simone come al solito è il primo dei nostri, suo il secondo posto nella categoria M1 che equivale anche al quinto tempo assoluto per la categoria Open-Under ed Elite. A lui l’onero di portare la maglia Turnover sul podio.
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<p>
Altro piazzamento di categoria segnato dall’inossidabile Paolo, che nella categoria M2, si aggiudica la medaglia di legno, fermando al quarto posto la sua prova, ad un passo dal gradino più basso del podio.
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<p>
Glorioso ed eroica la prova di Francesco, autore di una gara tutta muscoli e coraggio. Francesco cade al primo giro, tamponato da un concorrente, ma indomito e incurante della difficoltà del tracciato risale in sella proseguendo la sua cavalcata, nonostante una ferita alla mano che lo infastidirà per tutto il resto della corsa. Solo il doppiaggio all’ultimo giro ferma la sua prova, alla quale tutto noi non possiamo che battere le mani; cadere su un percorso così ed avere il coraggio di riaffrontarlo guardandolo negli occhio a muso duro non è cosa da poco, GRANDE FRANCESCHINO!!!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=94]]></link>
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	<dc:date>2010-09-06T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Il Bosca, un locomotore alla Vecia Ferovia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/veciaferovia10_01.jpg" alt="Primo posto in M1 per Boscaini" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />E' ormai una classica per sempre più atleti del team Turnover la Vecia Ferovia, una delle pochissime gare point-to-point della mountain bike in Italia.
</p>
<p>
Il percorso, che si sviluppa nella primissima parte sulla ciclabile sterrata da Ora ad Egna, passa invece sulla pendenza costante del tracciato dismesso degli anni '60 della ferrovia di montagna che portava dalla Valdadige alla Val di Fiemme.
</p>
<p>
La parte finale, infine, porta prevalentemente in discesa da Passo San Lugano fino a Molina di Fiemme e consente di tirare un po' il fiato, rispetto alla parte centrale, dove si sbuffa a tutta per una buona ora di gara, neanche se fosse una vera e propria gara a cronometro.
</p>
<p>
Quarta volta consecutiva per Marco Tenuti, mentre terza volta consecutiva sia per il Bosca che per Franceschino Signorini e seconda volta per Davide Giardino, quest'anno ai nastri di partenza c'è anche il Paolo Orlandi e Federico Maggiotto.
</p>
<p>
Il risultato più eclatante è sicuramente quello di Simone Boscaini, che fa il primo posto tra i Master1 ed il 13° posto assoluto nella generale. Davanti a lui praticamente solo ELITE della MTB, in un tempo stratosferico, cioè 1h25'06" ad oltre i 26 km/h di media per un percorso quasi esclusivamente in salita! 
</p>
<p>
Tempo leggermente sotto le sue aspettative per Paolo Orlandi, con 1h40'41", mentre ottimi tempi sono quelli di Franceschino, in lotta con l'amico del team Damiano Formenti, che battagliano fino alla linea di traguardo con 1h45'48".
</p>
<p>
Il "Marcante" Tenuti se la prende invece con comodo, impiegando quasi 6 minuti più dell'anno scorso, ma portando a casa l'ultima stellina che gli manca per conseguire il brevetto di Prestigio MTB 2010, quindi anche lui adesso tra i senatori della MTB.
</p>
<p>
Spensierata infine l'avventura di Davide Giardino, che chiude in 2h04', con tutta la sua famiglia al seguito, così come anche per Federico Maggiotto in 2h18, seguito dall'ammiraglia dei genitori.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=93]]></link>
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	<dc:date>2010-08-04T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Lessinia Bike, classica di fine luglio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/lessiniabike10_01.jpg" alt="Giardino alla Lessinia Bike '10" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Questo fine settimana è andato in scena lo sbarco in terra trentina del team Turnover in occasione della tredicesima edizione di Lessinia Bike. E che il passo delle Fittanze sia caro alla squadra della Valpantena è risaputo, visto che questo risulta metà molto frequentata dagli stradisti della squadra. Domenica scorsa però spazio alle ruote grasse con ben nove atleti bianco-rosso- blu a misurarsi sui quarantatre chilometri del percorso, disegnato sul comprensorio della lessinia a cavallo fra le provincie di Verona e Trento.
</p>
<p>
E come di rigore quando l’appuntamento conta a non sbagliare è sempre il nostro Simone Boscaini secondo per gli M1 e quindicesimo assoluto della classifica generale. Una prova ancora maiuscola per l’alfiere di casa, imitato a distanza da Paolo Orlandi gli fa da buon scudiero. La sua prova magistrale lo porta appena fuori dalla lista dei primi 100 con il 106esimo posto assoluto, anche Paolo una garanzia nelle gare che contano. Federico Campostrini alias FIX mette ancora una volta le ruote davanti a quelle dell’Anonimo Michele Pezzo con il quale divide gran parte della corsa fino all’inizio della discesa finale a Castelberto. Nel tratto in discesa il Fix dimostra ancora tutto il suo manico, rifilando circa un minuto e quaranta secondi ad un prudente Pezzo, che interpreta una discesa in assoluta sicurezza visto le imminenti ferie in vista. Diego Anselmi dopo quindi giorni di spiaggia ritorna in corsa con una prova in linea con le sue aspettative, anticipando di pochi minuti Stefano Laiti. Con lo stesso distacco, dopo Laiti, conclude la sua prova anche Marco Tenuti, un’altra volta di ritorno dai suoi guai muscolari che non gli stanno dando pace, e che lo costringono ad un’andatura controllata. Davide Giardino passa il traguardo che sono da poco passate le tre ore di corsa anticipando di un minuto Paolo Formaggi che chiude la fila dei nostri piazzamenti.
</p>
<p>
Ancora bei numeri quelli fatti registrare dalla squadra per una disciplina della ruote grasse che fa sempre più breccia nel cuore Turnover.
</p>
<p>
Dal comprensorio dell’alta Lessinia, in quel di Sega di Ala vi ha redatto e vi saluta il vostro Anonimo Turnover!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=92]]></link>
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	<dc:date>2010-07-28T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Eddy Merckx, ultima gara del Challenge Giordana]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
In una ventina di concorrenti la domenica appena passata a portare omaggio al cannibale del ciclismo per eccellenza ed alla granfondo a lui dedicata, ovvero la Eddy Merckx. Il programma della corsa prevedeva due percorsi con distanze decisamente diverse, visto che il lungo con 153 chilometri era di poco inferiore al doppio del corto che ne misurava 82.
</p>
<p>
Sei nostri atleti non si sono fatti intimorire dai 153 chilometri e capitanati dal solito Simone Boscaini, Fabio Falavigna, Luca Vallani, Pernicola Pisani, Giuseppe Benetollo e Tiziano Casagrande hanno risposto presente all’appuntamento arrivando nell’ordine appena citato.
</p>
<p>
Qualche presenza in più invece sugli 82 del corto con quattordici atleti a tagliare il traguardo, compresi fra le 2 ore e 36 di Alberto Sonato e le 5 ore e 22 minuti di Giampaolo Fiocco.
</p>
<p>
Ecco quindi in ordine di arrivo i dieci classificati di questa distanza: Alberto Sonato, Stefano Rancan, Carmine Saporito, Chistian Girelli, Davide Giardino, Stefano Laiti, Mirco Sartori. Nicola Zambon, Dario Biasi, Luca Laiti, Cristiano Betteghella, Nicola Squaranti, Laura Bogoni, Giampaolo Fiocco. Per tutti resta il piacere e l’onere di aver corso la gara dedicata ad una leggenda del ciclismo mondiale... un applauso!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=91]]></link>
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	<dc:date>2010-07-02T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Soave Bike]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/soavebike10_01.jpg" alt="Paolo Orlandi a tutta davanti alla Ferrari" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Il circuito MTB Garda Challenge faceva tappa domenica scorsa a Soave per la decima edizione della gara omonima, denominata Soave Bike.
A prendere il via sui due percorsi proposti dall’organizzazione circa seicento atleti che si sono quasi divisi sulle due distanze, di 30 e 50 chilometri. Non potevamo mancare anche qui per portare il nostro contributo alla manifestazione e lo facciamo con quattro presenze, tutte sul percorso lungo.
</p>
<p>
Singolare segnalare comunque che la vittoria assoluta è sfuggita di poco al team, visto che a tagliare per primo il traguardo è stato Birtele Federico, che all’inizio dell’anno è stato parecchio in ballottaggio per passare nelle file della squadra della Valpantena. Complimenti quindi a Federico per la forma ritrovata e per la vittoria che porta in casa della Bike Store, squadra di sua appartenenza.
</p>
<p>
Tornando a lavare i panni di casa nostra, i nostri piazzamenti cominciano dal 33° posto assoluto di Paolo Orlandi, che domenica ha corso praticamente senza rivali in casa, visto che Michele Pezzo, secondo piazzato dei nostri, arriva con molta calma, dopo circa 13 minuti.
</p>
<p>
La sua forma è ancora condizionata dalla sfortunata Lessinia Legend e dalla Damiano Cunego. La prima lo lascia con una spalla malconcia e la seconda praticamente gli sega le gambe, quindi per lui arrivare all’arrivo diventa solo una formalità.
</p>
<p>
Completa il nostro podio Diego Anselmi, ormai onnipresente nel settore delle ruote grasse; mentre chiude la fila dei nostri arrivi Luigi Ederle, che domenica ho potuto pure conoscere personalmente.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=90]]></link>
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	<dc:date>2010-07-01T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Anonimo e Fix sul tetto della Lessinia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
E' la "cinepresa" di Paolo Gugole a riprendere i nostri compagni di squadra, praticamente allo scollinamento sul Monte Tomba, alla Lessinia Legend 2010. 
</p>
<p align="center">
<embed type='application/x-shockwave-flash' src='http://vholdr.com/videoPlayer/embedPlayer.swf' allowfullscreen='true' allowscriptaccess='always' flashvars='height=281&width=460&plugins=yourlytics-1&yourlytics.callback=http://vholdr.com/callback.php&repeat=list&file=http://vholdr.com/xspf/node/94027/emb' height='281' width='460'></embed>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=89]]></link>
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	<dc:date>2010-06-23T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Una Cunego da record]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/cunego10_01.jpg" alt="GF Damiano Cunego da record" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />La domenica appena trascorsa è di quelle da segnare sul calendario, visto che andava in scena la quinta edizione della granfondo Damiano Cunego. E che la corsa sia oramai di casa nel team Turnover lo hanno dimostrato i numeri, con più della metà dei nostri tesserati a prendere il via dal Centro Sportivo Gavagnin. 
</p>
<p>
Oltre 50 gli atleti Turnover schierati, la lista di partenza ne dà ben 56, dato che va a scrivere il nome Turnover come quarta formazione rappresentata in corsa.
</p>
<p>
Numeri grandi che si spalmano nei tre percorsi, con gli atleti che scelgono la distanza più adatta alle proprie caratteristiche e velleità agonistiche.
</p>
<p>
Per giusta cavalleria il primo spazio va dedicato al nostro angolo rosa, visto che schieriamo al via ben quattro atlete, tre delle quali scelgono il percorso medio da 98 chilometri, mentre solo una sceglie la lunga distanza. Laura Bogoni e Marta Maccacaro, viaggiano appaiate nel percorso medio, anticipate da Silvia Benedetti, di circa una trentina di minuti.
</p>
<p>
Isabella Zamboni è la nostra lady del percorso lungo, unica ciclista in gonnella Turnover a misurarsi con gli oltre 130 chilometri del percorso.
</p>
<p>
Questi i numeri al femminile alla corsa, ma sono stati tanti anche gli atleti maschi a ben figurare in questa prova.
</p>
<p>
Il team porta sul percorso corto sei corridori, che diventano ventiquattro sulla distanza media, e ventuno sul percorso più duro. Veramente un alto numero eguagliato da pochi altri team.
Difficile, se non impossibile, citare tutti i piazzamenti e le prestazioni, si finirebbe per snocciolare una carrellata di dati e numeri che alla fine non renderebbero giustizia all’impegno di ognuno.
</p>
<p>
E’ stato scelto così, quindi di valorizzare con la citazione che meritano, i nostri pedali rosa, che almeno per questa corsa hanno avuto la precedenza.
</p>
<p>
Un grazie a tutti per l’impegno e il contributo al raggiungimento di questo bel risultato, che come numero di partecipanti è stato anche migliorato rispetto alla passata edizione.
</p>
<p>
Senz’altro quindi un arrivederci al prossimo anno, magari con un nuovo record di iscritti.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=88]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=88</guid>
	<dc:date>2010-06-12T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Una birra meritata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
E' arrivata ormai tre settimane fa questa foto, che ritrae il Beppe Benetollo e il Christian Girelli, in fase dissetante, dopo essere arrivati in cima a Plan de Corones, per la cronoscalata in programma lunedì 24 maggio per l'ultima edizione del Giro d'Italia.
</p>
<p>
Salute a tutti!
</p>
<p align="center">
<img src="images/news/2010/plancorones10_01.jpg" alt="Benetollo e Gire" hspace="6" vspace="6" align="center" border="0" />
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=87]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=87</guid>
	<dc:date>2010-06-11T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Ciao Macastrade!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2009/seba.jpg" alt="Seba" hspace="6" vspace="6" align="left" border="0">A cinque anni da quel giorno un pensiero va al caro amico Sebastiano Lavagnoli.
</p>
<p>
Sopranominato da tanti, "Macastrade", per quel modo strano che aveva di pedalare, con un gesto forte quasi come a prendere a calci l’asfalto...
</p>
<p>
Lo ricordiamo così senza tante parole e con un saluto e una preghiera, un abbraccio alla mamma ed ai fratelli.
</p>
<p>
CIAO SEBA......CIAO MACASTRADE!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=86]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=86</guid>
	<dc:date>2010-06-10T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Io c'ero alla Lessinia Legend]]></title>
	<description><![CDATA[<p> 
<img src="images/news/2010/legend10_01.jpg" alt="Paolo Orlandi alla Legend" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Ancora una buona presenza di casacche Turnover all'appena passata edizione della <a href="http://www.lessinialegend.it">Lessinia Legend</a>, corsa lo scorso 2 giugno e che prevedeva due percorsi entrambi molto selettivi. Il 58 chilometri, già di per se distanza impegnativa per le ruote grasse, ed il marathon di 124 chilometri, che rappresenta la gara off-road più lunga in Italia.
</p>
<p>
Che le attenzioni principali del team fossero rivolte proprio a questo, lo si è visto dalle forze in campo visto che sono stati ben sette gli uomini giunti al traguardo, mentre tre sono quelli a percorrere la corta distanza.
</p>
<p>
Su quest’ultima è con piacere che segnaliamo il primo piazzamenti per i nostri di Francesco Signorini, che entra pure nei 100 andando a fissarsi in 92 esima posizione, bravo quindi al Francesco che anticipa Mirko Leso e Martino Vicentini, che si dividono rispettivamente argento e bronzo.
</p>
<p>
Tornando sul lungo è giusto rendere l’onore, purtroppo non reso dal giornale l’Arena, a Simone Boscaini che vince la categoria M2 piazzandosi decimo assoluto. Purtroppo il giornale l’Arena esce con un articolo dove Simone viene scambiato con l’altro forte veronese Scandola, che anche se forte, la gara non l’ha corsa essendo impegnato dietro le quinte.
</p>
<p>
QUINDI MI SEMBRA GIUSTO RIBADIRLO, SIMONE BOSCAINI VINCE LA CATEGORIA M1.
</p>
<p>
Dietro a Simone, immancabile la presenza di Paolo Orlandi, oramai medaglia d’argento ad "onorem" per i Turnover, visto che le sue prestazioni, se pur distanti da quelle di Simone, sono comunque inavvicinabili dagli altri della squadra. 
</p>
<p>
Federico Campostrini, per gli amici il Fix, veste la medaglia di bronzo arrivando all’arrivo entro le sette ore con un bella prova, e anticipando di pochi minuti Marco Tenuti.
</p>
<p>
Marco viaggiava in tandem col Michele Pezzo fino ai meno dieci dall’arrivo, quando in quel mentre, passando nel bosco tecnico di Montecchio di Negrar, il Pezzo incappava nella più brutta caduta della sua carriera, che lascia con il fiato sospeso per qualche minuto il Tenuti. Il Marco dopo aver soccorso il Pezzo, e rassicurato dallo stesso prosegue la sua marcia, anticipando di 6-7 minuti lo sfortunato compagno che arriva malconcio al traguardo.
</p>
<p>
Sulla lunga distanza anche Diego Anselmi, alla sua prima esperienza da atleta marathon, che lo porta comunque a ben figurare gestendo tutti i chilometri del tracciato, mentre è Daniele Cunego, cugino di Damiano, a chiudere la fila dei nostri arrivati. Con una cognome cosi magari si poteva essere tratti in inganno, e pensarlo nella testa del gruppo, ma a parte gli scherzi anche Daniele deve essere orgoglioso della sua prova.
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Lessinia Legend quindi che parla Turnover a gran voce, e che resterà memorabile e leggendaria per i tanti che l’hanno portata a termine, misurandosi in un colpo solo con tutta la nostra Lessinia. 
</p>]]></description>
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	<dc:date>2010-06-09T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Un diluvio sulla Zen Air]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/zenair10_01.jpg" alt="Bosca sul lungo" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />
"Vento, acqua e in più el piove", questi gli ingredienti preparati dalla seconda edizione della granfondo Zen, corsa lo scorso sabato in condizioni meteo decisamente avverse. Due i tracciati proposti, uno di 82 e l’laltro di 120 chilometri, ugualmente bersagliati dalle bizze del meteo.
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Scegliere uno o l’altro equivaleva a decidere quanto stare in ammollo, e solo il nostro Simone Boscaini si gioca "la vasca lunga" cimentandosi nella lunga distanza. Sempre di livello il suo risultato con un nono posto assoluto, che gli vale pure il quinto per la categoria Senior.
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Sono sei invece le casacche bianco rosso blu a sceglire il percorso corto, guarda caso sei come i componenti di una squadra di pallanuoto, e a questo punto pensare che sotto il casco indossassero cuffia e costume ci stà tutto come pensiero.
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A traghettare tutti all’arrivo ci pensa il Beppe Dinic, che risulta il primo piazzato dei nostri, e che anticipa di quasi quindici minuti Paolo Casagrande. Paolo fa da faro guida a Davide Giardino, che coglie così la terza piazza Turnover.
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Nicola Zambon e Mirko Sartori imitano i fratelli Abbagnale, arrivando praticamente sulla stessa canoa, visto che i loro tempi sono distanti un secondo uno dall’altro, mentre la figura del timoniere viene vestita di Francesco Signorini che chiude la fila dei nostri arrivi. Francesco, però, accusa un ritardo dovuto all'assistenza dell'amico del team Giancarlo Bombieri, caduto violentemente in una curva nella prima metà del tracciato.
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A questo punto, non rimane altro che dire "dall’acquario di sant’Ambrogio è tutto, a voi studio".
</p>]]></description>
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	<dc:date>2010-06-03T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[In undici alla Divinus Bike]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/divinus10_01.jpg" alt="Bosca sesto assoluto" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Divinus Bike dai grandi numeri Turnover quella corsa la scorsa domenica 23 maggio a Monteforte d'Alpone, che vede anche a premio la compagine della Valpantena, come squadra rappresentata da almeno dieci atleti. Ed è un grosso merito questo che va spalmato sugli undici nostri atleti piazzati che rilanciano ancora di più l’immagine fuori stradale del team Turnover. Un gruppo in crescita quello della MTB, per il team, se si pensa che lo scorso anno furono sei gli atleti al via, mentre quest’anno sono quasi raddoppiati. Personalmente la cosa mi fa molto felice, segno inequivocabile che anche le ruote grasse sta prendendo piede per le casacche bianco rosso e blu.
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Il percorso di gare prevedeva due tracciati, uno impegnativo ma decisamente veloce di 47 chilometri e un altro più alla portata da 25. Dieci atleti hanno sfidato la lunga distanza mentre solo Grigoletti Nicola ha scelto di rappresentarci sulla corta. Per lui una buona prova senza dubbio, ed anche uno scambio di battute col sottoscritto prima della corsa, dove il Nicola si è presentato definendosi "l’uomo dei tracciati corti". Ed io aggiungo che ci vogliono pure quelli, sennò cosa li fanno a fare i tracciati corti se poi nessuno li fa, quindi bravo Nicola!
Bel gruppo sui 47 chilometri del lungo con la solita ottima prestazione del nostro campione Simone Boscaini, che taglia il traguardo nella sesta posizione assoluta, secondo tra tutti i veronesi presenti.
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Alle sue spalle, decisamente alle sue spalle, si piazza Federico Campostrini, il Fix, che trova anche a Monteforte il buon colpo di pedale, che sta caratterizzando la sua prima parte di stagione.
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Alle spalle del Fix, a distanza di sicurezza, che si aggira attorno ai tre minuti arriva il Pezzo, che stavolta è costretto a sudarsela davvero questa terza piazza, dovendo rincorrere per più di metà gara un Marco Tenuti veramente in palla. Al ricongiungimento in zoma Monte Cimo la coppia viaggia in tandem per un bel tratto, con il Pezzo a dettare i tempi, e solo a Castelcerino un allungo di Michele lo vedrà avvantaggiarsi, di veramente poco fino al traguardo, dove saranno tredici i secondi a dividerlo dal Tenuti.
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Quinto dei nostri un buonissimo "Franceschino" Signorini, al quale sembra che le recenti gare su strada abbiano dato veramente un marcia in più, il Francesco chiude a circa quattro minuti dal Tenuti la sua gara, un risultato veramente buono.
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Dopo Francesco è la volta all’arrivo per Diego Anselmi, che, anche se reduce da qualche guaio muscolare nell’ultimo periodo, riesce a portare a casa la prestazione. Per lui uno stop di circa quindici giorni causato dal mal di schiena, e quindi questa corsa sa tanto da rivincita nei confronti della sfortuna.
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Non passa nemmeno un minuto che sul traguardo, arriva Luigi Ederle che è il nostro settimo piazzato, ed anticipa di circa cinque minuti Nicola Zambon, che sta diventando una presenza costante nelle corse a ruote grasse. Mirko Leso e Martino Vicentini chiudono la fila dei nostri arrivi andando a fermare il nono e decimo tempo del team.
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Un applauso che va senz’altro esteso a tutti anche e sopratutto per il risultato squadra raggiunto.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=83]]></link>
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	<dc:date>2010-05-31T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Una flotta alla GF Fi'zi:k di Schio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/fizikschio10_01.jpg" alt="Bosca su quattro ruote" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Il Challenge Giordana continua con la Gran Fondo Fi'zi:k a Schio, dove il Bosca continua a fare incetta di premi, arrivando nono assoluto e portando a casa il primo posto tra i Senior nel percorso lungo. Tra gli altri impegnati sui 130 km della versione lunga della GF, grande piazzamento anche per Fabio Falavigna, 46° assoluto e 12° tra i Senior, mentre ad un quarto d'ora da Fabio arrivano tutti i granfondisti, come Luca Vallani, Alberto Sonato, Tommaso Caroli e Giampaolo Fiocco. Il "Gire" segue ad una decina di minuti; Tiziano Casagrande conclude in cinque ore esatte, mentre chiude la lista degli arrivati Giovanni Baschirotto.
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Sono invece tredici le maglie Turnover impegnate sulla distanza di 83 chilometri con la prima posizione per i nostri aggiudicatasi da Stefano Cuoghi. Secondo posto Turnover per Carmine Saporito, che anticipa di circa quattro minuti il bronzo Turnover di Giuseppe Benetollo. Medaglia di legno per Stefano Rancan, che chiude a meno di un minuto dal terzo.
</p>
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Gara sfortunata invece per Franceschino Signorini, che correva con un upgrade alla bici: "Che brutta la mia esperienza domenica a Schio, dopo pochi chilometri sulla prima salita una foratura al mio tubolare posteriore mi ha compromesso la gara. Per me quasi 15 km a piedi tubolare da buttare - era nuovo aveva tre giorni - e tanta fatica per tornare all'arrivo. Complimenti a tutti i butei del Team che hanno finito questa gara, da tutti descritta come gara molto dura con diverse salite e discese molte veloci. Ci vediamo domenica prossima, appuntamento sempre nella provincia di Vicenza alla Granfondo del Doc a Breganze".
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<p>
Nella galleria delle immagini, Boscaini corre anche nella categoria "UNO CON", che si intende uno col borsone, ottimo quindi l'idea di sfruttare le ruote dello stesso trolley, ruote ovviamente piene per evitare forature. Guardate inoltre il notevole vantaggio preso sul rivale che corre con il classico zaino... troppo avanti!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=82]]></link>
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	<dc:date>2010-05-07T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[In tre alla Panorama Bike]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/panoramabike10_01.jpg" alt="Bosca campione triveneto UDACE" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Domenica ancora importante per i colori Turnover in quel di Colognola dov’è andata in scena l’undicesima edizione della Panorama Bike, valevole per l’assegnazione della maglia di campione Triveneto Gran Fondo Udace. E chi poteva essere, se non lui ad andare ad indossare la maglia? Risposta esatta! E' proprio Simone ad imporsi, e questa volta in maniera assoluta, giungendo in solitaria primo al traguardo, senza avere rivali nella propria categoria.
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<p>
Una corsa tutta all’attacco per Boscaini che sulla lunga salita che portava al capitello di Sant’Anna andava a staccare tutti, potendo amministrare sulla via del ritorno il vantaggio accumulato. Primo assoluto e ovviamente primo di categoria anche con le ruote grasse come gli era successo solo ventiquattro ore prima a Schio con quelle strette.
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<p>
A Colognola altra ottima prova anche per Paolo Orlandi che arriva pure a premio nella categoria Senior, che ricordiamo essere la più battagliata del lotto Udace. Il suo settimo posto, equivale al 23esimo assoluto a circa sette minuti da Simone, ed è anche sinonimo di quanto forte vada il nostro Paolo.
</p>
<p>
Bella prova anche per Michele Pezzo, che chiude la fila dei piazzamenti Turnover. Ovviamente per lui una gara tutta a rintuzzare i tentativi di rincorsa degli avversari, come da lui dichiarato: "E si avevo due compagni là davanti, per giunta uno primo, quindi dall’ammiraglia mi hanno detto di non tirare per favorire la fuga, ho fatto così, cosa che fra l’altro mi riesce molto bene".
A parte lo spirito goliardico, che ci sta pure bene visto come sono andate le cose, anche per Michele una corsa decisamente buona, che lo soddisfa nonostante la sconfitta sul fratello in volata per pochi centimetri.
</p>
<p>
Da Colognola è tutto dal vostro Anonimo Turnover.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=81]]></link>
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	<dc:date>2010-05-06T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Bosca e Orlando sopra le righe]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/paolapezzo10_01.jpg" alt="Alla Pezzo il Bosca terzo di M1" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Sono sette le divise biancorossoblu,a scendere domenica a Garda in occasione della granfondo Città di Garda Trofeo Paola Pezzo. In uno spettacolare percorso di 47 chilometri si sono dati battaglia, in questa gara valevole per il circuito Fi'zi:k Veneto MTB e per il Prestigio MTB, circa 2.250 atleti fra i quali anche i migliori professionisti italiani della specialità.
</p>
<p>
Fra i nostri la parte del leone, come al solito, viene fatta da Simone Boscaini che si porta a casa pure il terzo posto di categoria arrivando 36° assoluto, su una classifica che conta piazzati prima di lui qualcosa come ventiquattro elite. Solo questo basta a dimostrare lo spessore della sua prova, in cui riesce a mettere dietro di sè tutta, ma proprio tutta, la Verona in mountain bike, compreso l'Open Agostino Andreis. Non c'era l'amico Dimitri Modesti in gara, ma siamo sicuri che Simone avrebbe dato del filo da torcere anche al Dimi.
</p>
<p>
Di notevole spessore, anche se a debita distanza dal Bosca - a 17 minuti - la prova magistrale di Paolo Orlandi, che con il 147° posto assoluto si conferma sempre uno dei più bravi de noantri. Si devono far passare altri tredici minuti prima di vedere all’arrivo Michele Pezzo, che finalmente sulle sponde del lago, ritrova il sorriso concludendo con soddisfazione la sua prova. Michele porta via di poco la terza piazza Turnover, rubandola al Fix Federico Campostrini, che conclude la sua prova a poco più di un minuto dal Pezzo, e quindi in questo caso, parlare di fiato sul collo è propriamente azzeccato, vista la paura del Pezzo per tutta la gara di essere superato da un momento all'altro dal Fix.
</p>
<p>
Ci vogliono poi altri dieci minuti per assistere all’arrivo di Marco Tenuti, che vediamo pure nella foto, e che anticipa di quasi altrettanti Diego Anselmi, che ricordiamo autore di una buona prova alla Durello. Per lui comunque una noia meccanica ad uno dei due pedali che lo ha infastidito per tutta la corsa, mentre per il Tenuti un problema di crampi nell’ultimo terzo di gara.
</p>
<p>
Chiude la fila degli arrivi Turnover Signorini Francesco, che impiega meno di tre ore per arrivare sotto lo striscione dell’arrivo.
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<p>
La gara comprendere pure un tratto cronoscalato di Crero, una salita di due chilometri che ha sconvolto diverse posizioni nella classifica Turnover. Ovviamente primo sempre Boscaini con 11’58", seguito da Paolo con il tempo di 13’42". Il terzo tempo dei Turnover lo segna invece Campostrini con 15’44" che anticipa di 12" Michele Pezzo, con il quale si scambierà la posizione all’arrivo. A seguire arriva il tempo di Tenuti che impiega 16’42" a scalare il tratto, mentre si scambiano le posizioni in classifica Turnover anche Francesco e Diego, visto che il primo impiegherà 17’17" ed il secondo 17’46".
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<p>
Bella la cornice a questa manifestazione offerta dai tanti stand tecnici, come la giornata che questa volta ha sorriso ad atleti ed accompagnatori con un sole eccezionale ed un clima ideale.
</p>
<p>
Da Garda è tutto il vostro Anonimo Turnover.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=80]]></link>
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	<dc:date>2010-04-30T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Falavigna racconta la sua Città di Lazise]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/lazise10_01.jpg" alt="Al Città di Lazise ottimi piazzamenti" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Buongiorno a tutte e a tutti! Se pur con la nuvola del volcano che ricopre i cieli di mezza europa, e non tralasciando le oramai solite condizioni meteo che consigliano vivamente di star a letto... l'astronave col team TURNOVER RACING atterra ugualmente sulle terre, o per meglio dire, le acque del Garda...
</p>
<p>
Tutto tace dal primo mattino, parla solo il rumore della pioggia... Tutti rifugiati nei bar a caccia di caffé, con la speranza che da un momento all'altro, guardando fuori ci sia una schiarita. Macchè, è tardi, non se schiara niente e l'è ora de andar in griglia! E all'ora ci pensa Fabietto, che arriva in griglia con un telon, tipo quello che si usa nelle serre in campagna per coprir le fragole!
</p>
<p>
Tutti i me guarda come se fusse matto... eh eh, però tutti i ghe va sotto a chel nylon lì! Ma l'è tardi, anche per coprirsi... Via tutto, se parte!
Avevo ancora le parole del Marzian che risuonavano nelle orecchie: "Te ghe da star con mi fin da subito"! E dopo un paio di chilometri ecco comparir l'extraterrestre Boscaini. Finalmente, me digo, l'ho preso e mo' sto con lu....... "Seeee... sti beep! Dopo che si é levato la mantellina al primo scollinamento, la tacà la velocità de CURVATURA come L'ENTERPRISE nel film.. e ci la visto più! Ma va ben, superben lo stesso! Me son godesto assé, a parte la pioggia che rompe... però, volete mettere vedar el Gire con na pila de 4 piatti de pasta impilati che significavano: "Lo za magnà tutta"!
</p>
<p>
Fantastico Gire! E tutto el "tim", dai ragazzi dei rifornimenti volanti, Baschi and company, che i ma fatto sentir un vero e propio corridor, a quei che fasea el tifo lungo le strade.... Diria un grazie a tutti, e un complimenti super al Bosca, che el ne porta sempre in alto. Ora scappo butei, vago ad allenarme! Ciao e grazie a tutti ancora per un'altra domenica fantastica!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=77]]></link>
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	<dc:date>2010-04-23T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Un Durello molto tosto e amabile per pochi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/durello10_01.jpg" alt="Pezzo ed Anselmi appaiati" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />
Se la mountain bike è sudore e fatica, questo lo si è potuto verificare e toccare con mano la domenica appena trascorsa, che ha visto a San Giovanni Ilarione andare in scena l’ottava edizione della Gran Fondo del Durello. La gara valevole come seconda prova per i circuiti Lessinia Tour Cup e Fi'zi:k Veneto ha visto iscritti circa 1.200 atleti, ridimensionati a poco più di 700 già dalla partenza dall’inclemenza del tempo.
</p>
<p> 
Per le file del team della Valpantena sono stati sei gli atleti a concludere la prova, che sul lungo come sul corto ha presentato un percorso flagellato dal fango e dalla pioggia.
</p>
<p> 
Solo Nicola Gringoletti sceglie la distanza corsa, impiegando circa un’ora ed un quarto per uscire dal paltano del percorso e giungere all’arrivo in 17° posizione assoluta.
</p>
<p> 
Gli altri cinque sfidano il percorso lungo, nel difficile corpo a corpo nel quale di sicuro la meglio ce l'ha il percorso di gara. Percorso che fa emergere le doti discesistiche di due nuove rivelazioni di questo inizio di stagione, quali sono il Fix, al secolo Federico Campostrini, e Diego Anselmi. Federico parte subito molto bene sin dalla prima salita, dove dimostra veramente un bel passo e completa la sua prova affidandosi alle sue buone doti in discesa.
</p>
<p> 
Diego invece, dopo aver fatto buona parte di salita con Michele Pezzo, lo lascia sui pedali al GPM involandosi in discesa e staccando Michele di oltre sei minuti al traguardo. Intanto là davanti Paolo Orlandi andava a vincere l’oro per i Turnover, con la sua consueta ottima gara, condizionata anche per lui dal fango, che gli farà chiudere la corsa con pochi pignoni a disposizione. Quindi buona gara per i citati Orlandi, Campostrini ed Anselmi, che si aggiudicano le rispettive medaglie Turnover, mentre ancora tanta delusione riserva la prova a Michele Pezzo che si sente letteralmente annichilito dal fango delle discese.
</p>
<p> 
Chiude la fila dei piazzamenti bianco-rosso-blu Marco Tenuti, che giunge all’arrivo esprimendo tutto il suo divertimento goduto in corsa, nell’affrontare le insidie riservate dai 45 chilometri del tracciato: almeno qualcuno si è divertito, al contrario di tantissimi in questa domenica in Valdalpone. Da segnalare comunque che in altre condizioni, il percorso sarebbe stato assolutamente fantastico.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=79]]></link>
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	<dc:date>2010-04-20T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Boscaini vince tra i Senior]]></title>
	<description><![CDATA[<p> 
<img src="images/news/2010/lazise10_02.jpg" alt="Al Città di Lazise ottimi piazzamenti" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0" />Sono notizie di grande ciclismo quelle che arrivano dalla sponda veronese del lago di Garda, dove il nostro uomo di punta sale sul gradino più alto del podio per la categoria Senior, arrivando inoltre quarto assoluto sul percorso lungo. E sembra proprio che Simone ci abbia preso gusto a salire sui podi di tutta la provincia, considerando che questo suo inizio di stagione lo ha visto passare da un gradino all’altro dei podi delle prove disputate fino ad ora.
</p>
<p>
Ben nutrita inoltre la schiera Turnover sul lago che ha visto in corsa ben nove atleti, cinque dei quali ad inseguire il Bosca sul tracciato lungo, lungo che vede giungere all’arrivo dopo Simone, Fabio Falavigna che impiega circa 12 minuti in più per tagliere il traguardo, e che infligge più o meno lo stesso distacco a Alberto Sonato, terzo dei nostri. E’ volata invece per la medaglia di legno Turnover che va ad appannaggio di Christian Girelli, che anticipa di tre secondi Luca Vallani. Chiude la fila dei piazzamenti Turnover Gianpaolo Fiocco a pochi minuti dalla coppia Christian-Luca.
</p>
<p>
Sul percorso corto sono tre le maglie bianco-rosso-blu a gareggiare messe in fila da Tiziano Casagrande, che ha il tempo di assistere alla volata per il secondo posto Turnover, dove erano impegnati Dario Biasi e Stefano Rancan. La coppia chiude con lo stesso tempo, con la classifica che da però ragione a Dario che porta a casa l’argento Turnover, lasciando il bronzo a Stefano Rancan.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=78]]></link>
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	<dc:date>2010-04-19T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Partito il Challenge Giordana]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Sono ben 19 gli atleti Turnover presenti in corsa a Valdagno per la Gran Fondo Liotto. La gara valevole per vari circuito, fra cui il Challenge Giordana 2010, presentava due tracciati quello granfondo da 125 chilometri ed il medio fondo di 92 chilometri.
</p>
<p>
Sono ben otto le maglio bianco-rosso-blu a concludere la lunga distanza messe in fila dal solito Simone Boscaini, che si prende pure il lusso di salire sulla seconda piazza del podio per la categoria Senior. Fabio Falavigna passa invece sotto lo striscione dell’arrivo dopo 4 ore a 10 minuti di gara con un bel 37° posto assoluto, è sesto per la categoria senior. Terzo per i Turnover su questa distanza Girelli Christian che arriva 102° assoluto in circa 4 ore e 26 minuti. Arrivano successivamente nell’ordine Nicola Vallani, Alberto Sonato, Gianpaolo Fiocco, Tiziano Casagrande e Cristiano Betteghella.
</p>
<p>
Undici invece i nostri corridori a completare la distanza corta della corsa, con al primo posto, per il nostro team, Stefano Cuoghi che anticipa Nicola Squaranti di circa un minuto e mezzo. Terza piazza Turnover a Stefano Rancan, che chiude la corsa a tre minuti da Squaranti. Gli altri piazzati nell’ordino sono: Davide Giardino, Francesco Signorini, Mirco Sartori, Nicola Zambon, Dario Biasi, Luca Giardino, Giovanni Baschirotto e Roberto Da Rold.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=75]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=75</guid>
	<dc:date>2010-04-13T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[La cena sociale arriva ad aprile]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Si è svolta lo scorso venerdì la cena sociale Turnover che anche quest’anno ha visto la sua "location" nella cornice della Trattoria Osteria dal Pipa di Montorio, che risulta fra l’altro uno dei sponsor del team della Valpantena.
</p>
<p>
Ben partecipato l’evento che si è consumato - è proprio il caso di dirlo - degustando dei  piatti tradizionali ben preparati, dallo staff di Ivan e da lui stesso.
</p>
<p>
Partenza con un piacevole antipasto di bruschette all’olio, che andavano ad accompagnare una selezione di salumi e mozzarella. Intrigante senza dubbio il connubio che ha preparato il palato al bis di primi. Primi, che nell’ordine hanno presentato un bel risotto dal gusto delicato, che è andato a contrapporsi alla decisa portata di bigoli all’anatra con un’abbondante e sostanziosa presenza del volatile in questione.
</p>
<p>
Intanto sul versante delle bevande si presentava un ottimo Valpolicella Tommasi 2008, che a tutto tondo ha accompagnato la cena dall’antipasto fino ai secondi. Molto apprezzato da parte mia ed anche dai commensali che avevo subito a ridosso.
</p>
<p>
Esaurite le portate dei primi, si entra nel giro dei secondi con un prodotto tipico della trattoria, l’arrosticino di carne d’agnello. Decisamente stuzzicante questa carne, che presentandosi sotto forma di spiedino, risulta uno stuzzicante secondo piatto. Terminava la serie dei secondi un’ottima tagliata di manzo, che devo dire era veramente al sangue, ma che poteva su richiesta subire una seconda scottatura per aumentare la cottura.
Azzeccata senza dubbio anche con i secondi la presenza del "Tommasi" che con la carne è andato proprio a nozze.
</p>
<p>
Finale in crescendo, ed è proprio il caso di dirlo con la millefoglie preparata da Alessandro Vesentini, che ha strappato gli applausi del popolo bianco-rosso-blu che l’ha letteralmente spazzolata col Remo davanti a tutti. Decisa e delicata allo stesso tempo, ha fatto la felicità persino del personale dietro le quinte che, come ammesso dallo stesso Ivan, non ha resistito alla tentazione andando a limitare una parte dei bis richiesti.
</p>
<p>
Bis che invece è fortunatamente toccato allo scrivente, che ha potuto apprezzare il fatto che anche sulla quantità il dolce non stufava affatto.
Millefoglie che è stata accompagnata da due bei moscati freschi e frizzanti, sponsorizzati dalla cantina del locale, che sono stati accompagnati pure dall’immancabile Coca-Cola per il Negu, bevanda ineguagliabile per risistemare gli stomachi reduci da grosse abbuffate come questa.
Bella serata quindi quella trascorsa, che ha dato modo a tanti di conoscersi e di vedersi una volta tanto anche dal vivo.
</p>
<p>
Piacevole e veramente gradito per me, il fatto di essere stato riconosciuto e apprezzato per il mio blog, che ha strappato più di qualche sorriso, e che vede nella fila dei Turnover diversi assidui frequentatori; un’ulteriore stimolo a dare sempre di più. A nome mio e del Team, ringrazio Ivan e la Turnover per la piacevole serata organizzata.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=76]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=76</guid>
	<dc:date>2010-04-11T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Boscaini secondo a Castagné]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/castagne10_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Boscaini sul podio" align="right" />Il lunedì di Pasquetta diventa sempre più un appuntamento fisso per il cross country italiano, che si ritrova a Castagnè per il Trofeo Bike Store organizzato dallo staff di Luca Poltronieri. La gara richiama sempre più atleti Open di fama nazionale e quest'anno si presenta al via pure Gerhard Kerschbaumer, iridato Juniores nell'XC a Canberra nel 2009.
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Per la vittoria sono in tre a giocarsela, Medvedev, Kerschbaumer e Fruet, che cerca di tenere il passo grazie ad un'ottima tecnica in discesa, solo che il diciottenne altoatesino viaggia su un altro pianeta ed ha la meglio anche sul russo Medvedev. Un percorso assolutamente selettivo ed estremamente tecnico dove sono in tantissimi a cadere, con anche qualche rottura meccanica.
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Dei nostri l'unico partente è Simone Boscaini, che però centra un grandissimo risultato, considerato l'elenco partenti di assoluto valore. Per il Bosca secondo posto nella categoria M1, a 2' da Ivan Pintarelli e davanti di quasi un minuto a Maurizio Anzelini. 
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<p>
Grazie a questo piazzamento Simone si piazza secondo nella classifica generale XC Verona 2010, nella categoria M1 proprio dietro a Maurizio Anzelini.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=74]]></link>
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	<dc:date>2010-04-08T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[I biker Turnover in massa alla GF Tre Valli]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/trevalli10_01.jpg" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Divisa nuova alla Tre Valli" align="right" />Sono numeri importanti che non possono che far piacere quelli che arrivano dalla domenica appena trascorsa a Tregnago. E’ stato il fine settimana della granfondo Tre Valli, che ha portato nella cittadina della Val d’Illasi, ben dieci atleti Turnover. La granfondo, valevole per diversi circuiti, fra cui ricordiamo il Lessinia Tour, il Fi'zi:k Veneto, il Nobili Marathon e l’XC Verona, ha visto al via ben 1500 atleti, con molti big del fuoristrada nazionale, ma non solo. Sono numeri che piacciono perché fanno capire che anche il nostro team si muove nella direzione delle ruote grasse, e quindi, prima di tutto, va un grosso ringraziamento a tutti gli intervenuti alla corsa. Segnaliamo in questa gara anche il debutto sulla terra della divisa estiva 2010 del team Turnover, indossata per l'occasione sia da Boscaini che da Tenuti.
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Sono ben otto i nostri a tagliare il traguardo del percorso Classic, di 42 km, mentre sulla corta distanza, denominato percorso Light, portiamo in classifica due nostre maglie.
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Analizzando i piazzamenti della lunga distanza vediamo come di consueto che la prima piazza per i Turnover spetta a Simone Boscaini,che in poco meno di 1h50' vede passare sotto le sue ruote tutti i chilometri del percorso, imitato, anche se con circa dieci minuti in più, dal buon Paolo Orlandi, che con un’ottima prestazione riesce a restare sotto le due ore di gara, nonostante una foratura sull'anteriore. Per Simone Boscaini la 58° piazza assoluta gli vale il 5° posto della categoria M1 e quindi è l'unico dei nostri ad andare a premio.
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Bisogna aspettare altri sette minuti per vedere completato l'immaginario podio Turnover, dalla terza piazza agguantata da Federico Campostrini, per gli amici il Fix, che si prende il lusso di lasciare sui pedali, a circa un minuto, "l’Anonimo" Michele Pezzo: per lui solo la medaglia di legno in una gara che lui stesso definisce "anonima". Michele subisce chilometro dopo chilometro il percorso senza mai riuscire ad aggredirlo. Dopo circa due ore e undici minuti dal via arrivano anche nell’ordine Marco Tenuti e Diego Anselmi, che concludono la loro corsa a pochi secondi uno dall’altro, dopo che si sono ricongiunti sulla salita della via Cara ed hanno fatto assieme buona parte della salita da Ponte sul Vago fino quasi in cima a Maternigo.
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Concludono invece la classifica Turnover Mirko Sartori davanti a Nicola Zambon. Alcune parole proprio dallo stesso Nicola: "E siamo a quattro con la Tre Valli dall'inizio della stagione, percorso abbastanza impegnativo, bici spinta a mano nel primo boschetto, single track da una bici e mezza, e ben due voli in discesa del sottoscritto! Comunque tutto bene, niente traumi! Solo le pastiglie anteriori finite ed un po' penalizzati da circa mille persone davanti, comunque avanti tutta!".
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Due invece gli atleti impegnati nella prova corta da 24 chilometri, con Nicola Grigoletti e Francesco Signorini. E’ proprio Grigoletti ad anticipare anche se di poco Signorini, che tornava alla corse proprio domenica scorsa. Per quest'ultimo comunque va una citazione, visto che le troviamo alla partenza nonostante l’infortunio occorsogli sul lavoro. In questo tracciato grazie ai nostri atleti portiamo a casa il 12° e 16° assoluto.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=73]]></link>
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	<dc:date>2010-03-30T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Tenuti al Trofeo Laigueglia Mountain Classic]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/laigueglia10_01.jpg" align="right" hspace="6" vspace="6" alt="Tenuti sulla scalinata di Laigueglia" border="0" />
Lontana trasferta per Marco Tenuti, in quel di Laigueglia in provincia di Savona, per la 19esima edizione del Trofeo Laigueglia Mountain Classic. Obiettivo stagionale per Marco è quello di conseguire il brevetto del Prestigio MTB 2010, organizzato da MTB Magazine di Compagnia Editoriale e la gara di Laigueglia consente di portare a casa due stelline delle 21 necessarie per conseguire il brevetto del circuito, a differenza delle passate edizioni, dove bastava partecipare ad un numero minimo di gare.
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Il lungo weekend ha previsto una pedalata in compagnia di Tomas Zandonà, del team Sant Luis Zen, sulle strade della Milano-Sanremo fino alla Cipressa per vedere i professionisti negli ultimi chilometri della classicissima di marzo, mentre la gara MTB scattava alle ore 10.00 di domenica 21 marzo. 
</p>
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L'edizione 2010 è caratterizzata da due anelli abbastanza simili. Il primo iniziava con quasi 10 km su asfalto, atti a sgranare il gruppo e a far sfilare gli amatori più forti, giusto dietro ai professionisti, grazie alla relativa difficoltà di Capo Mele. La gara vera sullo sterrato presentava un'andatura e un tracciato da puro cross country, con cambi di pendenza continui, un fondo abbastanza accidentato e talvolta pietroso, che non ha risparmiato sia i pneumatici da camera che i tubeless. Inoltre le discese erano decisamente tecniche, con cambi di direzione e scalini di una certa importanza. Senza dubbio suggestivi i panorami e le viste mozzafiato dall'alto sul Mar Ligure e finale di ognuno degli anelli con tanto di passaggio sul bagnasciuga del litorale sabbioso, cosa che non capita tutti i giorni nelle gran fondo. Degna di nota anche la ripida discesa nell'abitato di Laigueglia, dove una scalinata fatta da gradini distesi portava direttamente sulla statale Aurelia.
</p>
<p>
"Nonostante una doppia foratura, devo dire che lo slime verde messo dal Bosca ha funzionato egregiamente, consentendomi di continuare a pedalare senza perdere un secondo", commenta Marco, "mi è davvero andata bene lungo quei 2 km dove erano in tanti a trafficare col cacciagomma, per cercare di arrivare in fondo".
</p>
<p>
Il risultato di Laigueglia vede Marco arrivare 200esimo assoluto, a 53'42" da Mirko Celestino, vincitore assoluto, su 560 arrivati e più di 700 partenti.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=72]]></link>
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	<dc:date>2010-03-28T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Debutta la nuova divisa alla GF Cassani]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/cassani10_01.jpg " hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Squaranti, Girelli e Benetollo alla GF Cassani" align="right" />
Arriva la cronaca di Giuseppe Benetollo, che descrive in maniera divertente la sua partecipazione e quella di Christian Girelli e Nicola Squaranti alla <a href="http://www.granfondodavidecassani.it/">Gran Fondo Cassani 2010</a>.
</p>
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Anche da Faenza tutto ok! Arrivo nella ridente cittadina nella serata di sabato, giusto in tempo per il ritiro pacchi gara!
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<p>
Poi una cena leggera (tipo 3 piatti de pasta a testa, grana e l’immancabile bresaola che sennò il Bosca el se incassa) e passeggiata in piazza del popolo ufficialmente per smaltire la cena - in realtà per studiare attentamente la partenza, che poi ha visto incredibilmente Christian e Nicola imbottigliati ed io - e questo è tutto dire - scaltro e rapido nel prendere il marciapiede giusto e filare via libero sfiorando le soglie e i nasi delle siure che si affacciavano.
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<p>
Sulla nottata il rapporto è secretato, in quanto sia il Gire che Nicola hanno una reputazione da difendere. Pertanto non posso assolutamente riferire nulla degli strani rumori che sentivo e delle inspiegabili oscillazioni del camper!
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<p>
La mattina pronti, carichi come le molle, abbiamo indossato le nostre nuove divise e via! Se fossimo partiti al contrario saremmo stati in griglia d’onore! La gara è andata bene: strade asciutte, temperatura buona,  insomma tutto ok.
</p>
<p>
Per quanto riguarda le prestazioni: beh, Girelli sugli scudi. Io ho approfittato dei suoi guasti tecnici per attaccarmi alla sua ruota, ma già sulla seconda salita facevo l’elastico, e poi in discesa ho perso qualche secondo per mettere lo smanicato e via... Il falco della lessinia mi ha impietosamente staccato!
</p>
<p>
Invece il buon Nicola aveva risparmiato energie per giocarsi tutto negli ultimi chilometri. E infatti quando si è accorto che avevano accorciato il percorso di 25 km c’è rimasto un po’ male, ormai al cartello dei 5 km all’arrivo l’era troppo tardi per recuperar. Comunque tornando a casa ha fatto un po’ di "dietro motore" per smaltire quanto mangiato ai ristori.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=71]]></link>
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	<dc:date>2010-03-25T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Quando la pianura diventa salita]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/fosbike10_01.jpg" hspace="6" vspace="6" alt="Il Chesinon alla Fosbike" border="0" align="right" />Trasferta Modenese, in quel di San Marino di Carpi, per il Pezzo, in occasione della 19° edizione della <a href="http://fosbyke.wordpress.com/">Fosbike</a>. Sicuramente la frase che meglio di tutte riassume l'esito della corsa è "Quanta salita in questa pianura", stando alle parole di Michele.
</p>
<p> 
Si può definire così una corsa su circuito totalmente pianeggiante, che il meteo avverso dei giorni precedenti trasforma in una vera e propria tappa pirenaica. 
</p>
<p>
Due giri da circa 24 chilometri con gli ultimi dieci chilometri tutti all’insù, questo il palcoscenico presentato ai partecipanti di questa edizione della Fos Bike, dopo che i 40 e 50 cm di neve hanno costretto gli organizzatori a deviare parti del percorso e a spalare la neve lontano da alcune carrarecce.
</p>
<p>
Si parte forte e la prima dozzina di chilometri scorre in gruppo ad almeno trentacinque di media. Ma poi alla fine del tratto veloce si comincia ad entrare nelle campagne allentate dal fango e dalla neve, e lì comincia il calvario. Sbandate, derapate, cadute, non si contano, lì comincia per tutti un’altra corsa, quella singola contro la natura.
Sarà difficilissimo tenere la bici diritta sulla seconda parte del tracciato, e mantenere la velocità sui 13-14 orari sarà un’impresa.
</p>
<p>
Michele conclude comunque degnamente la prova in 2h05’56” in 106° posizione assoluta, 27° di categoria SENIOR. Bella comunque tutto sommato quest’esperienza, in questa terza prova del circuito <a href="http://www.rivermarathoncup.it">River Marathon Cup 2010</a>.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=70]]></link>
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	<dc:date>2010-03-22T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Cena sociale inverno 2010]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
E' prevista per venerdì 9 aprile la cena sociale del team Turnover, come da consuetudine durante l'inverno tra una stagione agonistica e la successiva. Quest'anno è slittata un po' avanti, cioè a ridosso delle prime gran fondo, se non addirittura oltre, visto che non sono pochi gli atleti del team che hanno già inforcato la bici con tanto di numero e pettorale.
</p>
<p>
Con l'occasione verranno presentati informalmente i programmi sportivi dei singoli atleti e dei gruppi di atleti che sono già preiscritti ai vari circuiti, tra cui il <a href="http://www.challengegiordana.com/">Challenge Giordana</a> e il <a href="http://www.ciclocircuiti.it/fizik/">Circuito Fi'zi:k MTB Veneto</a>, al via entrambi tra qualche settimana.
</p> 
<p>
E' necessario iscriversi presso il negozio in via Carrara, lasciando il proprio nominativo ed una caparra di 10 Euro a titolo di acconto.
</p>
<p>
La cena si terrà alle ore 20.00 presso la Trattoria Dal Pipa a Montorio, in via dei Cipressi, 2.
</p>
<p align="center">
<iframe width="380" height="350" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=via+dei+cipressi,+2,+montorio,+verona,+vr&amp;sll=45.465265,11.066446&amp;sspn=0.001144,0.00327&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Via+dei+Cipressi,+2,+37141+Verona,+Veneto&amp;t=h&amp;ll=45.465786,11.066982&amp;spn=0.001317,0.002038&amp;z=18&amp;iwloc=A&amp;output=embed"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=via+dei+cipressi,+2,+montorio,+verona,+vr&amp;sll=45.465265,11.066446&amp;sspn=0.001144,0.00327&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Via+dei+Cipressi,+2,+37141+Verona,+Veneto&amp;t=h&amp;ll=45.465786,11.066982&amp;spn=0.001317,0.002038&amp;z=18&amp;iwloc=A" style="color:#0000FF;text-align:left">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=69]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=69</guid>
	<dc:date>2010-03-15T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Tanto vento e fango alla X-Bionic Challenge]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/xbionic_zambon_01.jpg" hspace="6" vspace="6" alt="Zambon alla X-Bionic Challenge" border="0" align="right" />Domenica è andata in scena la seconda prova del <a href="http://www.rivermarathoncup.it">River Marathon Cup</a>, cioè il circuito di MTB nelle zone del Po' centrale, cioè tra le province di Mantova, Reggio Emilia e Modena. Si trattava della <a href="http://www.x-bionic-challenge.it">X-Bionic Challenge</a>, gara che ha richiamato qualcosa come 1382 iscritti, sia per il ricco pacco gara offerto dal marchio <a href="http://www.x-bionic.it">X-Bionic</a>, che per il fatto che la gara era valida come prima gara del Prestigio MTB 2010.
</p>
<p>
La gran fondo presentava sostanzialmente niente di particolarmente "mountain", se non lunghi rettilinei su carrareccia sterrata o manto erboso, alternato a pezzi fangosi, in cui era davvero difficile andare avanti a velocità decenti. Di tanto in tanto qualche argine da salire o da scendere, dove si poteva tirare il fiato si e no per qualche secondo. A complicare la cosa un vento fortissimo ad ostacolare l'avanzamento e le raffiche di vento molto insidiose, che richiedevano di tenere saldo il manubrio, onde evitare di volare letteralmente nei canali pieni d'acqua, come sembra sia capitato a qualche concorrente.
</p>
<p>
In gara dei nostri Marco Tenuti che, nonostante un volo plastico su asfalto nelle concitate battute iniziali di gara, riesce a risalire in sella e a concludere in 2h40'30", piazzandosi 152° assoluto, 35° nella categoria SENIOR, mentre Nicola Zambon porta a termine la gara in 3h04'08", piazzandosi 404° assoluto.
</p>
<p>
Grazie a questo piazzamento Tenuti è, dopo le prime due prove, 22° nella graduatoria generale SENIOR del River Marathon Cup, ma non è nei suoi programmi continuare la serie padana di "piattoni" in MTB.
</p>
<p>
Su strada invece ha corso Nicola Squaranti, anche lui in vista del Challenge Giordana, alla GF della Val di Cecina, che arriva sul percorso lungo 292° assoluto, dopo 4h20'13" di gara.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=68]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=68</guid>
	<dc:date>2010-03-11T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Tra un mese scatta il Challenge Giordana]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Il gruppo degli stradisti iscritti al Challenge Giordana si avvicina alla prima gara e perfeziona la propria preparazione con alcune salite degne di nota. E' infatti Simone Boscaini che domenica 7 marzo va ad "accompagnarne" una buona parte sulle salite da Montecchia di Crosara a Castelcerino, da San Giovanni Ilarione fino ai Finetti e poi il Rocolo poco a lato di Tregnago la scorsa domenica: "Son arrivato a casa ridotto ad un lumicino, son ancora un po' indietro per fare così presto tutta questa salita. Diciamo che sono stati loro ad accompagnarmi!".
</p>
<p>
Vediamo chi sono gli iscritti al <a href="http://www.challengegiordana.com/">Challenge Giordana</a>, che comincerà con la Liotto all'11 aprile e si conclude con la GF Eddy Merckx al 13 giugno, passando per la Città di Lazise al 18 aprile, la GF Fi'zi:k al 1 maggio e la Cunego domenica 6 giugno. Tra i "nuovi arrivati" provenienti dal team Strazzer, Giovanni Baschirotto, Cristiano Betteghella, Tommaso Caroli, Gianpaolo Fiocco, Piernicola Pisani, Stefano Ranca, Carmine Saporito, Mirco Sartori, Alberto Sonato, Luca Vallani e Massimiliano Zanardi. Il gruppo "granfondisti" Turnover ritrova invece Giuseppe Benetollo, il Darietto Biasi, Tiziano Casagrande, Stefano Cuoghi, Fabio Falavigna, Davide Giardino, Christian Girelli, Francesco Signorini, Nicola Squaranti e Nicola Zambon, passato dal GC Grezzana. Punta di diamante dalla nostra rappresentativa ovviamente il "Bosca", anche se a suo giudizio le gare arrivano sempre troppo presto per un suo stato di forma ottimale.
</p>
<p>
Domenica prossima il gruppo si ritrova nuovamente alle ore 8.30 a Porta Vescovo, per andare a provare la prima parte della Gran Fondo Città di Lazise, che quest'anno presenta una differente salita iniziale, che fa salire da poco prima di Brenzone verso San Zeno di Montagna ed è sicuramente molto più impegnativa della Torri-Bivio, con tratti anche al 15%. Chiunque vuole aggiungersi al gruppo non ha che da farsi trovare pronto all'appuntamento di domenica.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=67]]></link>
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	<dc:date>2010-03-09T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Pezzo e Tenuti al debutto stagionale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/aironbike10_01.jpg" hspace="6" vspace="6" alt="Tenuti a tutta a Guastalla" border="0" align="right" />Dopo l’esordio nelle competizioni della coppia Anselmi-Zambon in quel di Locara della scorsa settimana, questo week-end ha visto il ritorno alle corse anche della coppia Pezzo-Tenuti, impegnati all'undicesima edizione della Airon Bike, valida come prima prova del River Marathon Cup, circuito MTB della pianura padana messo a punto giusto per scaldare la gamba, in vista di ben altre fatiche tipiche della mountain bike più avanti nella stagione.
</p>
<p>
E’ stato Guastalla il teatro dell’evento, ottimamente organizzato dagli amici del Team Sculazzo, dove la gara prevedeva due giri da 23 chilometri sviluppati tutti praticamente in pianura. La corsa si gioca praticamente tutta di padella, è adatta a velocisti e a chi riesce a mulinare lunghi rapporti, sviluppando velocità.
</p>
<p>
La corsa, dopo un inizio controllato a causa del traffico, visto i 719 partenti, ha il suo naturale sviluppo nei treni che nascono spontanei a seconda delle potenzialità dei singoli e vede una buonissima partenza del Tenuti che dimostra parecchia facilità nell’agganciare ora uno, ora l’altro tentativo di allungo. Sofferta invece la corsa di Michele, in queste prime battute, che chiuderà il primo giro con quaranta secondi di distacco dal compagno di team. Il Secondo giro vede una decisa rimonta del Pezzo, che spende sicuramente più dei 21 euro dell’iscrizione, per riagganciare il gruppo Tenuti.
</p>
<p>
La coppia quindi si ricongiunge ai meno dieci dall’arrivo con il Marco che spesso si trova a fare l’andatura, mentre Michele gioca a salvarsi visto la fatica fatta per rientrare.
</p>
<p>
Nel finale vede un piccolo giallo con il Pezzo che agganciando un fuga anticipa il Tenuti di un paio di secondi agguantando di fatto l’oro dei Turnover. Va da dire che il Marco all’arrivo si è dichiarato pago della prestazione è non ha voluto spremersi fin sotto la linea del traguardo.
</p>
<p>
Un esordio tutto sommato felice, con un piazzamenti rispettivi in 127° e 130° posizione assoluta per la coppia Turnover, su un percorso reso difficile e pesante dal fango, entrambi non molto lontani dal piazzamento di categoria Senior.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=66]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=66</guid>
	<dc:date>2010-03-03T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Anselmi e Zambon a Locara]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/locara10_01.jpg" hspace="6" vspace="6" alt="Zambon e collega a Locara" border="0" align="right" />Diego Anselmi e Nicola Zambon hanno corso domenica scorsa a Locara la GF di San Valentino, di cui l'edizione di quest'anno verrà sicuramente ricordata per le condizioni decisamente proibitive del percorso.
</p>
<p>
E' Diego il primo della coppia Turnover a giungere al traguardo 198° assoluto, fermando il cronometro dopo poco più di 2 ore e 15 minuti. Ecco invece le parole di Zambon, giunto 417°, rilasciate per posta elettronica:
</p>
<p>
"No, no nessun problema: ieri ho fatto da gregario ad un mio carissimo collega e, visto il risultato sarà sempre in debito con me. Comunque percorso terribile, fango dovunque e in gran quantità".
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=65]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=65</guid>
	<dc:date>2010-03-02T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Novità inverno 2010]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Nei giorni scorsi l'Anonimo Turnover ha fatto un salto in negozio ed ha scattato qualche foto, con cui ha montato un interessante videoclip, che pubblichiamo con piacere anche sul sito della squadra.
</p>
<p align="center">
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/K9g-rZDNBlE&hl=it_IT&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/K9g-rZDNBlE&hl=it_IT&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object>
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=64]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=64</guid>
	<dc:date>2010-02-07T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Visita per l'idoneità agonistica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
La stagione agonistica non è lontana dal suo inizio ed i nostri atleti stanno affrontando la visita per l'idoneità agonistica, che è obbligatoria sia per poter ottenere la tessera di affiliazione UDACE - o altro ente della consulta - che per partecipare alle gare. Per l'anno 2010 il team Turnover si è accordato col Centro Vesalius di Lugagnano di Sona ad una tariffa unica speciale (38 Euro) per la visita medico-sportiva, sia per gli atleti con età superiore ai 35 anni, per i quali è necessario il test col cicloergometro, che per i più giovani, per i quali è sufficiente una visita senza cicloergometro.
</p>
<p>
La visita consiste pertanto in un'indagine conoscitiva effettuata da parte del medico dello sport (dott.Corradini), la spirometria, l'analisi delle urine e l'ECG a riposo e sotto sforzo o la prova al cicloergometro, nel caso dei più anziani.
</p>
<p>
Il Centro Vesalius si trova a Lugagnano di Sona, in via Pelacane, 49-51-53 ed il numero del centralino telefonico è 045-8680445.
</p>
Se intendete recarvi presso questo centro, quando telefonate, dite pure che desiderate prenotare una visita per il conseguimento dell'idoneità agonistica al ciclismo e che siete tesserati nel team Turnover. Consultate pure il sito internet del centro all'indirizzo <a href="http://www.centrovesalius.com">www.centrovesalius.com</a> per ulteriori informazioni.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=63]]></link>
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	<dc:date>2010-02-03T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Ringraziamo Robi per il ristoro postnatalizio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
E' una tradizione che si rinnova anche quest'anno quella dell'amico Roberto, conosciuto nel gruppo come l'Avvocato. A lui il nostro grazie per il lauto banchetto a Castion, con tanto di pandoro e panettone, tè e cioccolata calda per tutti quelli del team Turnover e gli altri amici che ieri hanno trenato fino a Torri del Benaco e non solo.
</p>
<p>
La giornata era gelida in generale, con temperature che oscillavano tra -1°C e 2°C in riva al lago e quindi era consigliato prendere meno aria possibile, ma il treno della Lessinia è filato più che mai veloce anche ieri, arrivando all'attacco della Torri-Albisano con una media di poco inferiore ai 35 km/h.
</p>
<p>
Poi la corsa al pandoro è partita sulla salita ed ognuno ha fatto il suo ritmo - qualcuno si è prolungato fino al bivio verso San Zeno di Montagna - ma tutti sono arrivati in tempo per godere delle bevande calde e del congruo ristoro.
</p>
<p>
Ancora una volta grazie a Robi!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=62]]></link>
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	<dc:date>2010-01-25T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Articolone su L'Arena]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2010/arena_20100118_300.jpg" align="right" hspace="6" vspace="6" border="0" alt="Team Turnover su L'Arena" />
Ampio spazio su <a href="http://www.larena.it">L'Arena</a> di oggi, quotidiano per antonomasia di Verona e provincia, lunedì 18 gennaio. Nelle pagine sportive, l'articolo è dedicato alla nostra punta di diamante, Simone Boscaini, a cui nel 2010 si aggiunge anche Federico Birtele a dar man forte in ambito MTB.
</p>
<p>
La foto ritrae una parte del team, scattata in occasione dell'ultima uscita sociale del 18 ottobre. Peccato che tanti son siano presenti nella foto della squadra, ma la prossima volta vedremo di fare meglio.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=61]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=61</guid>
	<dc:date>2010-01-18T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Via al tesseramento 2010]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Aria di novità nel nostro team Turnover per il 2010. La macchina è partita a pieno ritmo già prima dello scadere del 2009 con l'iscrizione di ben 18 atleti al circuito Giordana 2010 su strada.
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<p>
Nel frattempo il nostro presidente Gian si sta prodigando per effettuare il tesseramento UDACE 2010. Per l'ente UDACE tutto invariato rispetto all'anno scorso, con 35 Euro per il tesseramento con copertura assicurativa Base e 50 Euro per quella Extra.
</p>
<p>
Torna quest'anno invece la possibilità di tesserarsi anche con la federazione FCI ed in questi giorni stanno per essere definiti sia i dettagli della nuova affiliazione, che il consiglio direttivo della nuova A.S.D. TURNOVER REHAB, parallela in modo da evitare conflitti secondo i regolamenti degli enti della consulta delle discipline ciclistiche.
</p>
<p>
Se qualcuno fosse intenzionato a tesserarsi con FCI, anziché UDACE, non ha che da segnalarlo presso il negozio Turnover a Remo o Simone e verrà messo nella lista separata. Per tesserarsi con FCI è preferibile far arrivare un file digitale in formato JPEG con la propria fototessera, in modo da agevolare l'inserimento rapido nel sistema Fattore K.
</p>
<p>
Per tutti gli iscritti, in ogni caso, è necessario compilare e firmare il modulo di richiesta di tesseramento 2010, presente all'interno del sito nella sezione Team / <a href="http://www.turnoverteam.it/subscription.aspx">Iscriversi</a>. Tale modulo, oltre alla raccolta dei dati principali e a quelli del tesseramento, è necessario ai fini del trattamento dei dati personali per le finalità sportive.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=60]]></link>
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	<dc:date>2010-01-14T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Buon Natale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Anzitutto un Buon Natale a tutti dal team Turnover! E Felice Anno Nuovo!
</p>
<p>
Che il 2010 sia un anno di interessanti novità, ormai non è segreto per nessuno. Nuovi compagni di squadra alle porte, nuovi sponsor a dar man forte all'azione cicloamatoriale, nuovo programma agonistico per coloro che corrono un cospicuo numero di gare sia su strada che in MTB.
</p>
<p>
Entro un paio di settimane arriveranno tutti i dettagli delle iniziative che stanno già prendendo piede in questi giorni.
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<p>
Nel frattempo non dimenticate che la Gran Fondo del Pandoro è stata rimandata a domenica 27 dicembre, sempre alle 9.30 presso il campo sportivo di Stallavena. Faremo un giretto cicloturistico attorno ad Alcenago in MTB. E ci scambieremo ancora una volta gli auguri.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=59]]></link>
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	<dc:date>2009-12-24T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Gran Fondo del Pandoro 2009 per gli amanti della MTB]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Parte la Gran Fondo del Pandoro 2009, in programma per domenica 20 dicembre, occasione per i biker in MTB della zona per scambiarsi gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Nonostante il freddo intenso previsto per domenica, il gruppo organizzatore, capeggiato da Marco Tenuti, ma sostenuto da qualche altro compagno di team Turnover e di altre squadre amiche, si prevede la presenza di almeno 40 partecipanti.
</p>
<p>
Il percorso subirà qualche leggera variazione rispetto all'edizione 2008, nel senso che verrà tagliata la parte iniziale da Marzana fino a Stallavena, passando per Case Vecchie e discesa degli Americani, in favore dei tratti caratteristici nei dintorni di Alcenago e Monte Comun.
</p>
<p>
L'appuntamento è previsto per le ore 9.30 presso il piazzale del campo di calcio a Stallavena, dove c'è buona disponibilità di posti auto, mentre per chi vuole invece arrivare direttamente alla Chiesa di Alcenago, si può lasciare la macchina anche nel parcheggio vicino alla Chiesa.
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<p>
Il percorso prevede da subito l'ascesa da Stallavena in direzione Basalovo, ma si girerà subito a destra poco sopra Balzare e si scenderà in località Torre. A seguire contrada Mulini, vaio dei Bosemai, Oliare, Vigo, Salvalaio e Monte Comun.
</p>
<p>
Dalla cima Coppi del giro in MTB della Gran Fondo del Pandoro, cioè a 770 metri sul livello del mare, si scenderà verso Chieve, poi Saline e scollinamento a Fiamene. Si continuerà verso contrada Sengie, dentro il suggestivo viottolo lastricato in rosso Verona e poi rapidamente si scenderà verso Coda, Vigo e passaggio veloce giù verso Costeole.
</p>
<p>
Lasciata la piazza della Chiesa, si entrerà nella palestra di motor trial e bike trial permanente in località Castel e poi sosta ristoratrice presso la corte Marcante sempre sotto Chiesa di Alcenago.
</p>
<p>
Il percorso non è affatto lungo come chilometraggio, ma è senza dubbio abbastanza selettivo, come pendenza e altimetria, per cui la media sarà molto bassa e ci si dovrà aspettare abbastanza, onde evitare problemi organizzativi, che si hanno spesso quando il numero dei partecipanti supera la dozzina.
</p>
<p>
La comunicazione e la conferma della tua partecipazione è assolutamente così molto gradita, in modo da organizzare bene il banchetto finale.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=58]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=58</guid>
	<dc:date>2009-12-18T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Giro sociale 2009]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Il giro è finito da poco più di un'ora; le condizioni meteo non erano ottimali, considerata la temperatura all'ora di ritrovo in via Carrara a Grezzana, ma l'entusiasmo era molto alto. 
</p>
<p>
L'avvicinamento alla costa del Lago di Garda ha visto aggregarsi al gruppo solo membri del team Turnover, complice un orario fortemente in anticipo rispetto al classico programma domenicale.
</p>
<p>
<img src="/images/news/2009/girosociale09_01.jpg" align="center" hspace="6" vspace="6" alt="Giro Sociale 2009" />
</p>
<p>
Da Lazise in poi l'andatura è sempre turistica, ma comunque abbastanza sostenuta con i migliori del team sempre disponibili a sacrificarsi e a prendere aria, mentre chi non è molto tonico, rimane sempre nella pancia del gruppo.
</p>
<p>
Eccellente il servizio tecnico offerto dal pulmino Turnover, che effettua continuamente ricognizioni, fotografie, oltre a portare con sè tutta la scorta tecnica e alimentare nel caso di bisogno.
</p>
<p>
Solo qualche folata tra Garda e Malcesine per tanti dei nostri, che ne approfittano per liberarsi di liquidi di troppo; per il resto è spesso il Bosca, l'Avvocato e qualcun altro a dettare un'andatura, tale per cui tutti possono benissimo stare in scia, compresa la nutrita rappresentanza femminile, probabilmente un record in questa edizione del giro sociale.
</p>
<p>
La prima sosta, prevista a Passo San Giovanni, dopo aver preso il giro largo da Arco per salire a Nago, non è azzeccatissima come location, perché la temperatura è a dir poco rigida e un timido soletto non ne vuol sapere di riscaldare il nostro vestiario bello inzuppato di sudore. Tutti però approfittano per alimentarsi doverosamente con panini al prosciutto cotto e cocacole in gran quantità, visto che il chilometraggio sostenuto è già importante, ma la via verso casa è ancora molto lunga.
</p>
<p align="center">
<img src="/images/news/2009/girosociale09_02.jpg" align="center" hspace="6" vspace="6" alt="Giro Sociale 2009" />
</p>
<p>
Il trasferimento da Nago a Peri avviene invece sfruttando le tipiche condizioni della Valdadige durante la mattinata, cioè vento a leggero favore che ci spinge ben oltre Avio. Arrivati a Peri, il gruppo però si divide in due tronconi più o meno equivalenti come numero, con i "cittadini" che svoltano a destra sulla statale in direzione Verona, mentre con i "scalatori" che non prendono paura per l'ultima avversità della giornata, cioè la scalata Peri-Fosse. 
</p>
<p>
La salita viene affrontata con andatura più o meno turistica ed ognuno è libero di salire col passo che vuole, coi primi che concludono in 43-44', mentre tutti gli altri sfilano dietro con un buon passo e soprattutto nessuna defezione o crisi di alcun tipo. 
</p>
<p> 
Siamo riusciti così a tenere fede all'impegno preso anche quest'anno, vedendo un numero eccellente di atleti allo scollinamento di Peri-Fosse senza alzare bandiera bianca ed essere costretti ad esporre il pollice per l'autostop del pulmino.
</p>
<p>
Una breve sosta a Fosse consente a tutti di tracannare l'ultima Cocacola e di prendere un altro panino, mentre l'orologio invita a non indugiare oltre e a scendere verso valle fino a Grezzana per il rompete le righe.
</p>
<p>
In attesa della pubblicazione delle foto nei prossimi giorni dell'evento, desideriamo ringraziare tutti coloro che si sono prodigati per far sì che quest'evento si potesse svolgere senza intoppi o problemi. Pertanto ringraziamo tutto lo staff Turnover per la disponibilità tecnica e umana nel sostenere il giro sociale 2009.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=57]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=57</guid>
	<dc:date>2009-10-18T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Aggiornamento per la gita di domenica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Piccolo aggiornamento rispetto a quanto già annunciato nell'articolo di qualche giorno fa. Il "Mezzo Giro del Lago di Garda", organizzato da Remo Rossi, Simone Boscaini, il resto dello  staff Turnover, nonché della squadra stessa, previsto per domenica 18 ottobre partirà alle ore 7.30 dal negozio Turnover in via Carrara, anziché alle ore 8.00, come precedentemente comunicato. E' prevista inoltre una quota di 5 Euro ad atleta, per i servizi di ristoro e assistenza offerti lungo il tragitto. E' previsto un congruo numero di cocacole, panini imbottiti e sali minerali, grazie al veicolo che ci seguirà per tutta la giornata. Il pulmino di servizio Turnover offrirà eventualmente anche assistenza tecnica nel caso di minimi inconvenienti, come forature e poco più.
</p>
<p>
Le soste previste lungo il tragitto sono la prima a Passo San Giovanni, poco dopo Torbole, mentre la seconda a Fosse, dopo l'impegnativa salita da Peri. E' molto probabile anche la partecipazione di alcune ragazze del team Turnover, per cui invitiamo anche tutte le altre iscritte al team a non tirarsi indietro e a partecipare con entusiasmo all'iniziativa.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=56]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=56</guid>
	<dc:date>2009-10-13T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Il Mezzo Giro del Lago di Garda]]></title>
	<description><![CDATA[<P>Arriva l'autunno e per il team Turnover arriva il "Grande Giro" in gruppo. Fino al 2007 il gruppo non era numerosissimo e si riusciva a fare il giro completo del Lago di Garda. Miti consigli ci hanno portato già nel 2008 ad abbandonare l'idea di fare il giro completo, perché le gallerie sul versante bresciano sono un po' pericolosette per un gruppo numeroso, soprattutto se non si è dotati di luci. Dall'anno scorso si è infatti preferito effettuare infatti il "Mezzo giro del Lago" e la partecipazione degli iscritti e degli amici simpatizzanti ha visto qualcosa come 60 ciclisti nel gruppo, seguiti anche dal pulmino scopa appositamente allestito per l'evenienza. </P>
<P>Il percorso il linea di massima prevede la partenza dal negozio Turnover in via Carrara domenica 18 ottobre alle ore 8.00. Il gruppo si muoverà in direzione lago su una delle solite direttrici che conducono a Lazise e cioè Grezzana-Ponte Catena-Diga del Chievo-Bussolengo. Da lì in poi si percorrerà la statale SS249 fino a Torbole in provincia di Trento. Dal paese di Torbole ci si sposterà verso la Valdadige lungo la SS240 ed a Mori si comincerà a pedalare in direzione sud fino a rientrare in provincia di Verona. Il rientro in Valpantena avverrà però con la scalata della Peri-Fosse, dove ognuno potrà salire col proprio ritmo, tanto ci sarà sempre il pulmino in coda al gruppo a gestire eventuali problemi tecnici o fisici, per chi proprio non ce la dovesse fare. </P>
<P>Sia il percorso che l'esatto orario di partenza è soggetto a cambiamenti, anche in funzione delle condizioni metereologiche. Controllate comunque i comunicati del nostro sito per eventuali aggiornamenti. </P>
<P>Qui sotto potete trovare il percorso completo tracciato grazie a Google Maps. </P>
<P><IFRAME marginWidth=0 marginHeight=0 src="http://maps.google.it/maps?f=d&amp;source=s_d&amp;saddr=Via+Tavigliana&amp;daddr=Via+Valpantena+to:SP6%2FVia+Valpantena+to:Via+Jacopo+Bonfadio+to:Via+Alessandro+Volta+to:Viale+Gabriele+D'Annunzio+to:Lungadige+Attiraglio+to:Via+Turbina+to:Via+Elvira+Miniscalchi+to:Via+Gardesana%2FSS249+to:Via+Beato+Giuseppe+Nascimbeni%2FSS249+to:SS240+to:Mori,+tn+to:SS12%2FVia+Varini+to:Peri,+Dolc%C3%A8+VR+to:Fosse,+Sant'Anna+d'Alfaedo+VR+to:45.53383,11.004739+to:Via+Luigi+Carrara&amp;hl=it&amp;geocode=FUK5tgIdYv-nAA%3BFehgtgIdvhqoAA%3BFQbEtQIdhyCoAA%3BFTl8tQIdPx2oAA%3BFcZotQIdlgyoAA%3BFRZ-tQIdTr-nAA%3BFZmFtQIdlZanAA%3BFViztQIdydymAA%3BFVLAtQIdN2mmAA%3BFUtftgIduc2jAA%3BFT49uQIdSB2kAA%3BFcfyuwIdavulAA%3B%3BFXFiuwIdngGoAA%3B%3B%3B%3BFSi6tgIdLvynAA&amp;mra=dpe&amp;mrcr=6&amp;mrsp=16&amp;sz=15&amp;via=1,2,3,4,5,7,8,10,13,16&amp;sll=45.529351,11.019931&amp;sspn=0.01888,0.052314&amp;ie=UTF8&amp;ll=45.663007,10.891571&amp;spn=0.508674,0.617981&amp;z=10&amp;output=embed" frameBorder=0 width=450 scrolling=no height=530></IFRAME><BR><SMALL><A style="COLOR: #0000ff; TEXT-ALIGN: left" href="http://maps.google.it/maps?f=d&amp;source=embed&amp;saddr=Via+Tavigliana&amp;daddr=Via+Valpantena+to:SP6%2FVia+Valpantena+to:Via+Jacopo+Bonfadio+to:Via+Alessandro+Volta+to:Viale+Gabriele+D'Annunzio+to:Lungadige+Attiraglio+to:Via+Turbina+to:Via+Elvira+Miniscalchi+to:Via+Gardesana%2FSS249+to:Via+Beato+Giuseppe+Nascimbeni%2FSS249+to:SS240+to:Mori,+tn+to:SS12%2FVia+Varini+to:Peri,+Dolc%C3%A8+VR+to:Fosse,+Sant'Anna+d'Alfaedo+VR+to:45.53383,11.004739+to:Via+Luigi+Carrara&amp;hl=it&amp;geocode=FUK5tgIdYv-nAA%3BFehgtgIdvhqoAA%3BFQbEtQIdhyCoAA%3BFTl8tQIdPx2oAA%3BFcZotQIdlgyoAA%3BFRZ-tQIdTr-nAA%3BFZmFtQIdlZanAA%3BFViztQIdydymAA%3BFVLAtQIdN2mmAA%3BFUtftgIduc2jAA%3BFT49uQIdSB2kAA%3BFcfyuwIdavulAA%3B%3BFXFiuwIdngGoAA%3B%3B%3B%3BFSi6tgIdLvynAA&amp;mra=dpe&amp;mrcr=6&amp;mrsp=16&amp;sz=15&amp;via=1,2,3,4,5,7,8,10,13,16&amp;sll=45.529351,11.019931&amp;sspn=0.01888,0.052314&amp;ie=UTF8&amp;ll=45.663007,10.891571&amp;spn=0.508674,0.617981&amp;z=10">Visualizzazione ingrandita della mappa</A></SMALL> </P>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=54]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=54</guid>
	<dc:date>2009-10-08T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Orlandi  pareggia i conti con la sfortuna]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2009/avesa09_orlandi.jpg" alt="Orlandi 33esimo assoluto ad Avesa" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0">Una bella rappresentanza di maglie Turnover quella vista domenica ad Avesa in occasione della medio fondo organizzata da Bruno Benini. Cinque casacche biancorossoblu hanno percorso i trentasei chilometri dichiarati del percorso lungo, che in realtà sono però risultati appena sopra i trentaquattro.
</p>
<p>
Si rifa delle prova sfortunata di Montorio della domenica precedente, il buon Paolo Orlandi, autore di una gara di spessore che lo vede arrivare 33° assoluto e primo dei nostri. Quindi medaglia d'oro nella speciale classifica del nostro team.
</p>
<p>
Anche Pezzo Michele regala una disceta prestazione al team, con una corsa tirata al massimo delle proprie possibilità dal primo all’ultimo chilometro, per lui argento Turnover e la 70esima piazza assoluta a circa cinque minuti da Paolo.
</p>
<p>
Ritorno sul podio anche Campostrini Federico, per gli amici Fix, che i cronometristi UDACE danno a 4 minuti da Michele. Le sue parole alla partenza lo davano giù di tono, ma la realtà della gara lo vede strappare una buonissima prova, che gli vale pure il bronzo nella speciale classifica di squadra.
</p>
<p>
Fusaro Massimiliano arriva giusto giusto a due minuti dal Fix per agguantare la medaglia di legno, mentre Giardino Davide chiude la lista dei nostri arrivati. Anche per lui una buona prova ed un plauso per essere diventato una presenza costante anche nelle competizioni in MTB.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=55]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=55</guid>
	<dc:date>2009-10-07T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Boscaini si aggiudica la South Garda Road]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2009/sgr09_bosca01.jpg" alt="Boscaini vince la South Garda Road '09" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0">Arriva la prima vittoria stagionale assoluta per Simone Boscaini, che si aggiudica la prima edizione della gran fondo della South Garda Road, organizzata dal Pedale Medolese con partenza e arrivo a Desenzano del Garda.
</p>
<p>
Fino al bivio al diciannovesimo chilometro, percorso uguale per i concorrenti impegnati sulla distanza media che quella lunga. E' su quest'ultima che si presentano i più forti amatori, tra cui anche il nostro capitano. La gran fondo prevede 125 km e un dislivello riscontrato sui 1400 metri. Dopo circa 40 km il Bosca stacca tutti sulla salita di Tesio e scollina da solo prendendo un buon margine. Tornato al lavoro oggi pomeriggio Simone commenta così la sua strategia: "Mancavano ancora 80 km all'arrivo, non aveva senso inventarsi nulla e così ho aspettato i due immediati inseguitori".
</p>
<p>
Il trio in testa alla gara però non collabora molto con Simone, perché fanno affidamento sui rinforzi provenienti da retro. Si ricongiunge pertanto un gruppetto di circa quindici atleti, con forze relative fresche, tra cui parecchi compagni di squadra della coppia in compagnia del "Bosca".
</p>
<p>
La fase finale di gara vede Simone pertanto costretto ad una strategia di conserva, cercando di chiudere il più possibile, sui innumerevoli allunghi dei concorrenti dove il gioco di squadra può fare leggermente la differenza.
</p>
<p>
"Ad un chilometro dall'arrivo vedo che il trio dell'Avesani si sta parlando tra di loro. Io ero leggermente dietro, ma ho dato la pacca giusta e li ho sfilati, senza dar loro tempo di reagire. Ci ho creduto ed ho tirato per un po' ai 65 km/h. In quei pochi secondi si è creato il buco, mentre gli avversari stavano cercando di riorganizzarsi per questa mia mossa a sorpresa: ero da solo, ma ce l'ho fatta! La gamba oggi girava molto bene!" Queste le parole di Simone, soddisfattissimo per il risultato in una gara alla prima, ma già da considerarsi una gara interessante tra le tante gran fondo italiane.
</p>
<p>
I più vivi complimenti da tutto il team al nostro capitano per l'eccezionale numero eseguito con successo! Dopo l'infortunio che aveva estromesso Simone lontano dalle gran fondo che contano nella tarda primavera, finalmente il giusto alloro che ripaga della tanta "rabbia agonistica" accumulata per l'intero 2009.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=53]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=53</guid>
	<dc:date>2009-10-05T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Orlandi e Pezzo scudieri a Montorio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2009/xcmontorio09_orlandi.jpg" hspace="6" vspace="6" alt="Orlandi all'XC Montorio '09" align="right" border="0" />Sono due prove che non fanno di certo urlare al miracolo le due corse dai nostri atleti in gara domenica sull’impegnativo percorso di Montorio. Paolo Orlandi bersagliato dalla sfortuna si trova appiedato da una foratura già dopo un chilometro di gara, e dopo una riparazione di fortuna è costretto ad una corsa tutta in recupero. Per Michele Pezzo le cose non vanno tanto meglio, costretto dopo due giri ad alzare il piede dall’acceleratore causato da un dispendio enorme di energie per tenere il passo di uno scatenato fratello, conosciuto anche come Pappataso. Il fuorigiri prolungato taglia di netto le gambe al Pezzo che si vede raggiunto e superato alla fine del terzo giro da Orlandi in rimonta. 
</p>
<p>
Il duo procede fino all’inizio della salita dell’ultimo giro a breve distanza, ma poi il Paolo mette le ali e se ne va. Se per Paolo quindi si può parlare di prova sfortunata, non lo si può dire ugualmente per Michele, dove grinta e cuore si sono spenti dopo metà gara.
</p>
<p>
Dando uno sguardo alla classifiche si ha comunque l’impressione di quanto possa essere stata tirata e selettiva la corsa, con distacchi veramente contenuti. Orlandi, oro Turnover, si piazza decimo per la categoria M2 seguito a 50" da Pezzo, che si piazza dodicesimo su 15 arrivati per la categoria.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=52]]></link>
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	<dc:date>2009-09-30T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Cronosquadre Avesani]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Venerdì scorso in occasione della settimana ciclistica veronese che culminava con la Gran Fondo Luca Avesani, è andata in scena anche la Cronoscalata Città di Verona, la classica delle Torricelle, che rappresenta l’antipasto alla domenica di gara. 
</p>
<p>
Nelle speciale competizione a squadre composte di tre elementi si sono presentate al via due nostre compagini denominate "Turnover", composta da Silvano Libelli, Nicola Falezza e Giuseppe Rigon, e "Gli Eremiti del Turnover", composta da Francesco Signorini, Paolo Orlandi
e una new entry d'eccezione, Jacopo Butturini.
</p>
<p>
Il team "Eremiti", allestito in extremis dopo la defaillance di Roberto Salvagno ed Luigi Ederle, la spunta sul più gettonato team "Turnover 1", facendo registrare l’ottavo tempo in 7’15,33”, buonissimo comunque anche il tempo del team "Turnover" che fa registrare un 7’26,90”. 
</p>
<p>
Stratosferiche le medie considerando il tratto in salita da via Marsala allo scollinamento, rispettivamente di 33,08 e i 32,22 Km/h.
</p>
<p>
Paolo Orlandi, pur con qualche difficoltà, ha fatto risaltare la prova di Jacopo Butturini, diciottenne triatleta del Fumane Triathlon in grande crescita e sesto agli Juniores di Coppa Italia a luglio a Salto in provincia di Rieti, che sul finale di salita ha dovuto perfino rallentare un filo per aspettare lo stesso Paolo. Orlandi commenta così mercoledì scorso: "Jacopo? Uno 'scooter a pedali', peccato che la strada salisse". 
</p>
<p>
Bravi come sempre i nostri corridori sempre in prima linea nelle corse che contano.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=51]]></link>
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	<dc:date>2009-09-25T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[L'Avesani secondo Turnover]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Fa sempre registrare grandi numeri per i Turnover la granfondo Luca Avesani che è diventata oramai la classica veronese di fine estate, curata molto bene in tanti particolari da anni. Graziata anche quest’anno dal brutto tempo ha visto pedalare in una bella giornata di sole 15 atleti Turnover, che si sono divisi nei tre percorsi proposti dall’organizzazione.
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<strong>Percorso giallo (97 km)</strong>
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E' il tracciato da 97 chilometri che fa segnare la maggior presenza di casacche bianco, rosso e azzurre; sei per la precisione che elenchiamo in rigoroso ordine di piazzamento. Giuseppe Benetollo, oro Turnover, precede di circa due minuti Stefano Laiti, argento per i nostri. Si aspettano circa quattro minuti per assegnare il bronzo Turnover a Tiziano Casagrande, che anticipa di cinque minuti la medaglia di legno assegnata a Stefano Cuoghi. Chiudono la fila degli arrivati su questa distanza Michele Dusi e Luca Laiti.
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<strong>Percorso verde (146 km)</strong>
</p>
<p>
Il Baldo non fa paura e a dimostrarlo, sono ben cinque nostri corridori che preferiscono affrontare la Peri-Fosse non prima di essersi sgranchiti le gambe sul cosiddetto Cavallo de Novezza, dove le pendenze sono sul 15% appena sopra il paese di Ferrara di Monte Baldo, mentre il passaggio del confine tra la regione Veneto e la provincia autonoma di Trento arriva al 19%. Un bel gruppetto quindi quello che decide di pedalare i 150 km del percorso medio - accorciati in realtà a 146 km perché non si passava in centro a Caprino Veronese - che vede conquistare l’Oro Turnover a Pietro Martello che impiega 5 ore e 12 minuti per passare sotto lo stricione dell’arrivo. Anticipa comunque di solo tre minuti la bella prova di Paolo Orlandi che si aggiudica la medaglia d’argento. Bella la prova di Paolo che ricordo lo scorso anno impegnato sul tracciato lungo. C’è da aspettare un filino per assegnare il bronzo a Marco Tenuti, autore di una buona prova alla sua prima esperienza su strada e che sacrifica in parte la sua prova per aiutare e fare da gregario all’amico Radu del team Cicli Tagliaro, vittima di foratura al chilometro 15. A lui oltre al bronzo anche il premio fair play per la sportività dimostrata. La medaglia di legno viene appesa al collo di Paolo Cantieri che completa la prova in poco più di sei ore. Chiude la fila dei piazzati Adriano Masiero, mentre non abbiamo notizie di Silvia Rossi, che vede il via in Piazza Bra e che transita a Ponte Catena con un paio di minuti di distacco dal plotone appena partito. Forse per lei problemi fin dal chilometro zero? Ancora non sappiamo.
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<strong>Percorso rosso (180 km)</strong>
</p>
<p>
Se il Baldo non ha fatto paura, nemmeno i 1.500 metri di quota di San Giorgio sono stati un problema per tre nostri atleti, che dopo il tratto al 19% e la cronoscalata Peri-Fosse hanno pensato di deaffaticare la gambe con un po’ di salita in più. Tanto cuore e tanta grinta per questo trio che si divide le nostre medaglie virtuali del team: Boscaini è autore di una prova eccezionale, sempre in linea con le sue doti, si piazza quinto assoluto ed è medaglia d’oro Turnover. Non da meno comunque la prova dei due altri nostri atleti che portano a casa il 26esimo posto assoluto con Silvano Libelli, argento Turnover, e la 70esima piazza con Stefano Rancan, che si merita il bronzo per i Turnover.
</p>
<p>
A livello di classifica di società, Turnover si classifica addirittura settima assoluta con 1325,61 punti e quindi è annoverata come una delle squadre più rappresentate e rappresentative di Verona e provincia negli eventi che contano, nonostante la presenza quasi esclusiva di amatori D.O.C. Un totale quindi di 14 uomini e una donna che onorano al meglio anche la memoria di Luca Avesani: "Bravi ragazzi: tutto il team applaude e ringrazia per la vostra partecipazione".
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=50]]></link>
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	<dc:date>2009-09-23T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Tracce di Turnover nel Custoza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Anche a Custoza sventola imperiosa la bandiera del nostro team, che oramai si trova sempre presenze nelle competizioni sparse nel nostro territorio; non passa domenica che non ci sia almeno una maglia Turnover in corsa da qualche parte in provincia di Verona e questo weekend è toccato a Custoza ospitare tre nostri atleti.
</p>
<p>
In ordine alfabetico, Campostrini Federico, Gelmini Luigi e Pezzo Michele si sono presentati alle ore 10.00 nel prato verde sottostante il piazzale di Custoza a partire dopo lo sparo dei Trombini di San Bortolo.
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<p>
La classifica vede Michele Pezzo primo tra quelli del nostro team. Per lui la prima esperienza in gara con MTB rigida, caratterizzata anche da una caduta nel finale a 8 km dall’arrivo, che toglierà di fatto un po' di sicurezza e smalto al finale di gara. 
</p>
<p>
Un piazzamento comunque decoroso che gli vede assegnare la 163° piazza con un tempo appena sotto all'1h50'. Ed è invece una bella battaglia quella che si giocano Fix Campostrini e Gelmini con il primo che lo rincorre per tutta la corsa avendola vinta nel finale per solo 14 secondi. 
</p>
<p>
Campostrini paga un ritardo di quasi 4 minuti al primo rilevamento, che si riduce delle metà già al secondo intertempo. Il finale lo vede completare la rimonta sul bravo Gelmini. Argento quindi per Federico che si piazza 312° e bronzo per Luigi che agguanta la 314° posizione.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=49]]></link>
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	<dc:date>2009-09-16T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Pinarello Dogma Demo Day]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Come sempre più spesso ultimamente, le attività del negozio Turnover si distinguono: a partire da sabato 3 ottobre Pinarello lascerà presso il negozio alcuni modelli di Pinarello Dogma in varie taglie, per farli provare alla clientela più affezionata e a tutti coloro che vogliono togliersi lo sfizio di provare la nuova massima espressione tecnologica della bici da corsa secondo Pinarello.
</p>
<p>
Tutte le biciclette del Demo Day saranno equipaggiate col gruppo DuraAce 7900 e cambio elettronico Di2, quindi la possibilità per gli scettici di provare anche questo nuovo dispositivo elettronico.
</p>
<p>
Per provare una delle bici in questione, si invitano i membri della squadra e gli amici che volessero provarle, a presentarsi con l'abbigliamento tecnico e le scarpe con tacchette compatibili Look. Le Pinarello Dogma in test dovrebbero avere pedali Keo Look Carbon o Titanium, per cui nel caso in cui le vostre scarpe siano dotate di tacchette non compatibili, vi invitiamo a portarvi dietro anche i vostri pedali.
</p>
<p>
Remo e Simone vedranno di regolarvi al volo l'altezza sella sulla bici più adatta a voi come taglia e così avrete la libertà di provare subito qualche salita e successiva discesa nei dintorni di Grezzana.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=48]]></link>
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	<dc:date>2009-09-15T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Sfugge il tris a Boscaini]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Gara di casa per i colori Turnover quella corsa sabato 5 settembre in quel di Grezzana in occasione della corsa su strada valevole per il 6° Trofeo Luciano Centomo.
</p>
<p>
Al via diversi nostri atleti, che purtroppo l’elenco arrivi non ci mette in evidenza fermandosi alle sole prime cinque posizioni di categoria. Ieri a Tregnago abbiamo avuto occasione di sentire dalla viva voce di Simone come sono andate le cose, il Bosco un po’ dispiaciuto per non aver centrato il tris, visto che aveva messo il sigillo sulle due precedenti edizioni, ci aveva provato in tutti i modi a spuntarla. 
</p>
<p>
Presente in tutte le prime quattro fughe di giornata, sfortunatamente tutte riprese dal gruppo, è rimasto purtroppo fuori dalla quinta, quella decisiva. Riesce nel finale a tornare quasi sui fuggitivi spendendo però praticamente tutto, la sua azione comunque era oramai improntata a cercar e di portare Lavagnoli sui primi per permettergli di giocarsi la volata, purtroppo anche questo obbiettivo sfuma. Bravissimo comunque anche per la strategia ed il gioco di squadra.
</p>
<p>
Ricordiamo inoltre in gara a Grezzana Massimiliano Manani, Giuseppe Dinic e Darietto Biasi.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=45]]></link>
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	<dc:date>2009-09-08T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[La GF Tre Valli prende il largo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="/images/news/2009/trevalli09_pezzo.jpg" align="right" alt="Michele Pezzo">
Di nuovo buone presenze in corsa per il team Turnover domenica a Tregnago dove si è corsa la 12° edizione della granfondo 3 Valli, organizzata dal team Andreis Olimpia. Allo start puntuale alle 9,30 sei Turnover, dei quali 5 vedranno lo striscione dell’arrivo.
</p>
<p>
Parliamo subito della prova sfortunata di Paolo Orlandi che rompe la catena nella discesa dei Finetti ed è quindi costretto al ritiro.
</p>
<p>
Sul fronte dei piazzati ovvia la prima posizione per i nostri per l’instancabile Boscaini che corre sabato a Grezzana e domenica si piazza nono assoluto meritando pure il terzo posto di categoria.
</p>
<p>
Va a premio anche Michele Pezzo che piazzandosi 55 assoluto agguanta anche il decimo posto per la categoria M2, ed è argento Turnover.
</p>
<p>
Piccoli Alessandro porta casa invece il bronzo della speciale classifica Turnover soffiandolo ad Ederle Luigi che si aggiudica la medaglia di Legno.
</p>
<p>
Non ha invece grosse difficoltà la nostra Rossi Silvia ad aggiudicarsi la medaglia d’oro per i Turnover nella classifica femminile. La sua buona  prova su un tracciato impegnativo sia nelle salite quanto nelle discese gli vale anche il terzo gradino del podio della categoria femminile. Bravissima quindi la Silvia che si piazza 198esima assoluta.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=47]]></link>
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	<dc:date>2009-09-08T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Polvere e raffiche di vento alla South Garda Bike]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Tre atleti Turnover schierati in quel di Medole, per partecipare ad una delle Marathon più piatte di tutto il nord-est ciclistico, la South Garda Bike, giunta nel 2009 alla sua terza edizione. Nonostante le aspettative della vigilia, le condizioni meteo abbassano considerevolmente la temperatura lungo gli sterrati mantovani e bresciani, ma durante la notte precedente non c'è una goccia d'acqua a cadere ed a trattenere così la polvere, che si alza per le raffiche di vento e per i veloci trenini che sfilano ai velocità superiori anche ai 40 km/h.
</p>
<p>
Solo l’atleta Tenuti porta i colori Turnover nel percorso Marathon, lungo 60 km e con un dislivello di poco inferiore ai 1000 metri. La gara presenta come nelle edizioni passate degli interminabili piattoni che si snodano tutti nella zona del basso lago di Garda, senza segnalare difficoltà altimetriche di sorta. L'alfiere Turnover vede lo striscione dell’arrivo dopo circa 2 ore e 33 minuti di gara chiudendo in 171° posizione alla bella media dei 23,48 Km/h. Buona le prestazione quindi dell’ingegnere Turnover che, non vantando un fisico alla Cancellara, difficilmente riesce ad adattarsi a gare di questo tipo dove conta anche la massa per andare veloci. Tale piazzamente vale il 40° nella categoria più numerosa, la M2.
</p>
<p>
Nel percorso Middle, di 30 km, sono invece in due in concorrenti. Luigi Gelmini, con la 48° posizione assoluta, si aggiudica il primo posto nella categoria M5, mentre Alessandro Piccoli termina in 96° posizione, 19° nella categoria M3.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=44]]></link>
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	<dc:date>2009-09-03T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Tre Turnover in Folgaria]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Sono tre le pedine Turnover a muoversi in quel di Folgaria sulla oramai classica Folgaria Megabike, che registra nei sui percorsi anche l’impegnativo Gibo Simoni Marathon, percorso che supera gli ottanta chilometri, anche se quasi 500 metri di dislivello sono stati eliminati rispetto all'edizione 2008. A rispondere presente ai nastri di partenza sono i nostri Simone Boscaini, Davide Giardino e Nicola Tezza.
</p>
<p>
Boscaini, come ovvio, fa la parte del leone andando a staccare il 21° tempo assoluto nel percorso dedicato al due volte vincitore del giro d’Italia, una cavalcata che per il buon Bosca si conclude dopo poco più di quattro ore segnando quindi una media superiore ai 20 km/h. Tale piazzamento vale il secondo posto nella categoria M2 e il sesto tra tutte le categorie Master.
</p>
<p>
Giardino e Tezza corrono invece la distanza Classic di 43 chilometri, arrivando però a posizione invertite. Tezza anticipa di un filo Giardino impiegando 2 ore e 29 minuti per piazzarsi 159° assoluto, mentre Giardino con un tempo di 2 ore e 54 primi s aggiudica la 293° piazza assoluta.
</p>
<p>
A tutti va comunque l’indiscusso merito di portare visibilità ai colori della squadra e di conseguenza la stima e l’abbraccio di tutto il Team, bravi ragazzi!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=43]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=43</guid>
	<dc:date>2009-09-03T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Lavagnoli e Dinich al Trentinotour 2009]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Aggiornato il <a href="http://www.fontanari.it">sito relativo</a> alla corsa a tappe trentina riservata ai cicloamatori, i nostri atleti chiudono rispettivamente in 60esima e 92esima posizione. Lavagnoli, primo dei nostri in 60esima posizione, chiude con un distacco dal vincitore di 5’10”, mentre Dinic si piazza al 92 posto accusando dal vincitore un distacco di 17’30”. Molto buone le prestazioni di entrambi, in questa corsa che era suddivisa in quattro tappa, che misuravano nell’ordine 1,45 km, 83 km, 68 km e 71 km rispettivamente. La prima tappa di 1,45 km rappresentava una cronoscalata con ovvio arrivo in salita seguita dal giorno dopo dagli 83 km tutti piani. Decisamente impegnative le ultime due tappe con la terza di 68 km tutti ondulati e con l’ultima con l’arrivo in salita alla Pizzeria Rosalpina per gli ultimi quattro chilometri tutti all’insù.
</p>
<p>
Di elogio la prova dei nostri portacolori con i complimenti da parte di tutto il team.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=42]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=42</guid>
	<dc:date>2009-08-24T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Le divise Turnover a Santa Viola]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Non passa inosservata la partecipazione Turnover alla sedici ore di Santa Viola. Si presentano al via due atleti, uno per la categoria solitari, nelle vesti del temerario Signorini Francesco, ed una per la categoria "6", nella persona di Michele Pezzo.
</p>
<p>
Di spessore solo per l’impegno la prova di Francesco solo per il fatto di aver osato un’impresa del genere, dopo averla conclusa anche nell'edizione 2008, la gara di Francesco si stoppa però a poche ore dalla bandiera a scacchi, quando la stanchezza, ed una caduta in uno dei tratti tecnici lo invitano a decidere che forse è sufficiente così. Per la cronaca Francesco si ferma dopo aver percorso 21 giri staccando il suo miglior tempo proprio al primo giro con un bel 12’22”. Bravo Francesco solo per averci provato.
</p>
<p>
La gioia del gradino più alto del podio arriverà per i Turnover grazie alla partecipazione di Michele Pezzo nel team del Pappataso Fans Club, un gruppo coeso, ben organizzato e diretto in maniera impeccabile dal DS Tommasi, che completa nella mattinata di domenica una rimonta che li vede recuperare più di un quarto d’ora di svantaggio dai primi della categoria. Giro dopo giro il team guadagna la prima posizione ad un’ora dalla fine, per poi finire in crescendo. Per Pezzo la prima gioia del gradino più alto del podio di categoria - che vale anche il terzo posto assoluto - da dividere con il team e regalare una piena soddisfazione al team di Grezzana.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=41]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=41</guid>
	<dc:date>2009-08-23T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Il treno Turnover sbuffa in Val di Fiemme]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="images/news/2009/veciaferovia09_01.jpg" align="right" hspace="6" vspace="6" alt="Francesco Signorini alla Vecia Ferovia 2009" border="0">Ogni anno che passa vede sempre più concorrenti del nostro team prendere parte a questa gara. Sarà che arriva alle porte della pausa estiva, sarà che non è eccessivamente tecnica, sarà che c'è da andare a tutta per tutti i 37 km del percorso, ma La Vecia Ferovia piace sempre più alla nostra squadra.
</p>
<p>
Carino anche il siparietto ad un'ora dalla partenza, quando il team Turnover si ritrova in più macchine nello stesso parcheggio privato e Simone è costretto agli straordinari anche domenica mattina, dopo che tutti corrono da lui per farsi sistemare gli ultimi dettagli, chi le pastiglie dei freni, chi la pressione delle gomme ideale.
</p><p>
Come farebbe il nostro redattore Michele Pezzo, andiamo ad elencare il podio Turnover. Senza storia, com'è ovvio che sia, la medaglia d'oro che va al Bosca, forte del terzo posto in M1 del 2008. Accompagnato dalla compagna Silvia, Simone si presenta in griglia di merito col pettorale n.44, ma con uno stato di forma ancora in lenta ascesa. Per lui il tempo finale è di 30" superiore al 2008, ma una soddisfazione comunque per il piazzamento, 36° assoluto in 1h30'12".
</p>
<p>
Medaglia d'argento a Marco Tenuti, che, nonostante una settimana con acciacchi muscolari ed un'ecografia che dà esito negativo solo venerdì sera, migliora di quasi 3 minuti il suo personale del 2008. Per lui il 280° assoluto in 1h45'53". 
</p>
<p>
Medaglia di bronzo Turnover a Francesco Signorini, che gratta via circa una decina di minuti rispetto alla precedente edizione e lascia a casa la sfortuna ed la catena che continuava a saltare, col 438° assoluto in 1h53'49".
</p>
<p>
A seguire il Gigi Ederle (472° assoluto), Luigi Gelmini (513°) e Alessandro Piccoli (589°). Molto buona anche la prova della Silvia Rossi,che migliora di più di un quarto d'ora dal 2008 e termina 25° assoluta tra le donne. Chiude in 2h10' anche Davide Giardino, in generale soddisfatto di questa atipica point-to-point tra la provincia di Bolzano e Trento.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=40]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=40</guid>
	<dc:date>2009-08-04T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Il prossimo weekend 16 Ore a Santa Viola]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Come potete vedere anche sul sito di <a href="http://www.xcverona.com">XC Verona</a>, il termine ultimo per presentare le iscrizioni alla 16 Ore di Santa Viola è giovedì 6 agosto. Oltre ai grossi team che sono organizzati già da tempo con obiettivi di classifica nelle graduatorie generali del Trofeo XC Verona, la gara endurance di Santa Viola è un appuntamento che richiama molti altri biker con una velleità assoluta: quella di divertirsi e di mettersi alla prova magari assieme al proprio gruppo!
</p>
<p>
Attualmente non ci sono aggregazioni particolari del nostro team, ma queste parole le scriviamo proprio per questo! Se vuoi correre in compagnia la 16 Ore di Santa Viola, ci sono ancora un paio di giorni per formare una squadra nostra.
</p>
<p>
Attualmente Francesco Signorini ha in mente di ripetersi nella classifica SOLO, dopo l'insperato terzo posto nella speciale graduatoria dei Solitari ottenuta nell'edizione 2008. Francesco si aggregherebbe con piacere ad almeno un altro concorrente per dividere in due le fatiche di 16 Ore, ma non esclude nemmeno altre possibilità.
</p>
<p>
Se avete insomma una vaga idea, passate pure in negozio e fatevi dare i numeri di cellulare da Remo o dal Bosca o contattate il responsabile del sito tramite la pagina di <a href="contact.aspx">contatti</a>.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=39]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=39</guid>
	<dc:date>2009-08-03T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Nuovo arrivo in famiglia Rossi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Remo Rossi diventa papà per la terza volta. E' nato Andrea, di 3550 grammi. Vanno così tutti i nostri auguri al papà e alla mamma Sara!
</p>
<p>
State all'erta nei prossimi giorni perché chi passa in negozio potrebbe essere molto fortunato...
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=38]]></link>
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	<dc:date>2009-08-02T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Bella presenza Turnover alla Lessinia Bike]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Nell'elenco partenti figuravano ben 13 concorrenti del team Turnover. Di questo sono solo in due ad arrendersi, Giampaolo Signorini e Andrea Bragantini, il quale commenta così la sfortuna che gli si è accanita contro in questa dodicesima edizione della Lessinia Bike: "Bucato già alla prima discesa, schiumata di fast, tenuto duro fino a Malga Lessinia e poi girato el 'Galon'...non sarei mai riuscito a finire l'ultima discesa. Come prendevo dentro alla gomma si sgonfiava. Questa è la quarta Lessinia Bike della mia storia, e quattro volte che buco. Vabbè...pazienza! L'anno scorso però bucai sull'ultima discesa e riuscii a terminare lo stesso con un pò di schiuma".
</p>
<p>
Guardando invece alle classifiche è ovviamente il "Bosca" ad essere davanti a tutti. Quella della Lessinia Bike è la sua prima uscita agonistica dopo lo stop per l'infortunio al ginocchio, dopo la sua partecipazione cicloturistica alla Granfondo Pinarello di domenica scorsa. Simone Boscaini chiude 52° assoluto in 2h09', che gli vale l'ottavo di classe M1 e la relativa premiazione sul palco, vicino al Dimi Modesti, il Miglioranzi e Federico Birtele.
</p> 
<p>
Paolo Orlandi si aggiudica il meritato argento Turnover impiegando circa 2h23' per agguantare la 129esima piazza assoluta. Gradino più basso del podio per Michele Pezzo, che ritorna in corsa dopo la Cunego lunga, autore di una gara sofferta dal primo all’ultimo chilometro, che gli regala la 216esima piazza a 7' da Orlandi.
</p>
<p>
Medaglia di legno al Fix, al secolo Federico Campostrini, che vede il traguardo dopo circa 2h38' meritando il 289° posto assoluto. Si segnala la seconda presenza in gara per quest'anno di Marco Tenuti che chiude a meno di un minuto dal Fix, dopo aver fatto con lui una parte centrale della gara.
</p>
<p>
Guardando la classifica rosa, Silvia Rossi giunge all’arrivo in 3h13' primi piazzandosi pure quinta nella classifica di categoria.
</p>
<p>
Tra gli altri arrivi dei "Turnoveristi" segnaliamo inoltre Roberto Marani in 2h53', Matteo Masenelli in 2h59', Simone Danese in 3h04', Marco Zuppini in 3h34' e Simone Rigon in 3h39'.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=37]]></link>
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	<dc:date>2009-07-27T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Un pensiero per Remo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Tutta la squadra Turnover intende stringersi attorno al suo massimo rappresentante, cioè a Remo Rossi, deus ex machina sia della squadra che del reparto bici del negozio, in questo momento di sconforto dovuto alla prematura scomparsa della madre.
</p>
<p>
Non possiamo fare altro che invitare Remo, il fratello Giuseppe e tutti i familiari a farsi coraggio e a guardare avanti con la serenità e la voglia che li contraddistinguono sempre.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=36]]></link>
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	<dc:date>2009-07-25T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Turnover corre per uno dei suoi marchi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Va di scena a Treviso la corsa cara più che mai al team, considerando che si disputava la 13esima edizione della Pinarello, marchio che difatto rappresenta uno dei cavalli di battaglia di casa Turnover. Due i percorsi proposti dagli organizzatori decisamente tosti dal punto di vista chilometrico, il corto di 140 chilometri ed il lungo di 210. Decisamente impegnativi i tracciati, il corto con quattro salite ben evidenziate dall’altimetria ed il lungo che conta nella sua grafica ben sette ascese. A portare in corsa la divisa del team ben cinque atleti con il solo Boscaini sul corto a dividersi dai quattro che pedalano in percorso lungo. Va da segnalarsi che Simone pedala volutamente la distanza corta in maniera soft per riprendersi dai guai muscolari patiti poco prima della GF. Cunego e per stare in compagnia della propria compagna. Quattro dicevamo i protagonisti sul lungo che nell’ordine di piazzamento sono Falezza Nicola, Libelli Silvano, Casagrande Tiziano e Costa Marino.
</p>
<p>
Sicuramente buona la prova di Falezza e Libelli che chiudono i 210 chilometri alla stessa media dei 34,43 km/h arrivando praticamente in volata con lo stesso tempo. Molto buone anche le prove di Casagrande e Costa che arrivano anche loro in tandem chiudendo in percorso ai 29,46 km/h. Boscaini, come già detto, pedala il corto distante dalle sue posizioni abituali in mezzo alla pancia del gruppo chiudendo i 140 chilometri alla comunque bella media dei 30,48 km/h. Sempre da applaudire le prove dei nostri portacolori che come di consueto regalano visibilità e soddisfazione al team, un applauso!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=35]]></link>
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	<dc:date>2009-07-22T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[In tre a Villabassa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
E' senza ombra di dubbio la gara più importante dell'anno nell'ambito nazionale, ma è assolutamente considerata una delle gare più prestigiose anche nel panorama internazionale: stiamo parlando della Dolomiti Superbike, organizzata a Villabassa in Val Pusteria, l'anno scorso valida per il Campionato Mondiale Marathon MTB, che ha visto Roel Paulissen laurearsi campione del mondo.
</p>
<p>
Quest'anno la concomitanza con i campionati europei di cross country a Zoetermeer nei Paesi Bassi ha fatto sì che il parterre degli atleti fosse sicuramente ridimensionato, ma vedeva comunque presenti tutti i principali protagonisti delle gare italiane.
</p>
<p>
Circa 3500 gli atleti al via che si dividono di poco a favore per il percorso corto, cioè da 60,5 km e circa 1800 metri di dislivello, mentre tutti gli altri su quello senza dubbio più impegnativo e cioè il lungo da 115 km e circa 3300 metri.
</p>
<p>
La vittoria nel lungo va a Massimo De Bertolis della Full Dynamix, con Thomas Dietsch secondo che batte in volata Gilberto Simoni. Tra le donne invece la vittoria va alla tedesca Katrin Schwing. Nel percorso corto invece vittoria all'altoatesino Andreas Laner, mentre tra le donne è la sanmarinese Daniela Veronesi a primeggiare.
</p><p>Tre sono gli atleti della nostra squadra: Nicola Tezza è l'unico a cimentarsi sull'impegnativo percorso lungo da 115 km in 7h47', dove il dislivello è di circa 3800 metri.&nbsp;</p><p>Sul percorso corto da 60,5 km Marco Tenuti ritorna a correre dopo mesi di stop a causa dell'infortunio muscolare piazzandosi 363° assoluto su 1407 atleti classificati col tempo di 3h06', mentre Silvia Rossi completa il medesimo percorso in 3h30', 30° assoluta su 117 atlete classificate.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=33]]></link>
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	<dc:date>2009-07-13T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Medio fondo Napoleonica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
 Va in scena a Rivoli Veronese la Medio Fondo Napoleonica che vede fra le fila dei classificati quattro maglie Turnover. A far ancora una volta meglio di tutti per il team è il solito Lavagnoli Mirko che arriva al traguardo della corsa dopo soli tre minuti e mezzo dal vincitore. Impiega invece sei minuti in più Dinic Giuseppe per completare il tracciato della medio fondo mentre Masenelli Matteo vede dopo due ore e mezza la linea dell’arrivo. Chiude la lista dei Turnover Masiero Adriano virtuale medaglia di legno del team, e al quale va di sicuro l’applauso più grande e la vetrina di questo post. Di seguito ecco i piazzamenti assoluti che portiamo a casa nell’ordine 38 esimo, 66 esimo, 113 esimo e 217 esimo. Come di consueto un meritato applauso a tutti per aver dato lustro alla divisa Turnover. Bravi ragazzi!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=34]]></link>
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	<dc:date>2009-07-02T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Gran Fondo Sportful a Feltre]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
4 Impavidi, 4 eroi, 4 moschettieri, 4 inossidabili Turnover sfidano ieri a Feltre il percorso granfondo di ben 216 chilometri. Giù il cappello di fronte a certe prestazioni e davanti a questi nostri atleti che rispondono ai nomi di Libelli Silvano, Falezza Nicola, Costa Marino e Casagrande Tiziano. Notevole la prestazione se si considera che l’altimetria del percorso lungo, paragonabile ad un elettrocardiogramma, con continue salite e discese. 
</p>
<p>
La prima ruota Turnover a passare sotto lo striscione dell’arrivo dopo circa 8h e 17’ è quella di Libelli Silvano che si piazza 120° assoluto. A Falezza Nicola serviranno circa 15 minuti in più per chiudere in 169° posizione aggiudicandosi di merito l’argento per i Turnover.
</p>
<p>
Spezzerei invece la medaglia di bronzo a metà da dividere per Costa Marino e Casagrande Tiziano che giungono all’arrivo in tandem il primo un secondo davanti all’altro. Nei tempi reali sembra che Casagrande abbia fatto un pelo meglio di Costa, ma ci piace pensare che le due prestazioni si equivalgano.
</p>
<p>
Pensando di interpretare il pensiero di tutto il team, i complimenti e un grosso applauso a tutti e quattro!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=31]]></link>
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	<dc:date>2009-06-22T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Ciao Seba]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2009/seba.jpg" alt="Seba" hspace="6" vspace="6" align="left" border="0">Tutto il team vuole ricordare oggi l’amico Sebastiano che da quattro anni a questa parte non pedala più in gruppo con noi. Tanti lo ricordano con il soprannome di <b>Macastrade</b> per il modo particolare che aveva nel pedalare, una pedalata solida e potente dove pareva quasi prendere a calci l’asfasto.&nbsp;</p><p>Tantissimi lo ricordano come il “Seba” e come un ragazzo semplice, appassionato di ciclismo. La sua passione, unita alla forza che aveva in dono lo avevano fatto crescere rapidamente e solo dopo pochi anni di pedalate lo si ricorda tra i più forti del team.
Nelle uscite classiche estive sulla Pissarotta era sempre tra i primi, anche quando là davanti i vari Attolini, Tubini e compagnia scandivano il passo.
Lo ricordiamo così con una preghiera e un abbraccio alla mamma ed ai fratelli...</p><p>CIAO SEBA….CIAO MACASTRADE!!!
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=30]]></link>
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	<dc:date>2009-06-10T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[La carica dei quaranta]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2009/cunego09_pezzo.jpg" alt="Michele Pezzo alla Cunego" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0">Grossi numeri per il team, quelli visti in corsa domenica in occasione della granfondo intitolata al Piccolo Principe di Cerro Veronese, Damiano Cunego. Quaranta gli atleti che ritrovandosi alla caserma Duca di Montorio hanno pedalato dividendosi sui tre percorsi proposti. A fare la voce grossa con 30 classificati è stato il circuito medio di 92 chilometri, presenze che scendono a sette se si osserva la classifica del percorso corto da 60 km. 
</p>
<p>
Infine in tre scelgono di misurarsi sulla temeraria distanza di 150 chilometri con un dislivello di 3.510 metri. Da notare ancora l'assenza di Simone Boscaini, ancora fermo per problemi muscolari.
</p>
<p>
Nella speciale classifica a squadre per conteggio iscritti ci piazziamo al quarto posto con 42 presenze; mancano quindi due atleti in classifica rispetto ai 40 giunti regolarmente all’arrivo.
</p>
<p>
Partendo dal percorso corto ecco i vari piazzamenti del team, solo per puro spirito goliardico abbiamo assegnato le varie medaglie virtuali ai primi tre classificati di ogni percorso. Un applauso merita comunque ogni atleta che ha portato a termine la prova.
</p>
<p>
Percorso 60 km (7 atleti Turnover classificati)
</p>
<p>
Oro Turnover: Signorini Francesco<br>
Argento Turnover: Ceschi Fabio<br>
Bronzo Turnover: Todeschini Ilario<br>
</p>
<p>
Altri piazzati nell’ordine: Solero Patrik, Bianchi Maurizio, Masiero Adriano e Piccoli Ivan.
</p>
<p>
Percorso 92 km (30 atleti Turnover classificati)
</p>
<p>
Oro Turnover: Libelli Silvano<br>
Argento Turnover: Lavagnoli Mirko<br>
Bronzo Turnover: Bragantini Andrea<br>
</p>
<p>
Altri piazzati nell’ordine: Dinic Giuseppe, Benettolo Giuseppe, Rossi Remo, Roncari Ivan, Campostrini Federico, Laiti Stefano, Masenelli Matteo, Ballardini Massimo, Biasi Dario, Squaranti Nicola, Caceffo Andrea, Rancan Stefano, Munari Simone, Laiti Luca, Cantieri Paolo, Giardino Davide, Dalle Pezze Stefano, Salvagno Roberto, Pezzo Paolo, Ederle Luigi, Tempestini Gerardo, Menegazzi Claudio, Corradi Stefano, Grazioli Silvano, Prando Andrea, Perbellini Andrea e Dal Corso Luca.
</p>
<p>
Percorso 150 km (3 atleti Turnover classificati)
</p>
Oro Turnover: Pezzo Michele<br>
Argento Turnover: Filipozzi Paolo<br>
Bronzo Turnover: Casagrande Tiziano<br>
<p></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=29]]></link>
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	<dc:date>2009-06-09T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Tra i Forti l'Orlando Furioso]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Siamo solo a conoscenza dei dati statistici della prova disputata martedì dal nostro Orlandi Paolo, in quel di Lavarone, ma i dati riscontati sembrano parlare di una prova maiuscola. 
</p>
<p>
Paolo, che abbiamo avuto modo di incontrare a Boscochiesanuova giusto il giorno precedente alla gara, il martedi corre il percorso lungo della 100 km dei forti. Lo striscione dell’arrivo posto dopo 83 chilometri da quello di partenza, vede transitare il nostro alfiere dopo circa 4 h e 29 minuti alla bella media dei 18,520 Km/h. 
</p>
<p>
La sua prova vale il 72° posto nella classifica assoluta, con un bel 18° di categoria sui 43 arrivati in Master2. Ad Orlandi, unica divisa Turnover in corsa a Lavarone, va tutto l’applauso del team. 
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=28]]></link>
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	<dc:date>2009-06-05T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[In cinque Turnover al cospetto di Eddy Merckx]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Sono cinque i nostri tesserati a percorrere le strade della granfondo intitolata al cannibale di tutti i tempi, il pluridecorato Eddy Merckx. Due i percorsi proporti entrambi con partenza da Brentino Belluno che misurano rispettivamente 148 e 90 chilometri. 
</p>
<p>
Tra i partenti molti volti noti dello sport professionistico come Mario Cipollini, Michele Bartoli, Nicola Minali, l’ex calciatore Fabrizio Ravanelli, la tennista Gabriela Sabatini e la fondista Sabina Valbusa. A condurre tutti con il numero uno anche il patron dell’evento Eddy Merckx. 
</p>
<p>
I nostri atleti si dividono due sui 148 chilometri e tre sulla 90, Falezza Nicola e Libelli Silvano giocano in tandem sul lungo piazzandosi rispettivamente 48° e 50° assoluti, con un tempo per entrambi attorno alle 4 ore e mezza. 
</p>
<p>
Laiti Stefano, Tempestini Gerardo e Laiti Luca percorrono il percorso corto piazzandosi rispettivamente 195°, 233° e 315°. Per Stefano serviranno 2h e 34’ per passare la linea dell’arrivo, che vede transitare Gerardo dopo poco più di un minuto. Luca invece impiegherà 2 ore e 44 a completare la prova. Un bravo comunque a tutti e cinque.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=27]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=27</guid>
	<dc:date>2009-06-04T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Cronoscalata Grezzana-Azzago]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Due giugno festa della repubblica che vede andare in scena in quel di Grezzana, la cronoscalata fino ad Azzago. Un nutrito gruppo di stradisti si dà battaglia sui 7.400 metri cronometrati della prova, che si disputa a pochi passi dal quartier generale della nostra società Turnover.
</p>
<p>
Folta quindi, e non poteva essere altrimenti, la presenza del nostro team in corsa, che registra ben sette atleti al via, suddivisi nelle varie categorie.
</p>
<p>
Per la categoria Senior presenti gli atleti Martello Pietro, Lavagnoli Mirco e Dinic Giuseppe, mentre per i cadetti erano in corsa Squaranti Nicola e Signorini Francesco. Una presenza anche nella categoria veterani con Eder Luigi e nella gentlemen con Salvagno Roberto.
Martella tutti ed è proprio il caso di dirlo Martello Pietro che fa segnare il miglior tempo assoluto per i nostri con un 20’33,30”, che risulterà il 17esimo tempo assoluto e terzo per la categoria. 
</p>
<p>
A 36 secondi arriva Lavagnoli Mirco che si aggiudica l’argento dei Turnover mentre la medaglia di bronzo viene assegnata a Squaranti Nicola. Seguono nell’ordine gli altri piazzamenti per Signorini Francesco, Dinic Giuseppe, Eder Luigi e Salvagno Roberto.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=26]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=26</guid>
	<dc:date>2009-06-03T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Torrida Divinus Bike]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2009/divinusbike09_silvia.jpg" alt="Silvia Rossi alla Divinus Bike" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0">Buona la presenza del team domenica in quel di Monteforte d’Alpone per la settima edizione della Divinus Bike, prova valida per la Serenissima Coppa Veneto. Considerando che si trattava di una corsa in MTB vedere ai nastri di partenza ben sei Turnover non poteva che far felici; segnaliamo subito per doverosa cavalleria la presenza in corsa di Rossi Silvia, portacolori femminile della squadra, che chiude la sua prova con il tempo di 2h e 48’in 734° posizione. A lei un doveroso applauso visto la difficoltà della corsa resa ancora più dura del caldo di giornata.</p>
<p>Sono ben cinque invece i concorrenti di sesso maschile che portano a termine il percorso di 43 chilometri con una spumeggiante prova di Andrea Bragantini che mette in fila tutti. Medaglia d’argento dei Turnover per Michele Pezzo autore tutto sommato di una prova accettabile dopo le grosse difficoltà patite alla Durello. Si vedono anche facce nuove in classifica con nell’ordine i piazzamenti di Ederle Luigi, Giardino Davide, la Rossi Silvia e Gelmini Luigi. </p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=25]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=25</guid>
	<dc:date>2009-05-27T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Gran Fondo del Prosecco]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
La domenica appena trascorsa vede il team presente anche nelle corse su strada con tre sui tesserati che si trasferirscono a Vittorio Veneto per la Granfondo del Prosecco. Il terzetto sceglie compatto il percorso corto che misurava 81 chilometri. 
</p>
<p>
A mettere la ruota davanti a Biondo Davide e Squaranti Nicola è il solito Lavagnoli Mirko che completa la distanza prevista in 2 ore e 23 minuti. Tempo che gli vale il 74 posto assoluto e che fa registrare per lui la media dei 33,92 km/h. Sul secondo gradino del podio, ovviamente Turnover, è Biondo Davide che piazzandosi 170esimo impiega 2 ore e 31 minuti a vedere lo striscione dell’arrivo. Medaglia di bronzo a Squaranti Nicola che percorre gli 81 chilometri in 2 ore e 42 agguantando la 291 piazza assoluta.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=24]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=24</guid>
	<dc:date>2009-05-19T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Orlandi e Pezzo al Durello]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Due presenti a San Giovanni Ilarione domenica scorsa per la
7° edizione della granfondo del Durello, prova valida per il campionato XC
Verona 2009. La prova che presentava anche il percorso marathon fa parte della
Lessinia Tuor Cup, assieme alla già corsa Lessinia Legend, e alla prossima
Lessinia Bike. Come detto oltre al percorso classico, già di per se molto
selettivo, quest’anno la corsa presentava anche il tracciato marathon sulla
carta di 60 km, ma che nella realtà risulterà di 51 km, e io qui aggiungo per
fortuna. Veramente dura la gara, corsa sotto un sole decisamente estivo che
contribuisce, come se non c’è ne fosse stato bisogno a fare la selezione. Due
portacolori del team Turnover, entrambi che scelgono il percorso marathon. Orlandi
Paolo stacca di un bel 11 minuti lo scrivente, Pezzo Michele, che sceglie la
gara e la giornata peggiore per non essere in condizione. Gambe pesanti e tanta
fatica faranno da contorno alle sue quasi tre ore di corsa. Orlandi ci impiega
circa 2h e 47’ per passare sotto il traguardo in 51esima posizione assoluta
mentre Pezzo chiude al 72esimo posto. Il duo chiude rispettivamente al 7° e al
10° posto della categoria M2 che vede classificati 25 atleti.</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=23]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=23</guid>
	<dc:date>2009-05-18T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Solo Benedetto in gara domenica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Ci risulta solo Giuseppe Benedetto a portare in corsa i colori della Turnover nel week-end appena trascorso che va in scena nel percorso di 150 chilometri della granfondo di Reggio Emilia. A Reggio si correva la "DUE PASSI MATILDICA" che il nostro alfiere conclude al 182esimo posto assoluto, impiegando 5 ore e 41 secondi per passare sotto lo striscione di arrivo. Suo anche l’11 minuti e 50 secondi fatto registrare nel tratto cronoscalato della corsa. Media della sua corsa che si fissa sui 30,360 Km/h con una media nella cronoscalata dei 13,69 km/h.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=22]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=22</guid>
	<dc:date>2009-05-11T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Valli Bresciane, Haiti e Valleogra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Domenica 3 maggio ha visto tre concorrenti Turnover in gara, tutti in solitaria su tre differenti campi di gara.
</p>
<p>
Gerardo Tempestilli corre a Brescia la sedicesima edizione della Granfondo Tre Valli Bresciane, disputando il percorso corto di 112 chilometri, chiudendo al 257° posto assoluto alla media dei 29,790 in poco più di 3 ore e 45 minuti.
</p>
<p>
Mirko Lavagnoli, sempre impegnato nel secondo Trofeo Criterium Leon d'Oro, si sposta invece fino ad Udine per partecipare alla corsa di Haiti, per lui saranno 106 i chilometri di gara percorsi alla media dei 31,500 km/h.
</p>
<p>
Mirko si piazza al 171 esimo posto assoluto degli arrivati impiegando circa 3 ore e venti per transitare sotto lo striscione dell'arrivo.
</p>
<p>
Infine Michele Pezzo vola a Schio per la Valleogra MTB Race percorso marathon che mi vedrà piazzato al 200° posto assoluto con una media finale dei 17,65 km/h in 2 ore e 52' di corsa.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=21]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=21</guid>
	<dc:date>2009-05-06T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[A Bologna due su tre nel percorso lungo]]></title>
	<description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;
text-autospace:none"><span style="font-family:Times-Roman;mso-bidi-font-family:
Times-Roman">Arrivano le classifiche dei nostri impegnati in questa granfondo
con il percorso lungo di 153 chilometri. Erano tre i nostri atleti in gara ma
dalle classifiche per il momento ci risultano solo due arrivati sul percorso
lungo.</span></p><p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;
text-autospace:none"><span style="font-family:Times-Roman;mso-bidi-font-family:
Times-Roman">Manca all'appello il Costa Marino, con il numero 160, forse anche per
lui, come per me domenica scorsa, qualche problema con i chip rilevamento
tempi. L'ordine di arrivo per i Turnover vede al primo posto Falezza Nicola, che
chiude i 153 chilometri alla bella media dei 33,04 km/h, impiegando circa 4h e
47° a transitare sotto lo striscione dell'arrivo.&nbsp;</span></p><p class="MsoNormal" style="mso-pagination:none;mso-layout-grid-align:none;
text-autospace:none"><span style="font-family:Times-Roman;mso-bidi-font-family:
Times-Roman">Si aggiudica così la 70esima
piazza assoluta, un risultato sicuramente molto buono. Servono invece circa 12
minuti in più a Libelli Silvano per avere ragione sul percorso, per lui un bel
129° posto assoluto alla media dei 31,79 km/h.<o:p></o:p></span></p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=20]]></link>
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	<dc:date>2009-05-02T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Al Bosca sfugge di un soffio la Gran Fondo Wilier]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Sfugge di un niente la prima piazza assoluta a Simone Boscaini nei 153 chilometri del granfondo Citt&agrave; di Vicenza Gianni Motta trofeo Mapei. Ad anticipare di poco il nostro Simone un conosciutissimo Ballan che gi&agrave; aveva fatto secondo in volata alla prima edizione della granfondo Zen Air. 
</p>
<p>
Venti centesimi che solo con il calibro si potrebbero misurare per dare l'idea del distacco fra Simone e il vincitore, ma che ieri per il nostro alfiere sono significati la differenza per la vittoria assoluta. Non sono bastati quindi 153 chilometri di sfida per decretare un vincitore assoluto del trofeo che &egrave; per&ograve; emerso negli ultimi 10 metri. 
</p>
<p>
Per il Bosca comunque la prima piazza assoluta di categoria e la consapevolezza di aver fatto molto bene e che chiude il trofeo in 4h19' alla media superiore ai 35 km/h. Molto convincente anche la prova di Nicola Squaranti sul percorso lungo, che chiude in 101esima posizione. Percorso corto di 103 chilometri vede invece impegnati due nostri atleti, affezionati al Criterium Leon d'Oro 2009, cio&egrave; Lavagnoli Mirko e Bragantini Andrea. Ancora due prove di spessore per i due portacolori che mantengono media di tutto rispetto per noi amatori del pedale. 
</p>
<p>
Ci abbiamo oramai fatto l'abitudine a vedere all'inizio della lista dei nostri classificati, sui percorsi corti, il nome di Mirko Lavagnoli che chiude il percorso in 2h57' alla bella media dei 34,800 aggiudicandosi la 59esima piazza assoluta. 
</p>
<p>
Appena dietro Bragantini che agguanta la 113esima piazza a meno di 5 minuti da Mirko. 
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=19]]></link>
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	<dc:date>2009-04-29T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Tre classificati su tre alla Pezzo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="images/news/2009/pezzo09_pezzo.jpg" alt="Michele Pezzo" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0">
Positiva l'uscita in terra gardesana del team che portava ai nastri di partenza, della granfondo intitolata alla regina italiana della MTB, tre suoi atleti. Tutti portano a termine la prova nonostante un tempo inclemente che stenta a far sorridere i ciclisti e che contribuisce a rendere pi&ugrave; selettiva la corsa. Su un percorso di 41 chilometri di indiscutibile fascino e bellezza si sono alternati tratti in single track a veloci carrarecce, strappi violenti a discese tutte da guidare. Anticipa tutti nella classifica dei turnover un buon Pezzo Michele con un 2h14'41'', tempo comunque condizionato dalla partenza in terza griglia e che ad oggi non risulta ancora presente in classifica, ma che si dovrebbe attestare attorno alla 250&deg; posizione. 
</p>
<p>
Si piazza al secondo posto delle classifica del team Danese Simone che chiude il percorso piazzandosi 810&deg; assoluto; sul gradino pi&ugrave; basso del podio Turnover Marani Roberto che giunge al 990&deg; posto assoluto. Anche per loro sicuramente gara condizionata dalla partenza in quarta griglia. La manifestazione agonistica &egrave; valida per il campionato XC Verona 2009 e per il Prestigio 2009 organizzato da MTB Magazine.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=18]]></link>
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	<dc:date>2009-04-27T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Grande presenza del nostro team alla Citta' di Lazise]]></title>
	<description><![CDATA[<DIV>
Era oggi in programma come la seconda gara del Criterium Leon d'Oro 2009, la prima edizione della Gran Fondo Città di Lazise conta alla partenza ben 2000 concorrenti al via e nonostante qualche intoppo di troppo, la corsa è filata liscia. 
</DIV>
<DIV>Grande presenza di ciclisti del nostro team, vuoi per la novità della gara, vuoi per l'affezionata familiarità dei più con la salita di Torri-Albisano-Bivio. </DIV>
<DIV>Nel lungo ottimo piazzamento del 'Bosca', che piano piano si sta avvicinando ad uno stato di forma programmato più in là nella stagione, che arriva 12° assoluto nel lungo e 3° tra gli M1. Ragguardevole anche Nicola Squaranti, arrivato al traguardo 150° assoluto e 23° di classe M1, così come il 268° assoluto di Giuseppe Benetollo.</DIV>
<DIV>Nel percorso corto le medie finali sono incredibili coi primi lanciati ai 41 km/h, soprattutto grazie alla relativa difficoltà del tracciato perlopiù pianeggiante a parte la salita iniziale.</DIV>
<DIV>Anche questa volta Mirko Lavagnoli primo tra i nostri, col 45° tempo assoluto e il 13° di M2. Andrea Bragantini è un ottimo 91° assoluto e 17° di M3. Ricordiamo inoltre Stefano Cuoghi (275°), Stefano Masenelli a ruota (276°), Massimo Ballardini (304°), Davide Biondo (362°) assieme a Paolo Filippozzi (363°), Francesco Signorini (395°), Luca Giardino (441°) e il fratello Davide (477°), il sempreverde Adriano Masiero (623°) e Maurizio Bianchi (769°).</DIV>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=17]]></link>
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	<dc:date>2009-04-19T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Bella giornata primaverile alla Liotto]]></title>
	<description><![CDATA[Era la prima prova valida per il Criterium Leon d'Oro 2009. Sul percorso lungo Simone Boscaini si piazza trentunesimo assoluto a 13' dal vincitore Corradin, mentre Nicola Squaranti giunge 166esimo.<div>Nel percorso corto invece è Mirko Lavagnoli il primo dei Turnover, 90° assoluto, mentre Davide termina 509° su quasi 900 ciclisti al traguardo.</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=16]]></link>
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	<dc:date>2009-04-15T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Pasquetta alla Gran Fondo Liotto]]></title>
	<description><![CDATA[Anche quest'anno alcuni nostri atleti affronteranno il Criterium Leon d'Oro, che avrà inizio&nbsp;lunedì 13 aprile&nbsp;con la prima prova, la 11esima della Gran Fondo Liotto, quest'anno anche 1° memorial "Gino Liotto".<div>Al via saranno presenti i nostri forti stradisti capeggiati dal "Bosca", che, nonostante un livello di forma ancora al 70 per cento, cercherà di ottenere un buon piazzamento, visto la validità del circuito.</div><div>Anche quest'anno verranno proposti due percorsi, il medio da 96 km e 1200 metri di dislivello, e il lungo da 135 km e poco più di 2000 metri di salita.&nbsp;</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=15]]></link>
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	<dc:date>2009-04-11T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Ottima prestazione di Lavagnoli]]></title>
	<description><![CDATA[Parte subito col botto la prima edizione della Gran Fondo Zen Air, ben organizzata dalla A.S.D. Sant Luis di Sant'Ambrogio di Valpolicella. <img src="images/news/2009/zenair09_squaranti.jpg" alt="Nicola Squaranti" hspace="6" vspace="6" align="right" border="0"> Nonostante un numero di iscrizioni abbastanza limitato a poco più di settimana dalla partenza, negli ultimi giorni sono arrivate un sacco di iscrizioni ed al via si son presentati ben 800 ciclisti.<div>Tra i nostri alfiere del percorso lungo è Simone Boscaini, che arriva 15° assoluto a meno di 5' minuti dal vincitore. Tutti gli altri concorrenti Turnover si riversano invece nel percorso corto, nettamente più abbordabile a questo punto della stagione.</div><div>Sicuramente la prestazione più convincente è quella di Mirko Lavagnoli, che arriva 10° nella categoria SENIOR - questa gara era valida ed organizzata da parte di UDACE - e 32° assoluto su un totale di 557 classificati.</div><div>Degna di nota anche la prestazione di "Bepo Mato", al secolo Giuseppe Dinic, arrivato 132° assoluto, poco prima di Matteo Masenelli e Michele Pezzo, che questa settimana marca un punto nell'interminabile sfida in famiglia col fratello Andrea.</div><div>A seguire Nicola Squaranti, Stefano Cuoghi, Andrea Bragantini, Davide Giardino e l'inossidabile Adriano Masiero.</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=14]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=14</guid>
	<dc:date>2009-04-05T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Davvero Legend sotto l'acqua]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2009/legend09_bosca02.jpg" align="left" border="0" alt="Simone Boscaini" />
Solo la grande struttura di copertura ha rinfrancato gli animi dei circa 2500 biker che domenica erano in griglia per la Lessinia Legend edizione 2009. L'enorme telone ha permesso a tutti di stare in attesa in griglia prima della partenza senza prendere acqua e partire così asciutti per una gara che invece non avrebbe proprio risparmiato nessuno.
</p>
<p>
E' così che già al Piccolo Stelvio i nostri biker si presentavano già sgranati secondo la gerarchia delle classifiche, con Simone Boscaini, primo dei nostri. A seguire Mirko Lavagnoli, che non compare nelle graduatorie finali a causa di problemi col rilevamento del chip - problema comune anche ad altri biker - mentre Michele Pezzo è il terzo a transitare sul Piccolo Stelvio, molto avanti in classifica. Di lì in poi per Pezzo sarà un calvario, tra una foratura, la rottura della sella e pure una caduta, ma in qualche modo riuscirà a vedere la fine della Legend '09, con un tempo ovviamente condizionato dai vari episodi occorsi.
</p>
<p>
<img src="images/news/2009/legend09_pezzo.jpg" align="right" border="0" alt="Michele Pezzo" />Ottima prestazione anche per il Fix, al secolo Federico Campostrini, che conclude col 239° posto assoluto. Buone anche le prestazioni di Andrea Bragantini e Attilio Contolini assestati nelle posizioni centrali del gruppo impegnato nel Black Eagle, cioè il percorso più impegnativo e lungo.
</p>
<p>
Nel percorso Red Eagle invece concludono la prova sia Massimiliano Fusaro che Giampaolo Signorini.
</p>
<p>
Questa Legend verrà ricordata oltrechè per le condizioni meteo davvero ostiche, anche per la durezza del percorso, che ha messo a dura prova praticamente tutti. Gli unici che sembrano aver superato indenni la prova sono gli Elite di testa, tra cui anche il campione del mondo in carica Marathon, Roel Paulissen, un vero e proprio motorino invitato alla "gara veronese" per antonomasia.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=13]]></link>
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	<dc:date>2009-03-30T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Tutti pronti per la Legend]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<img src="images/news/2009/legend09_bosca.jpg" width="180" height="240" align="left" border="0" alt="Il Bosca si assembla la nuova Sants per la Lessinia Legend" />
Tutto pronto per la Lessinia Legend 2009. Dopo le ultime due edizioni 2007-2008, poco felici in fatto di organizzazione e coordinamento, quest'anno si mantiene la collocazione in calendario a fine marzo e la location della grandissima caserma di Montorio, ma cambia completamente lo staff organizzativo e lo si vede già dalla gestione del sito, nonchè dalla sofisticata procedura di partenza, che prevede gli atleti partire molto scaglionati e diluiti nel tempo.
</p>
<p>
Queste misure sono particolarmente rivolte a far defluire bene i circa 4000 atleti previsti sul percorso della Legend 2009, che quest'anno ripropone come salite il Piccolo Stelvio, Monte Santa Viola e l'ascesa a Pian di Castagné.
</p>
<p>
Anche il team Turnover si presenta bello folto ai nastri di partenza, che vedranno anche quest'anno Simone Boscaini lottare nelle prime posizioni per un importante piazzamento nei Master1.
</p>
<p>
Da segnalare tra gli iscritti, Mirko Lavagnoli, che quest'anno si cimenterà anche in MTB nella classica veronese.
</p>
<p>
Nell'agenda degli infortunati, invece Marco Tenuti, che deve dare forfait in extremis, a causa del suo stiramento muscolare che tarda a mettersi a posto. Anche il "Piace" rischia di saltare la gara, a causa di un problema al ginocchio.
</p>
<p>
Conferme invece da tanti altri atleti, tra cui Michele Pezzo, Massimiliano Fusaro, Andrea Bragantini e Marco Zuppini. Anche la "Silvia" Rossi partirà in prima griglia nel percorso riservato al gentil sesso.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=12]]></link>
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	<dc:date>2009-03-27T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Le news in RSS]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Da oggi potete utilizzare un qualsiasi aggregatore di news RSS e metterlo nel vostro sito o nella vostra area su Facebook o su altri portali che consentono l'aggregazione di foto o altro.
</p>
<p>
Questo feed RSS contiene tutte le news presenti all'interno del sito Turnover Team.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=11]]></link>
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	<dc:date>2009-03-25T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Si comincia col Lake Garda Tour]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Sono in cinque ad arrivare sotto il traguardo a Bardolino nella seconda edizione della Gran Fondo di Bardolino, quest'anno denominata Lake Garda Tour. 
</p>
<p>
Quattro sono gli atleti a cimentarsi nel percorso lungo, che ha previsto la circumnavigazione completa del lago per un totale di 155 km. Primo dei quattro è Giuseppe Rigon, che arriva 159&deg; assoluto a meno di 11' dal vincitore. Seguono Nicola Squaranti, Paolo Filippozzi e Davide Giardino rispettivamente 284&deg;, 451&deg; e 470&deg;, con distacchi tra i 20 e i 35 minuti.
</p>
<p>
Nel percorso corto si cimenta solo Adriano Masiero, che arriva 352&deg;.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=10]]></link>
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	<dc:date>2009-03-15T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Una quarantina di partecipanti alla cena sociale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Venerdì sera 6 marzo, si è tenuta la tradizionale cena sociale della squadra Turnover, a cui erano presenti circa 40 atleti già iscritti per l'anno 2009 e qualche amico, come l'"Avvocato" e Federico Birtele, sempre partecipi e che seguono da vicino le vicende della nostra squadra.
</p>
<p>
Il Pipa, ristoratore e mattatore della serata, nonché sponsor della squadra, ha avuto la possibilità di snocciolare un ricco menu, in cui tanti membri hanno avuto più di qualche difficoltà di scelta, e cioè se soccombere alle pietanze, piuttosto che rispettare rigorosamente la dieta sportiva, che in questa fase della stagione dovrebbe essere più che mai ferrea ed equilibrata.
</p> 
<p>
La serata si è infine conclusa con un'estrazione gratuita di premi messi a disposizione dal negozio, col primo premio, un bellissimo orologio Sector, vinto da Diego Anselmi.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=9]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=9</guid>
	<dc:date>2009-03-08T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Risultati 3° Trofeo Città di Garda XC Verona]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Presente solo Michele Pezzo per la nostra squadra alla prima prova del circuito XC Verona 2009, ben organizzata a Garda da Team Todesco. Il parterre e i pronostici della vigilia annoverano tutti i più forti biker delle ruote grasse veronesi.
</p>
<p>
Solo una doppia foratura arresta il nostro amico Federico Birtele, da quest'anno in forza al Team Todesco, dalla lotta per la vittoria, vittoria che va all'Elite Agostino Andreis del Team Olympia.
</p>
<p>
Tra le fila degli amatori è presente solo il nostro Michele Pezzo, che termina 75° assoluto, 9° di categoria M2.
</p>
<p>
Tutte le classifiche sul sito del <a href="http://www.teamtodesco.it">team Todesco</a>.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=8]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=8</guid>
	<dc:date>2009-03-02T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Cena sociale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
La cena sociale è in programma per venerdì 6 marzo 209 presso la trattoria Osteria Dal Pipa, tra l'altro uno degli sponsor della nostra squadra.
</p>
<p>
Sono invitati tutti i tesserati della squadra ciclistica e sarà un'opportunità per tutti di conoscersi un po' più da vicino, per una volta non in sella alla bici, a tavola. E' necessario dare il proprio nominativo presso l'officina a Remo o a Simone.
</p>
<p>
L'indirizzo del ritrovo è direttamente in via dei Cipressi, 2 a Montorio veronese per le ore 20.00. 
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=7]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=7</guid>
	<dc:date>2009-02-22T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Prince Live On Tour]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Si ripete anche nel 2009 per tutti i ciclisti e frequentatori del negozio la possibilità di una settimana di bike test della nuova Pinarello Prince FP Carbon 50HM1K. L'Adrenalina è on the Road...
</p>
<p>
Vieni a sentirla, vederla e provarla, dal vivo.
</p>
<p>
Ricordati ancora: è a partire da sabato 7 marzo presso il negozio Turnover di Grezzana.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=6]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=6</guid>
	<dc:date>2009-02-22T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Ristoro di Natale a Castion]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
La squadra ciclistica Turnover si sente di ringraziare pubblicamente "l'avvocato" per la generosità dimostrata domenica 11 gennaio offrendo a tutti i presenti pandoro, panettone e tè caldo presso il bar di Castion, come sembra ormai essere consuetudine da qualche anno a questa parte.
</p>
<p>
Nonostante la giornata fosse particolarmente fredda, chi dalla rotonda di Albisano, chi invece dall'incrocio verso San Zeno di Montagna, altri ancora dalla salita del "Pigno", tutti sono arrivati in tempo al punto di "ristoro", per questo momento di convivialità. Poco è bastato per riscaldarsi rapidamente e ricaricare le batterie in vista del ritorno verso Verona.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=5]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=5</guid>
	<dc:date>2009-01-15T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Cena sociale 2008]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
La consueta cena sociale annuale per il 2008 si terrà nel corso del mese di febbraio p.v. in luogo ancora da destinarsi. 
Appena sarà stata fissata una data, seguirà immediato comunicato qui sul sito. 
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=2]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=2</guid>
	<dc:date>2008-12-12T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Arrivata la divisa invernale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Potete ritirare da subito presso il negozio Turnover la divisa invernale ciclistica. La novità della divisa 2008/2009 è che ricalca i colori della divisa estiva, cioè principalmente rosso e bianco, oltre alle indicazioni degli sponsor correnti.
</p>
<p>Preparata direttamente da Giordana, l'impressione del nuovo capo, è di perfetta vestibilità e tenuta della temperatura, nonostante una leggerezza insuperabile.
</p>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.turnoverteam.it/newssingle.aspx?id=3]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.turnoverteam.itnewssingle.aspx?id=3</guid>
	<dc:date>2008-11-15T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
</item>

<item>
	<title><![CDATA[Modelli 2009 in negozio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
Fate un salto già da oggi in negozio per vedere le novità 2009 del ciclismo Turnover. Interessanti novità estetiche sono state introdotte al principe della strada, al Prince Pinarello. La grafica è stata leggermente rivisitata per un look ancor più accattivante.
</p>
<p>
Anche i modelli Sants presentano novità sostanziali, soprattutto per il mondo MTB. E' infatti a disposizione un nuovo modello con telaio completamente in carbonio e reggisella integrato dalle indubbie doti di rigidità e direzionalità.
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	<dc:date>2008-11-14T00:00:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Tenuti Marco</dc:creator>
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